Coverart by R. R. Night - Rosenfield Graphics (@Rosalie_TheDarkLady)
Immagine nel 1° capitolo by @elvahesse (grazie mille, sei fantastica! :D).
Primrose Phillips è una ragazza normale, che vive la sua vita da anonima anticonformista in serenità, di...
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"I sogni, molto frequentemente,
esprimono ricordi e conoscenze
che il soggetto da sveglio è ignaro di possedere."
Sigmund Freud.
La sala dei ricevimenti era oro puro.
Oro sulle pareti, sulle porte, per terra, fra le pieghe delle tende e nell'aria stessa.
Prim non aveva mai visto nulla di simile.
La luce del mattino filtrava attraverso le grandi vetrate come in un caleidoscopio, infrangendosi in mille scaglie colorate che animavano le decorazioni.
Sul soffitto era stata realizzata una copia del Giudizio Universale di Michelangelo.
Entrando nella stanza, per un istante temette di poter intaccare tutto quello splendore.
Passò davanti ad un calco della dea Minerva che le puntava contro un dito minacciosamente, reggendo in braccio l'elmo e la lancia nell'altra mano ed a quel punto si sentì sul serio in colpa.
Davanti a lei, Fidelia non l'aveva degnata più nemmeno di uno sguardo.
Sybilla sfilò accanto al lungo tavolo d'ebano, talmente scuro da sembrare nero, poi sgusciò attraverso una porticina secondaria al lato della sala, e tutti gli altri la seguirono, in fila indiana e in silenzio religioso, talmente teso da far fischiare le orecchie.
Sbucarono in un salottino adiacente con il pavimento coperto da un tappeto persiano verde smeraldo, graziose poltroncine bianco panna ricamate d'argento ed un pianoforte a coda nascosto in un angolo più buio.
Era più intimo della sala dei ricevimenti, ma non meno sontuoso: tutto in quel castello era magnifico, imbevuto di preziosità e di un gusto vagamente lezioso.
Sybilla fece svolazzare la mano davanti a sé.
-Accomodatevi.-
L'aria profumava di vaniglia e tè verde.
Prese posto su uno dei due divanetti accanto a Pyper e Lucky, di fronte a Fidelia che sembrava volerla incenerire con lo sguardo.
Effettivamente, non aveva poi tutti i torti.
Sybilla sussurrò qualcosa nell'orecchio ad Ailore e poi si accomodò a sua volta mentre il ragazzo spariva di nuovo fuori dalla stanza.
-Allora,- iniziò –credo che ci sia molto su cui discutere.-
-Convengo con lei- sibilò fra i denti Fidelia. A Prim sembrava che le fossero spuntati serpenti al posto dei capelli.
-Come accidenti vi è saltato in mente di intrufolarvi nella tana delle banshee? Non conosci neppure i sortilegi più elementari, Prim, sei assolutamente inerme. Cosa credi? Che possedere un pugnale possa bastare a proteggerti dalla magia? Saresti potuta morire! Sei stata fin troppo fortunata ad uscirne illesa.-