Il giorno iniziò come tutti gli altri. La sveglia di Jisung suonò con il suo solito fastidioso tono, e, dopo averlo spento a malincuore, si alzò dal letto, si preparò in fretta e si diresse verso la scuola. Minho lo stava aspettando fuori dal suo appartamento, come al solito. "Sai, oggi è una bella giornata, credo. E' parlando dell'altra sera non vedo l'ora di fare un po' di ripasso con te di nuovo, Jisung" Disse maliziosamente Minho e Jisung rispose "Minho, per favore adesso avviamoci verso scuola.. al ripasso ne riparliamo" sorrise anche lui.
Il cielo era grigio, ma non c'era nulla che facesse presagire che quel giorno sarebbe stato diverso da qualsiasi altro. Lezione dopo lezione, Jisung si concentrava su quello che doveva fare, mentre Minho gli lanciava occhiate furtive, cercando di nascondere un sorriso che si faceva più largo ogni volta che i loro sguardi si incrociavano.
La pausa arrivò velocemente, e Jisung si trovò con Minho a chiacchierare, come sempre, sulla panchina nel cortile della scuola. La loro conversazione scivolò senza problemi tra battute e risate, ma qualcosa sembrava diverso nell'aria. Minho notò un ragazzo che stava avvicinandosi a Jisung con un sorriso un po' troppo sicuro di sé.
"Hey, Jisung, non ti avevo mai visto così sorridente in aula oggi," disse il ragazzo, facendo un cenno verso il suo volto. "Devi raccontarmi quale sia il tuo segreto."
Jisung rise nervosamente, alzando le spalle. "Oh, niente di che. Sto solo cercando di sopravvivere alla matematica," rispose, mentre Minho osservava la scena da un angolo.
Il ragazzo non sembrava intenzionato a fermarsi. "Beh, se ti va di studiare insieme, sono sicuro che sarebbe molto più interessante." E con un sorriso smagliante, gli lanciò un occhiolino.
Minho sentì una strana sensazione di fastidio crescere dentro di sé. Il ragazzo non stava solo cercando di fare conversazione, ma stava chiaramente cercando di attirare l'attenzione di Jisung, e non gli piaceva per niente. La sua mente iniziò a correre, un misto di confusione e gelosia che non riusciva a placare.
Jisung sembrava essere preso alla sprovvista, incerto su come rispondere, ma prima che potesse farlo, Minho intervenne, con un tono più secco di quanto volesse. "Jisung ha già un compagno di studio," disse, fissando il ragazzo con uno sguardo che non lasciava spazio a fraintendimenti.
Il ragazzo, sorpreso dalla reazione, si fece un passo indietro, ma non sembrava intenzionato a rinunciare così facilmente. "Oh, scusa, non volevo mettere in difficoltà nessuno. Però, Jisung, ci vediamo dopo, no?" E con un ultimo sorriso, si allontanò.
Jisung lo guardò allontanarsi, notando il cambiamento nel comportamento di Minho. "Ehi, Minho, stai bene?" chiese, cercando di capire cosa stesse succedendo.
Minho fece un respiro profondo, cercando di mantenere la calma. "Sì, sto bene," rispose, ma la sua voce era più dura del solito. "Non mi piace quando qualcuno cerca di invadere il nostro spazio."
Jisung alzò un sopracciglio, confuso. "Minho, cosa intendi?"
Minho lo guardò dritto negli occhi, i suoi pensieri ancora confusi. "Voglio dire che..." fece una pausa, cercando di trovare le parole giuste. "Non mi piace vederti con altri ragazzi, ok?" La frase gli uscì senza che se ne rendesse conto, come se la gelosia fosse esplosa senza avvertirlo.
Jisung rimase in silenzio per un momento, sorpreso dalla sincerità di Minho. Era come se il mondo attorno a lui si fosse fermato un attimo, e improvvisamente tutto quello che aveva provato nelle ultime settimane iniziava a prendere forma. La gelosia di Minho non era solo una reazione casuale. C'era qualcosa di più dietro le sue parole.
"Minho..." iniziò Jisung, ma Minho lo interruppe, alzandosi dalla panchina.
"Non preoccuparti," disse, cercando di mascherare il suo disagio con un sorriso forzato. "Non volevo metterti in imbarazzo. Ma è così. Non voglio che nessun altro provi a mettersi tra di noi."
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Dirty mind ^minsung^
FanfictionOgni volta che Jisung sta con questo ragazzo ovvero ancora il suo caro amico dai tempi passati, deve sempre pensare male ~𝒅𝒊𝒓𝒕𝒚 𝒎𝒊𝒏𝒅 poiché questo ragazzo di nome Lee know lo fa solamente apposta. Solo per vedere la reazione del piccolo e c...
