Questo è il quattordicesimo capitolo il tredicesimo sta dopo, non so perché wattpad me l'abbia pubblicata così cmq non fate confusione ciaooo un kiss e buona lettura
POV'S HARRY.
Malato, tu sei malato.Come ho potuto ,stai con la bava alla bocca, non ci sono scuse per quello che ho fatto.Mi rimprovero da circa venti minuti, da quando sono ritornato a casa e mi sono rinchiuso in camera con questo disgusto che sento nei miei confronti, era più forte di me a non guardare, anzi spiare, si è questo che ho fatto , l'ho spiata , senza ritegno, ero andato da lei come la sera prima , ma invece di bussare alla finestra non lo fatto, l'ho trovata aperta , e così sono entrato così silenziosamente che lei non se ne accorta , sono uscito fuori di testa quando l'ho sentita gemere , e da li ho capito che si stava masturbando.
In quel momento non volevo disturbarla , sembrava così felice, si stava dando piacere da sola e io fottuto depravato che sono, ho incominciato a toccarmi a mia volta , il mio cervello mi diceva di smetterla e andarmene , ma la mia mano non voleva saperne.
E ora mi ritrovo con i pantaloni e box pieni di sperma.
Dopo che ho riempito i pantaloni sono fuggito da lei, da quella stanza.
Lei stava ancora continuando, ma io non potevo rimanere , non potevo farmi vedere in queste condizioni .
Lei per tutto il tempo non ha sentito la mia presenza, e ne sono felice , almeno questo.
Devo trovare una soluzione, a questo cazzo di problema.
Tra due mesi finisce la scuola e la famiglia Halls come tutti gli anni organizzano una gita di quindici giorni a Nairn Beach , una delle più belle spiagge della Scozia, tutti gli anni affittano una piccola casetta che dista a pochi minuti dalla spiaggia.E io ogni anno vado con loro.Quindici giorni insieme a lei, cazzo come farò a non toccarla , non baciarla.Già ora è un'agonia , vederla solo di sfuggita e non soffermarmi a guardarla o a parlarle come facevo prima, non voglio che Ashley si insospettisca, se no finirà tutto, e non voglio , dopo che ho aspettato tutto questo tempo non posso rovinare tutto.Lo so sono un mostro a fare questo ad Ashley, ma lei è importante per me, è la mia piccola bambina e nessuno deve toccarla a parte me, vado fuori di testa a solo pensarci se un giorno si sveglierà e mi mollerà per uno della sua età, ma infondo sono solo cinque anni non è tanto, poi al cuore non si comanda.
Mi tolgo questi fottutissimi pantaloni insieme ai box li metto nella cesta dei panni sporchi e vado in bagno, a farmi una doccia, devo togliermi di dosso questo schifo.
POV'S SYD.
La mattina seguente mi sveglio più rilassata che mai , forse è per quello che ho fatto ieri sera.Mi sento una favola.È domenica finalmente , niente scuola , niente compiti , pacchia tutto il giorno, mmmmm che goduria.Scendo per fare colazione, e come tutte le mattine mi preparo un bel cappuccino, mentre mia madre mi fa i suoi favolosi muffin al cioccolato, vado in cucina e non trovo mia madre , ma un biglietto con scritto che è uscita con papa e tornano tra qualche ora, uffaaaaa e i miei muffin? Pazienza , vuol dire che mi accontentero solo del cappuccino.Prendo la mia tazza grande da duecento ml e la poggio sul tavolo , apro lo sportello della dispensa e prendo la macchinetta per fare il cappuccino e il latte dal frigo, ora è tutto pronto, verso il latte nella macchinetta e nel momento in cui inizio ad accendere sento delle risate che si avvicinano alla cucina, mi blocco da quello che stavo facendo, la sua la riconosco subito come sempre stupenda, che mi da brividi di piacere per tutto il corpo.L'altra è di mia sorella.Calma Sidney, non c'è niente di strano , stai facendo il cappuccino in cucina con solo in dosso una maglietta striminzita e uno shorts che sembra una mutanda, merda, questa giornata era iniziata cosi bene , ora stava diventando un disastro.Accendo la macchinetta e il latte incomincia a schiumarsi, entrano loro , faccio finta di niente , le risate si placano all'improvviso alzo gli occhi e vedo Ashley che mi guarda con disgusto , invece lui mi sta mangiando con quegli occhi magnifici
"Sidney!" Mi richiama Ashley, con voce arrabbiata
"Che c'è! " ribatto altrettanto infastidits dal suo tono
" va a metterti qualcosa addosso" mi guardo dalla testa ai piedi con strafottenza
"Perché cosa ho di sbagliato, sto a casa mia e mi vesto come voglio" non mi risponde fa cenno a Harry , di andare di sopra , lui con il corpo va ma con gli occhi mi fa capire che vorrebbe restare con me in cucina , prima di andare mi fa un occhiolino , che io gradisco felicissima.Il mio cappuccino è pronto dopo che lo versato nella mia gigantesca tazza lo bevo piano, gustandomelo.Dopo un po mi arriva un messaggio , poso la tazza e prendo il cel che avevo appoggiato sul tavolo e lo leggo
HARRY: non starla a sentire, eri uno schianto.Fatti trovare pronta verso le quattro che ti porto in un posto. Piu tardi ti mando i dettagli dove incontrarci .bacio
Oh, merda
Ho messo a soqquadro la stanza per trovare qualcosa di decente da mettermi , alla fine ho optato per gonna plissettata nera e camicetta bianca con convers bianche e nere, non voglio mettere i tacchi non so dove stiamo andando, ho raccolto i capelli in una coda alta , da sopra la camicetta ho messo un giacchino di pelle nero, merda sono pronta e sono solo le tre e quarantacinque, il messaggio di Harry ancora non è arrivato e non so che fare, dove aspettare , mi sto innervosendo.Esco dalla mia stanza e mi vado a prendere un bicchiere d'acqua per calmare i nervi, e la sfortuna mi perseguita chi trovo in cucina , Ashley. Vado al frigo e prendo l'acqua, sento lo sguardo indagatore di Ashley addosso, mi sta facendo innervosire di più, spero solo che non mi scapperá qualcosa, se no sono fottuta.
"Dove stiamo andando cosi vestita?" Ingoio l'acqua e rispondo
"Al centro commerciale con Margot " balla colossale inventata all'ultimo secondo, fiera di me stessa, trilla il cel e leggo che mi aspetta a cento metri più avanti dalla casa, rimetto la bottiglia in frigo
"Chi era?"
"Margot! E da quando mi domandi tutto?" Dico spazientita
"Da quando ti reputo una minaccia, guarda caso anche Harry non poteva uscire oggi, e tu stai uscendo, non è che c'è qualcosa tra voi due?" Dice e io sbianco , come sesto senso è infallibbile come sempre, raddrizzo le spalle e mi faccio coraggio a parlare
"Come ti permetti di insinuare una cosa del genere! Chiedimi scusa" urlo!
"E per che cosa!"
"Guarda lascia stare sono in ritardo, stammi bene" la liquido con un cenno della mano
"Se scoprirò che c'è qualcosa tra te e Harry, te la farò pagare è chiaro?" Dice con sguardo di odio
"Se se! Ho capito" stronza , è un chiodo fisso , ormai non possiamo tirarci indietro.
Esco di casa con il morale a terra , vado nel punto di incontro con Harry, lo vedo e entro in macchina , mi attira a se in un abbraccio tenerissimo, io mi sciolgo nelle sue braccia e per un minuto dimentico la mia piccola discussione con Ashley , ma purtroppo si stacca troppo in fretta, mi accarezza la guancia dolcemente
"Ciao!"
"Ciao"
"Dai andiamo" ritorniamo ai nostri posti e parte, dopo un po il silenzio regna in macchina, io guardo fuori al finestrino e ripenso a quello che mi ha detto Ashley, mi viene un'ansia che mi stringe il petto
"Che hai! Scricciolo" Harry come sempre intuisce il mio stato d'animo, ma non voglio condividere la mia paura con lui ora , cosi scaccio questi pensieri e gli sorrido
"Niente! Comunque dove mi stai portando?" Mi posa una mano sulla gamba nuda, ci separa solo il tessuto sottilissimo delle calze, brividi oh dio.
"Vedrai!".
CIAO CIAO CIAOOOOOCAPITOLO CORTO MA È SOLO DI PASSAGGIO, È QUELLO DOPO CHE VIENE IL BELLO, BACI ACCENDETE LA STELLINA
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Forever H.S. (REVISIONE)
FanfictionAveva solo quindici anni quando la sua vita cambiò radicalmente. Ad un tratto diventò donna. Bugie Tradimenti Passione folle Tutto questo lo troverete nella mia storia. Tratto dal libro: "cosa vuoi Sidney?"disse sfiorandomi le labbra con il suo resp...
