Coverart by R. R. Night - Rosenfield Graphics (@Rosalie_TheDarkLady)
Immagine nel 1° capitolo by @elvahesse (grazie mille, sei fantastica! :D).
Primrose Phillips è una ragazza normale, che vive la sua vita da anonima anticonformista in serenità, di...
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"Chi v'ha guidati, o che vi fu lucerna,
uscendo fuor de la profonda notte
che sempre nera fa la valle inferna?
Son le leggi d'abisso così rotte?
O è mutato in ciel novo consiglio,
che, dannati, venite a le mie grotte?"
Dante Alighieri - La Divina Commedia, Purgatorio.
Qualcosa di fastidiosamente caldo le soffiava sul collo.
Sbuffò un paio di volte e poi si rigirò nel letto, sperando ardentemente di non svegliarsi.
-Prim- sentì. -Avanti, svegliati.-
Spalancò gli occhi nella semi oscurità della sua camera e si tirò a sedere di scatto, completamente frastornata.
Nell'appartamento di Fidelia non volava una mosca.
Passandosi una mano fra i capelli arruffati, voltò la testa da una parte e dall'altra sgranando gli occhi per cercare di vederci qualcosa.
Poi, improvvisamente, scorse una figura spigolosa seduta in fondo al letto, bagnata da un freddo raggio di luna.
Notò solo allora che le imposte fossero spalancate. Un venticello freddo spirava attraverso le tendine color ruggine facendole svolazzare.
Prim si leccò le labbra, scattando immediatamente indietro, con le spalle che cozzavano prepotentemente contro la spalliera del letto.
La sua mano era già schizzata sul comodino a cercare freneticamente il pugnale dall'elsa scarlatta che teneva sempre accanto.
Da quando era morta Jemma, era terrorizzata che Isobel potesse venire ad uccidere anche lei.
-Chi sei?- sibilò, la voce arrochita come gracidare di cicale.
Si concentrò meglio sulla sagoma. La fioca luce che filtrava nella stanza ne illuminava a malapena il viso, facendo risplendere nell'oscurità la trasparenza cristallina degli occhi. Il profilo era spigoloso, gli zigomi sporgenti, le spalle ampie ed appuntite. Era familiare.
-Babbo Natale- rispose il suo ospite.
Prim ringhiò abbandonandosi di nuovo sul materasso, esausta.
Hugo.
Si passò una mano sul viso, estremamente irritata.
-Giusto per curiosità, ma voi streghe non dormite mai?-