Wrestlemania 41
Camminare in quel corridoio, così pieno di atleti, cameraman, truccatori, metteva molta ansia. L'unica ancora per non perdersi in quella marea, era la mano di Cody, che stringeva saldamente la mia.
Stavamo camminando verso il suo camerino, la fatica del pancione di 9 mesi mi affaticava come non mai. Mentre camminavamo, lui non salutava nessuno, troppo occupato a cercare un posto dove farmi sedere. In quelle ultime settimane, facevo fatica a stare in piedi, quello che facevo era dormire da mattina a sera.
Contro l'indicazione di Roman e Cody, avevo insistito di venire a vederli a Wrestlemania a Las Vegas. Non erano molto sicuri della mia scelta, ma cosa dovevo fare da sola in casa dall'altra parte dell'America?
"Siediti qui, pulcino" disse lui, appoggiandomi delicatamente al divano. Mi sdraiai, trovando una posizione comoda per me e per la bambina. Perchè si, era una bambina, e solo all'idea, mi viene da piangere dalla gioia. Che è quello che ha fatto Roman quando lo ha saputo. Inaspettato, vero?
"Vado a cambiarmi, ti chiamo Roman?" chiese sulla soglia della porta. Gli chiesi di Naomi, che era già qui, per lasciare mio fratello riposare dopo il match del giorno prima.
"Ragazza, il pancione ti fa il doppio più sexy!" esclamò lei, con la sua energia imbattibile. Aveva appena finito di truccarsi, il vestito giallo che risaltava la sua pelle scura.
"Per me mi fa il doppio pallone" ridacchiai abbracciandola con calore. Lei si sedette vicino a me, non smettendo di sorridere.
"La solita esagerata. Goditi le attenzioni da quei due uomini, Lise!" scherzò lei, facendomi ridere più forte. "Comunque il tuo uomo, agitato com'è, mi ha detto che dopo ti devo portare al gorilla, così sei sotto gli occhi di Triple H"
"Mi fa davvero camminare ancora?!" sbuffai appoggiando la testa contro lo schienale.
"Tesoro mio, da sola in una stanza non ci stai proprio. Sai che sono 9 mesi, vero?" mi sgridò, facendo leva per alzarmi, il mio braccio sulla spalla. Però era vero, erano passati già nove mesi, ed era volati. Ero andata ad ogni show, intervista, ma intanto la mia pancia era cresciuta, finchè adesso sembra una mongolfiera.
Il gorilla era piuttosto tranquillo, tutti attaccati alle cuffie per sentire come stava andando nel ring. La musica e il rumore dell'arena qui si sentivano benissimo, come se fossimo sulla rampa. Solo il ricordo dell'emozione, l'adrenalina, i fan, mi dava l'impulso di uscire là fuori e di riprendermi lo spot che mi mancava.
"Naomi, Jade, siete in onda tra 10 minuti" avvisò il capo al mio fianco, le cuffie solo da un lato. "Tu come stai, Analise?"
"A parte la fatica, sto bene" dissi sorridendo, osservando sul computer l'entrata di Jade.
"Sono contento, l'importante che tu e lei stiate bene" surrurò con un tono paterno. Si vede che lui ci tiene ad ogni singola superstar, come se fossimo tutti figli suoi.
"Già...non posso ancora crederci" ammisi mentre una mano andava alla pancia, dove la mia bimba stava tranquilla.
"Sarai una bravissima mamma, questo lo sai? Hai un fidanzato premuroso, un fratello protettivo, un'intera famiglia che ti ama...e poi ci siamo noi colleghi. Sei in una botta di ferro, Lise" queste parole mi sciolsero il cuore. Devo ammettere di essere stata una delle persone più fortunate dell'universo, a trovare così tante persone.
"Grazie, Hunter, davvero"
Un silenzio piombò nella stanza, ognuno a osservare il match di Naomi. Approfittai per scrivere sul gruppo della Bloodline, per tranquillizzarli.
OG Bloodline🩸🕸️
Jey💙🌴: Yo, Volpe, come stai?
Jey💙🌴: Roman rompe così tanto che non riesco neanche a festeggiare la mia vittoria in pace!
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Il suo incubo americano
FanfictionLei è la sorellina del suo nemico, Roman Reigns Lui è l'avversario di suo fratello Riusciranno a tenere a bada i loro sentimenti?
