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Nicolo's pov
L'aria è calma, siamo in taxi. 1.40 a.m.
Oggi abbiamo fatto prima del solito. Guardo Emma di profilo, mi dispiace per come si stia odiando da sola. Si sta facendo del male e so di esserne la causa.
Le accarezzo la gamba. Si gira verso di me « È fighissimo non sono mai stata così » è allegra, euforica. Sembra una bambina.
« Eh lo so » ho lo sguardo perso su di lei, mi sento troppo in colpa per come sono stato con lei, non merita di starmi vicino.
Lei poggia una mano nel mio interno coscia, vedo il tassista guardarci dallo specchietto. Ha la faccia un po' perplessa, ma cerca di fare il simpatico.
« Serata noiosa all'Eden? » chiede curioso.
« Si sempre le solite cose » rispondo.
Lei avvicina sempre più la mano nei pressi della mia intimità.
Sento il pene indurirsi.
« Non è vero è sempre molto bello all'Eden » Emma si intromette con voce alta.
« Non urlare » le dico.
« Zitto cesso » palpa la mia intimità dai jeans.
Emette dei mugulii.
Il tassista è perplesso.
« Che cazzo enorme che hai » mi sussurra all'orecchio.
Continuo a scambiare qualche chiacchiera con il tassista fin quando non arriviamo sotto casa mia.
Pago in contanti ed usciamo. La prendo in braccio per portarla fin sopra casa.
Le tolgo i tacchi, tolgo le mie e ci sdraiamo sul letto.
Emma sale sopra di me. Struscia la sua intimità contro la mia.
« Non sai quanto sono bagnata. Scopami ti prego »
« No » pronuncio deciso.
Mi sbottona i jeans e infila una mano nei boxer ck.
« Oddio è durissimo sbattimelo nella figa » con una mano mi sega mentre l'altra mano la infila nei suoi slip ed inizia a farsi un ditalino.
« Emma stai na pezza finiscila »
« Perchè fai così tanto il cattivo papi » toglie le dita dalla sua intimità e le infila nella mia bocca.
Succhio le sue dita. Amo il suo sapore.
Dopo pochi secondi tolgo la sua mano. « Emma cazzo ne parliamo domani »la scanso da me.
« Frocio » fa una piccola pausa « Io non voglio dormire »
Mi alzo dal letto e prendo il fumo nel cassetto. Mi rollo una canna.
« Fumo anche iooooo » si alza e si avvicina a me. Mi abbraccia da dietro.
« Togliti sto a fa qua »
Si distacca ma rimane nei paraggi.
« Vai a vomitare e togliti quella merda dal corpo » le dico serio.
Fa come le ho detto e ritorna. « Sei na cogliona non t azzardare più »
« Anche tu lo fai » si risiede sul letto.
« Io ormai sono abituato non mi fa più un cazzo »
« Perchè ti curi di me? » mi chiede.
Accendo la canna e mi siedo anch'io sul letto.
« Perchè altrimenti cadi nell'abisso e me ne sento responsabile »
« Lo sei »
« Lo so, e non ti dico neanche che mi dispiace perchè è superfluo »
« perché non vuoi scopare con me? »
« Emma perché non mi va di più di prenderti in giro. Non sono stabile al momento, non posso darti quello che vuoi. E so che in un modo o nell'altro scopando ci attacchiamo »
« Ed è quello che vogliamo »
« No, io voglio il bene per te. È da quando mi hai conosciuto che la tua vita va a rotoli »
« E io voglio stare con te »
« Stai con Davide »
« Tu sei diverso »
« Ti ho fatto male »
Emma si avvicina per accarezzarmi la guancia. « Ti perdono »
« Mi perdoni ma io sparisco dalla tua vita e tu dalla mia »
« Perchè mi fai questo? » la sua voce si spezza.
« Perchè ti voglio bene »
« Noi dobbiamo stare insieme »
Faccio tiri lunghi e caccio il fumo.
« Emma ma dove andiamo insieme? Io sono un tossico del cazzo e tu ti rovini appresso a me. Duriamo due giorni »
« Ci possiamo provare almeno? »
« Emma non ora. Non siamo pronti. Sappi che ti amo e lo farò sempre »
« Anche io ti amo »
Si avvicina e si siede su di me. « Nico guardaci » scendono delle lacrime dai suoi occhi.
Le asciugo le lacrime. Finisco di fumare e poso la canna nel posacenere che avevo poggiato sul letto. « Non piangere ti prego, non ce la faccio a vederti così »
I nostri sguardi si incrociano. Emma avvicina le sue labbra, cosi poggio le mie labbra sulle sue. Scattiamo in un bacio lento. Ho sempre aspettato questo momento, da mesi.
Ed eccoci qua finalmente.
È un bacio pieno di passione, questa volta ci sento diversi.
La prendo e la stendo sul letto. Mi stendo su di lei.
Le mordo il labbro, infilando due dita nella sua intimità.
Geme.
Dopo qualche minuto, abbasso i miei pantaloni insieme ai boxer ed entro dentro di lei.
Il mio respiro è caldo e pesante contro la sua pelle.
Emma poggia le mani intorno la mia schiena, con le labbra socchiuse in un respiro trattenuto.
« Nico ti amo »
« Anche io ti amo amore »
« Giurami che è per sempre »
« Per sempre »
Le vengo dentro.
Abbiamo fatto per la prima volta l'amore, e forse anche l'ultima.

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⏰ Ultimo aggiornamento: Feb 16, 2025 ⏰

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