"All I knew is the morning when I woke, is I know something now, know something now I didn't before"
Dopo aver discusso con Caroline mi sono allontano e vado sopra a degli scogli che si trovano poco più lontano a dove ci siamo messi con gli asciugamani. Mi siedo su uno scogli e comincio a pensare:
Non riesco a capire cosa ho fatto di così male a Caroline per meritarmi il suo odio, dopo tutto non ci conosciamo neanche...
Mentre sto facendo questi pensieri, una presenza mi poggia una mano sulla spalla, e io emetto un urletto soffocato, mi giro e mi rendo conto che quella presenza è Gabriel.
-Hey cosa ci fai qui tutta sola?-
-Avevo bisogno di stare un pò da sola tutto qui.-
-Ah allora me ne devo andare?-
-No no, voglio dire se vuoi puoi rimanere.-abbozzo un sorriso.
-Come immaginavo.- abbozza anche lui un sorriso e si siede vicino a me.
-A dire il vero sono venuta qui perchè io e Caroline abbiamo un pò discusso, ma niente di grave.-Mento, perchè visto che Caroline e Gabriel hanno un buon rapporto non voglio rovinarlo.
-Ignorala, fa sempre così con le reclute.- dice Gabriel.
Lui avvicina la sua mano al mio viso e proprio quando le nostre labbra si stanno per toccare, il mio cellulare comincia a suonare.
Maledetto cellulare, proprio in questo momento doveva mettersi a suonare?
Mi stacco da Gabriel , e lo tiro fuori e sul display leggo Simon, alzo losguardo su Gabriel che mi sta guardando con un mezzo sorriso irritato.
-E' Simon, non posso non rispondere, visto che mi sono dimenticata di chiamarlo-
-Tranquilla rispondi.-
*****
-Ciao Simon come stai? Mi dispiace non averti chiamato prima.-
-Hey Reb ti stai già dimenticando di me.-
--No, figurati, non ti dimentico così facilmente.- dopo aver detto questo scocco un'occhiata a Gabriel, che anche lui mi stava fissando, ma subito dopo distoglie lo sguardo, mi sembra di aver visto una punta di gelosia.
Mi alzo in piedi e vado un pò più in là.
-Allora ho interrotto qualcosa?- chiede Simon.
-Diciamo di si, ma non ti preoccupare. Come sta la tua ragazza?-
-Ci siamo lasciati giusto questa mattina.-
-Oddio Simon mi dispiace, è imbarazzante.- dico con fare goffo.
-Non ti preoccupare, ho una fila di ragazze dietro di me.- dice con tono sfacciato, così scoppiamo a ridere insieme.
Per tutta la chiamata mi raccontò quello che era successo con la sua ragazza.
Finita la chiamata ritorno da Gabriel.
-Mi piacerebbe molto conoscere il tuo amico Simon, parlami di lui.-
-Tanto per cominciare, siamo amici da moooolto tempo, per l'esattezza dalle elementari, lui però ha un anno in più di noi. Quando eravamo a Genova passavamo la maggior parte del tempo insieme, per me è sempre stato come un fratello, è molto intelligente, ma sa anche come divertirsi, nei momenti di bisogno c'è sempre e ti tira su di morale. Insomma è la persona che tutti vorrebbero avere affianco.- dico guardando verso il mare.
*******
Passarono svariate settimane, dove ci divertimmo tutti insieme e imparammo a conoscerci a vicenda e a sopportare Caroline e sue frecciatine.
Il giorno dopo sarei andata al centro commerciale con Bonnie, Emma , Theo e mia sorella.
Spazio Autrice:
Buongiorno gente, volevo inanzitutto scusarmi per non aver scritto questo capitolo ieri, ma ero impegnata. Spero che vi piaccia la mia storia, commentate e stellinate per il vostro bene (scherzo) :) .
Bye bye Miriam.
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Someone like you
Teen FictionCos'è l'amore ? Il modo migliore per scoprirlo è provarlo!!!
