5. Tracce.

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"Ci sono forze sconosciute in natura;

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"Ci sono forze sconosciute in natura;

quando ci doniamo totalmente a lei, senza riserve, lei le presta a noi;

lei ci mostra queste forme,

che i nostri occhi che guardano non vedono,

che la nostra intelligenza non capisce

o nemmeno sospetta."

Auguste Rodin.

Prim non si sarebbe mai aspettata di essere scarrozzata a bordo di una Lamborghini decappottabile anni 80' fino a Brooklyn, in un vicoletto stretto e maleodorante dove era stato allestito quello che appariva in tutto e per tutto come un locale per gente poco raccomandabile.

Difatti, il tipo corpulento in canottiera decorata con vistose macchie di pomodoro che leggeva il quotidiano all'entrata non prometteva nulla di buono.

Li squadrò entrambi da capo a piedi, poco prima che entrassero, e Prim desiderò ardentemente girare i tacchi e andare in cerca di un comunissimo Starbucks, uno dei tanti nella zona, ma evidentemente le streghe dovevano essere troppo chic ed alternative per fare cose del genere.

Il locale si chiamava Jimmy's House e, nonostante l'apparenza, al suo interno era abbastanza pulito, decorato con carta da parati azzurrina e tavolini ordinati tutti di fila, divisi da panche per sedersi.

Hugo si fece strada attraverso la stanza con nonchalance e andò a scegliere per loro l'ultimo tavolino addossato al muro.

Presero posto, uno di fronte all'altra.

Si sentiva un po' tesa.

Un cameriere sulla quarantina portò loro due menù dall'aria abbastanza consistente anche se Prim non poté fare a meno di chiedersi se si trattasse di una di quelle cucine scadenti che si vedono nei reality show alla tv.

-Grazie- disse educatamente Hugo mentre l'uomo se ne tornava placidamente al bancone.

Il locale era semivuoto a quell'ora e i clienti sembravano tutte persone discretamente normali, fatta eccezione per un ragazzo con la cresta verde evidenziatore seduto vicino all'entrata.

-Bel posto- sentenziò Prim guardandosi intorno, un po' titubante.

-E' intimo- replicò Hugo, sfogliando le pagine del menù.

Prim gli lanciò un'occhiata inquisitoria, dopodiché prese anche lei fra le mani l'indice delle pietanze e si mise a scandagliarne i nomi.

Alla fine optò per bacon con uova strapazzate ed una tazza di caffè.

Hugo ordinò una fetta di torta di mele e un caffellatte.

-Con tanta schiuma- specificò prima che il cameriere abbandonasse nuovamente il loro tavolo.

Runadium - La città delle stregheLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora