ETHAN'S POV
<<Amico non sei poi cosi ubriaco>>
Brandon sta chiaramente ghignando e non riesco a trattenermi dal sferrargli un pugno sulla mascella.Grace non si scompone, semplicemente mi guarda ed annuisce lievemente mentre le persone sedute nella sala d'aspetto sobbalzano.
Un uomo si sta affrettando a raggiungerci, probabilmente si aspetta una rissa o un'eventuale risposta di Brandon.
Lui però, come previsto, non ricambia la percossa ricevuta. Si piega in avanti, si tasta la parte colpita e, con un' ingenua incredulità, mi rivolge la domanda.<<Wow che cazzo fai?>>
Ghigno e mi dirigo verso le scale. Non so bene dove sto andando ma ho bisogno di uscire da questa stanza: è orribilmente opprimente questo posto.Ho bisogno di vedere Lottie, devo scusarmi con lei, devo accertarmi che stia bene e che si possa riprendere in fretta.
GRACE'S POV
<<Grace finalmente siete arrivati!>>
Brandon si fionda su di me, stringendomi in un abbraccio e io lo scanso con finta indifferenza.
Ho bisogno di sapere che lui non le ha fatto nulla, ho bisogno di sapere che Brandon sia una brava persona.Ho gli occhi lucidi e mi trema la voce quando sto per porgergli la domanda.
<<Brand, che diamine è successo?>>
Abbandona il suo persistente sorriso e si fa leggermente più serio. Sta per iniziare a parlare quando vedo avvicinarsi a noi Ethan.
Sembra più rassicurato di quando eravamo in auto. Gli faccio un cenno con la testa e lui si incupisce alla vista del mio interlocutore.
È bastato un commento di Brandon e un suo ghigno a far incazzare Ethan, il quale appunto finisce per colpire la faccia del suo coinquilino.
Brandon sembra preso completamente alla sprovvista e mi viene da chiedermi se veramente si aspettasse una medaglia dopo che ha scopato sua sorella per poi ridurla in chissà quale assurda condizione.
Credo che Ethan stia andando completamente fuori di testa. I suoi occhi sono irritati e rossi, sembra davvero che non dorma da oltre una settimana.
Annuisco ad Ethan, come per assicurargli che approvo e appoggio a pieno il suo comportamento.
Lui fa un mezzo accenno ad un sorriso e mi volta le spalle, avviandosi verso la rampa delle scale.
Faccio per seguirlo, ma la presa forte di Brandon mi ferma e mi costringe a rivedere le mie intenzioni.<<Che cazzo gli prende?>>
Tiro via il polso destro che aveva afferrato poco prima.<<Sul serio? Proprio non riesci ad immaginare?>>
Lui mi guarda pensieroso e con la sua persistente faccia d'angelo.
Merda.<<Non lo so, dimmi tu.>>
Sembra cosi fottutamente sincero.
Sconfitto ed innocente.Brandon passa una mano tra i capelli e prende a spostare il suo peso da un piede all'altro.
Tutti gesti dettati dal nervosismo. Fantastico.
<<È sua sorella Cristo santo!>>
Scuoto la testa inorridita. Non riesce proprio a capirlo: l'atteggiamento di Ethan è più che normale.<<Non penserai seriamente che le abbia fatto male io! Ha rotto lo specchio e si è tagliata, cazzo!>>
Brandon sembra profondamente deluso e addolorato dalla mia mancata fiducia nei suoi confronti.
<<Che cazzo ci faceva a casa tua?>>
Sospiro rassegnata.
Ho bisogno di spiegazioni.<<L'ho trovata fuori dalla discoteca e..>>
Gli si inclina la voce e si ferma intimidito. Potrei ucciderlo ora come ora.<<Era ubriaca, okay? Non so cosa diamine l'abbia spinta a bere tanto.. non era in sé, sembrava non sapere che diavolo stesse facendo, completamente disorientata>>
Annuisco e lui prosegue balbettando.
<<E-e p-poi c'era questo tizio...beh, lui credo, credo la stesse infastidendo...>>
Lo interrompo arrivando direttamente al punto.
<<Oh mio Dio ti prego dimmi che non l'ha stuprata!>>
Mi porto una mano alla bocca, guardandolo con gli occhi sbarrati.<<Credo che lo avrebbe fatto se non fossi intervenuto: porca puttana, era così maledettamente fatto!>>
Il suo tono di voce è decisamente più sicuro e un pensiero mi attraversa la testa.
<<Quanto lo hai ridotto male?>>
Brandon mi guarda interdetto e, quando capisce che cosa intendo effettivamente, un sorriso beffardo si fa spazio sul suo viso.
<<Che cosa ti fa pensare che io l'abbia pestato?>>
Guarda per terra orgoglioso di sé, senza smettere di sorridere.
Un sorriso maligno, uno di quelli che si fanno quando si è consapevoli di aver fatto qualcosa che non andava.BRANDON'S POV
<<È la sorella del tuo migliore amico... immagino che tu l'abbia ridotto davvero male>>
Grace mi guarda spaventata e in un certo senso preoccupata.
Vorrei urlarle in faccia che ho picchiato quel tipo ancor prima di sapere che la ragazza che stava tormentato fosse Lottie.Grace sbuffa e decide di cambiare argomento.
<<L'hai portata a casa tua?>><<Charlotte? Si, ovvio! Non potevo mica lasciarla sotto un ponte!>>
Alzo le spalle cercando di capire dove vuole arrivare. Sembra infastidita.
<<I suoi vestiti... che diavolo è successo? Voi... ecco, sì... voi...>>
La guardo completamente sorpreso. Ho capito quale sia la domanda che sta per porgermi e intuisco che costituisca il motivo per cui Ethan mi ha tirato un pugno qualche minuto fa.
<<Cazzo no! Non ci sono andato a letto, Cristo santo! Non potete averlo pensato seriamente! Era ubriaca.. non mi sarei mai potuto approfittare di lei!>>
Mi è sembrato di vederla rilasciare un sospiro di sollievo.
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