Cercavo di essere tranquilla, ma era difficile: era possibile che mio fratello fosse così tranquillo? Era stranamente tranquillo, ovviamente ne ero contenta, era come se fossimo tornati prima di Wrestlemania, ma sapevo che si stava trattenendo. Era stato chiaro: voleva divertirsi e recuperare tutto, perciò stava solo nascondendo tutto per non rovinare le giornate che avremmo dovuto trascorrere a casa.
Dopo esserci cambiati, siamo andati a casa di Roman, a trovare Galina e la mia nipote Joelle. Era da tanto tempo che non le vedevamo, così ne abbiamo approfittato per passare un po' di tempo insieme, andando al Disney-land vicino a Orlando. Era un po' di strada da fare, ma si poteva fare tranquillamente. Raggiunta la casa, scesi con calma, facendo entrare prima mio fratello, dandogli un po' di spazio, visto che anche per lui era da un po' che non vedeva la moglie e la figlia.
"Zia Lise? Zia!"sentii la voce indiscutibile di JoJo, fino a che non me la trovai in braccio. Era cresciuta dall'ultima volta che l'avevo vista, era cambiata leggermente, ma era sempre la bimba con il sorriso stampato in faccia. Indietreggiai per la sorpresa, ma non caddi, invece scoppiai a ridere, abbracciandola.
"Ehi cucciola! Pronta per Disney-land?"dissi mentre scendeva. Lei annuì, finchè la madre non le ordinò di caricare le borse insieme a Joe, così obbedì trotterellando fuori dalla porta. Rimanemmo solo io e Galina nella stanza: eravamo sempre andate d'accordo, era come una sorella per me. Ci abbracciammo, sorridendo vivacemente, per poi prendere le ultime borse e salire in macchina.
Feci il giro della macchina, ma, vedendo che mio fratello aveva già preso il posto del conducente, rinunciai di litigare davanti alla famiglia e mi sedetti dietro insieme a Joelle. Quando chiusi la porta, vedi dallo specchietto che Roman mi stava sorridendo divertito, così gli mimai un 'vai a farti fottere' e iniziammo il viaggio. Io e JoJo parlammo e giocammo tutto il tempo, ridevamo e scherzavamo sulla scuola e il mio lavoro. Davanti invece, mio fratello e mio cognata erano in silenzio, lui che guidava con una mano, mentre l'altra teneva la mano della moglie.
Per me erano sempre stati carini insieme: forse potevo essere stata io a convincere Roman a sposarla, o forse no...fatto sta che era sempre bello vederli insieme, ma ciò mi provocò una fitta di nostalgia: Cody era dall'altra parte dello stato, e nonostante ci scrivevamo molto, rispondevo tardi o scrivevo di fretta perchè dovevo nascondere tutto a mio fratello.
Scacciai indietro i pensieri quando arrivammo: avevamo pochi giorni all'anno di ferie, dovevo approfittarne, no? Scendemmo dall'auto, e appena entrati, abbiamo un po' buttato tutto alla caso, frettolosi di divertirci. Ci siamo diretti prima di tutto verso gli scivoli, la mia passione. Dopo aver fatto sia le foto, sia tutti gli scivoli disponibili, ci siamo fermati perchè Roman aveva un po' di nausea. Così andammo verso li stand, dove avevo insistito per comprargli una maglietta di Baby Joda.
"Dovrò mettermi gli occhiali, sembro ridicolo"si stava lamentando mentre andammo verso il Cinderella Castl. Un po' lo era, ma se no non sarebbe stato divertente. Dopo aver visto il castello, enorme, fare un botto di foto, aver mangiato e chiacchierato, era già arrivata sera. Stava arrivando il mio momento preferito: i fuochi d'artificio di notte. Mi erano sempre piaciuti, il rumore scoppiettante, i colori che brillavano di notte, mi davano una gioia! Perciò eravamo rimasti lì tutto il giorno, apposta per vederli.
Mancavano pochi minuti ed io stavo letteralmente staccando il braccio di mio fratello: eravamo ancora sulla strada per arrivare, tutta colpa sua e la sua sete. Quando arrivammo, iniziarono a scoppiare i primi fuochi: mollai immediatamente il suo braccio, rimanendo a bocca aperta. Erano moltissimi in cielo, bianchi, rosa, azzurri, rossi e viola. Rimasi con il naso all'insù, gli occhi alluminati di tutti i tipi di scintille che illuminavano il cielo, rapita da qual mix di colori che contrastavano il blu scuro della notte. Tra tutto quel frastuono, sentii il telefono vibrare dalla mia tasca, così lo tirai fuori trovando una foto di Cody: era la foto del tramonto, con il mare che copriva il sole arancione. Così feci una foto agli ultimi fuochi, mandandogliela subito. Appena finito lo spettacolo, applaudimmo vigorosamente per 10 minuti, dopo di che, tornammo a prendere i nostri borsoni per tornare a casa.
"Ehm...dove stiamo andando?"chiesi quando vidi fuori dal finestrino che non eravamo sull'autostrada ma sul bordo di un boschetto. Lui però non mi disse niente, mise la macchina tra due alti alberi e spense la macchina. Svegliò Galina, che stava sonnecchiando, mentre io feci lo stesso con JoJo. Poi prese due borsoni dal baule insieme a tre sedie pieghevoli, che le mise in cerchio. Ancora più confusa, lo osservai prendere dei bastoni da terra, un accendino e un sacchetto di marshmallow...voleva fare tipo un falò?
"Vuoi fare un falò?!"corsi di gioia verso di lui e gli saltai addosso. Da quanto tempo non lo facevamo? Due anni minimo. Era come una tradizione per la nostra famiglia: il mese di agosto, Anoa'i-Fatu-Jonhson di riunivano una sera intorno ad un falò, per parlare di come fosse trascorso l'anno e aggiornarsi.
"Potevi anche non svegliare l'intera fauna, però si, scimmietta. Paura che ti uccidessi?"scherzò come al solito.
"Ti ricordo che sono una wrestler, Leati. So benissimo come contrattaccare una mossa."ribattei avanzando, sbattendo la spalla di proposito. In tutto ciò, le ragazze si erano già sbrigate, infatti il falò era già acceso e i marshmallow conficcati in un bastone finto.
"Inizio io! Zia, hai il fidanzato?"chiese subito Joelle. Piccola ficcanaso! Mi girai prima verso Roman, che sembrava ridacchiare. Non lo odiava fino a tre secondi fa? Lui alzò lo sguardo, incrociandolo con il mio, annuendo.
"Si, JoJo, ho un fidanzato. E' un wrestler anche lui, sai? Non è proprio il massimo come presentazione, ma è quello che ha tolto il titolo a tuo papà."buttai fuori l'aria dopo averlo detto. Lei si illuminò di gioia, facendomi ogni tipo di domanda, da quella innocente a quelle più scomode: ti ama tanto? Vi tenete la mano? Vi siete già baciati? Come è stato? Galina la fermò subito, capendo la situazione, ma in realtà non ci fù nessuna reazione negativa da parte di Roman. Anzì sorrise alla reazione eccitata della figlia. Forse non era così male.
Dopo aver chiacchierato, erano le 3 di mattina, così partimmo verso casa, e io finalmente mi addormentai dopo le emozioni di oggi. Mi ero divertita un mondo, non c'era stata una sola emozione negativa durante la gita. Avevo riso e apprezzato ogni momento trascorso con la mia famiglia, e devo dire che ci voleva. Era come se fossimo tornati ai tempi d'oro, dove eravamo tutti uniti: Jey, Jimmy, io, Roman, e Sami, a divertirci e stare insieme come una famiglia unita.
Pov di Roman
Erano circa le 9 del mattino quando arrivammo a casa, e dire che ero stravolto era poco, ma non volevo che mia sorella o Galina guidassero, doveva essere tutto perfetto. Varcato il cancello di casa, mi girai per svegliare le ragazze, che avevano insistito per stare tutte e tre dietro, lasciandomi come taxi. Tutte e tre stavano dormendo: Analise era dietro di me, la testa appoggiata al finestrino e i capelli sparsi sul viso; Joelle era in mezzo, visto che era la più piccola, e aveva la testa sulla spalla sua madre ma le gambe su quelle della zia, russando leggermente; Galina stava dormendo tranquilla, le mani attorno le spalle di JoJo. Sorrisi vedendo le mie tre donne dormire, così senza svegliarle le portai di sopra nei propri letti, svuotai tutti i borsoni e crollai sul divano, esausto.
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Ehi!
Questo capitolo mi è piaciuto, spero ovviamente anche a voi!
Toodles!
Laura<3
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Il suo incubo americano
Hayran KurguLei è la sorellina del suo nemico, Roman Reigns Lui è l'avversario di suo fratello Riusciranno a tenere a bada i loro sentimenti?
