Le vacanze terminarono e gli studenti di Hogwarts tornarono al castello il sabato prima dell'inizio delle lezioni, riposati e preoccupati per il lavoro scolastico a venire. Camila e Dinah arrivarono poco prima della cena di benvenuto in Sala Grande, con appena il tempo di portare le valigie su ai dormitori prima di iniziare a mangiare.
Ciò significava che Camila avrebbe dovuto sopportare tutto il coro della scuola, un discorso di benvenuto e tre infinite portate di cibo prima di poter finalmente rivedere la sua ragazza.
Quando prese posto tra i Grifondoro, i suoi occhi corsero subito verso il tavolo dei Serpeverde: le due parole impresse sul suo bracciale che desideravano essere pronunciate davanti a quegli occhi verdi.
Individuò Normani che stava mangiucchiando un grissino e un sorriso le spuntò sul volto non appena il capitano di Quidditch la riconobbe.
Camila spostò lo sguardo dando una gomitata a Dinah che si era a sua volta tuffata sul cesto di grissini di fronte a lei.
-Torno subito-
-Dove vai?- le chiese l'altra con la bocca piena.
-Vado a salutare Normani-.
Dinah si voltò verso il tavolo dei Serpeverde prima di rivolgersi alla più piccola con la fronte aggrottata -M' okay- mormorò prima di tornare a parlare con un ragazzo del tavolo.
Quando Camila raggiunse il gruppo di Serpeverde, Normani scattò in piedi salutandola con un abbraccio e i suoi compagni quasi non fecero una piega nel vedere quell'interiazione tra loro.
Si domandò se anche i Grifondoro sarebbero stati così tolleranti di fronte alla sua amicizia/relazione con i ragazzi della casata verde.
-Come hai passato le vacanze?- chiese la più piccola sciogliendosi dall'abbraccio.
-Benissimo- disse l'altra -Anche se per la maggior parte del tempo mi sono allenata a Quidditch...-
Camila rise
- Perché questo non mi sorprende?-
-Hey, ho bisogno di tenere la tua casata in seconda posizione, non c'è tempo per riposare!-
Normani sorrise quando vide l'altra lanciare occhiate impazienti alla folla
-Se cerchi Lauren, non è ancora arrivata-
La Grifondoro arrossì per essere stata colta sul fatto
-Io non..sai quando arriverà?-
-Spero presto o si perderà la cena...-
-Hmm- annuì Camila, lasciandosi sfuggire un lieve sospiro quando alcuni Grifondoro si misero a chiamarla dall'altro lato della sala
-Ci sentiamo dopo, allora?-
Prima che Normani potesse risponderle, una mano familiare le strizzó il fianco e Lauren apparve affianco a lei.
-Stai vedendo se riesci a trasferirti tra i Serpeverde?- la stuzzicò la più grande , gli occhi verdi pieni di luce mentre si voltava verso la sua ragazza.
Ci vollero alcuni secondi prima che Camila ritrovasse la voce, dimenticandosi improvvisamente come dirle "ti amo", quando i suoi occhi incontrarono il suo viso.
-Non ancora- mormorò questa sentendo una scossa dove la mano dell'altra sfiorava il suo didietro
-Sei in ritardo-
-Aw, mi stavi aspettando?-
La Grifondoro incontrò il suo sguardo
-No, ero solo qua per salutare la mia cara amica Normani...-
La Serpeverde alzò un sopracciglio -Huh, solo per lei quindi?- chiese
-Forse allora dovrei lasciarvi sole...-
-CAMILA!- le due si voltarono di colpo verso dove Dinah e un gruppetto di Grifondoro la stavano chiamando a gran voce, mentre la prima portata di cibo appariva sul tavolo.
-Oh, grazie a Dio!- gemette Normani -Sono troppo affamata per sopportare voi due che flirtate proprio davanti a me-
Lauren sorrise all'amica tornando poi a guardare Camila
-Pensi di riuscire a sgattaiolare via dalla tua amichetta più tardi?-
-Hmmm, sì, penso di poterci riuscire...- disse questa passandosi la lingua lungo il labbro inferiore
-...ci vediamo dopo?-
-Affermativo!-.
Quando la più piccola tornò al suo tavolo, rimase veramente sorpresa nel trovare Dinah che, anziché squadrarla in malo modo, come ogni volta che la vedeva con la Serpeverde, la inserì velocemente nella conversazione senza fare una piega.
Con Lauren a pochi tavoli di distanza, la cena sembrò non finire mai.
La Sala Grande ronzava di chiacchiere su come gli studenti avessero passato le vacanze e ciò fece durare la cena un'ora in più del necessario.
Camila cercava di prestare attenzione a ciò che avveniva nel suo tavolo, ma la sua mente veniva continuamente distratta dalla sua ragazza.
La professoressa McGranitt annunciò un ballo in maschera per la settimana seguente a scopo di festeggiare il nuovo semestre e un gran giro di conversazioni riempì la stanza di nuovo.
La Grifondoro non resisteva più, così trovò una scusa per congedarsi e saltare il dolce.
Poteva sentire un paio di occhi verdi bruciarle addosso mentre usciva dalla Sala Grande e riuscì ad arrivare appena alla prima rampa di scale incantate quando un paio di braccia si attorcigliarono attorno alla sua vita.
-Dove pensi di andare esattamente?- le sussurrò Lauren all'orecchio -La mia Sala Comune è dall'altro lato, lo sai...-
Camila ghignò voltandosi tra le sue braccia prima di darle un bacio profondo.
Sorrise nel bacio, le mani strette dietro al suo collo, spinta con la schiena verso la ringhiera delle scale.
La Serpeverde strinse la presa sui suoi fianchi per afferrarla quando le scale ripresero a muoversi.
-La prossima volta che saremo in vacanza, mi materializzerò ovunque tu sia- disse quest'ultima, incontrando quegli occhi marroni con un sorriso -Perché mi rifiuto di restare così a lungo senza baciarti- La più piccola rise
-Mi piace quest'idea-
-Sì?-
-Sì..-
-Quindi, dove stiamo andando?-
-Beh,- sorrise la mora -Prima che tu mi fermassi così bruscamente, stavo cercando di andare alla Torre dei Grifondoro-
-Davvero?- chiese la più grande, grattandole la punta del naso dolcemente -Per quale ragione al mondo vorresti andare là?-
La Grifondoro aggrottò le sopracciglia
-Non tirare troppo la corda con me- la avvertì -Io stavo pensando di cambiare i miei piani per passare del tempo con te, ma posso sempre ripensarci se continui ad insultare la mia casata-
-Ugh, bene- disse Lauren ridendo
-Stai incorrendo in una relazione difficile, sai?-
Camila alzò gli occhi al cielo afferrandole la cravatta e tirandola verso di sé.
-Zitta e baciami, mentre queste dannatissime scale non tornano nella direzione giusta-.
Finalmente le scale si fermarono davanti al ritratto della Signora Grassa.
Non che le due fossero poi così contente di questo.
Quando arrivarono davanti all'entrata, il ritratto stava cantando a squarciagola ed era completamente fuori tono.
Lanciò a Lauren un'occhiataccia quando questa si schiarì la voce per richiamare la sua attenzione.
-Eccoci di nuovo qui, Serpeverde- la salutò la donna in modo sprezzante
-È sempre un piacere- ghignò l'altra.
-É piuttosto maleducato interrompere una signora mentre canta. Anche se in effetti non ci si poteva aspettare altro da una come te.-
Camila tossì, richiamando l'attenzione del ritratto
-Posso entrare?-
La Signora Grassa sospirò infastidita
-Parola d'ordine?- chiese con voce drammatica.
-Chizpurfle (non esiste traduzione per questo... è il nome di un parassita che attacca le pellicce di animali magici)-
Uno sbuffo uscì dalle labbra del quadro
-Beh, dovrò cambiare la parola d'ordine di nuovo, ora che la tua amichetta ne è a conoscenza-
La Serpeverde rise seccata
-Non preoccuparti, la Torre dei Grifondoro è definitivamente l'ultimo posto dove vorrei passare il mio tempo-
-Hm- La Signora Grassa la squadrò diffidente, storgendo il naso prima di aprirsi per Camila.
La ragazza prese la mano della più grande per condurla dentro, ma questa si staccò, scuotendo la testa confusa
-Um..io ti aspetto qui- la più piccola sorrise, strattonandola dentro
-Non essere stupida, vieni-
-Non sono stupida, sono solo cauta- rispose l'altra spingendo nuovamente via la sua ragazza
-Sono quasi sicura che se entrerò lì, lo spirito di Godric Grifondoro mi brucierà viva-
- Oh mio Dio- sbottò Camila, una dolce risata le uscì dal petto
- Non importa a nessuno se sei una Serpeverde...- disse -Inoltre, sono tutti a cenare quindi non correrai alcun pericolo.-
-Uh, hai notato tutte le occhiate che ho ricevuto solo per aver parlato con te?- chiese la mora, seguendo in ogni caso la sua ragazza nel corridoio
-Fidati, a loro importa che sia una Serpeverde-
-Da quando ti importa di loro, comunque?-
Lauren la squadrò, mentre entravano nella Sala Comune, gli occhi verdi in contrasto con le decorazioni rosse e dorate della stanza
-Non mi importa di loro- borbottò
-Penso solo che un Serpeverde che arriva a questo punto della Sala Comune possa far arrabbiare leggermente i tuoi orgogliosi compagni Grifondoro-
-Beh- sorrise la più piccola,conducendola su per le scale nell'area delle ragazze e poi nella sua stanza -E' una bella cosa per te...far incazzare i Grifondoro è il tuo passatempo preferito.-
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Slytherins do it better
FanfictionLauren è una Serpeverde, Camila è una Grifondoro. La migliore amica di Camila, Dinah, odia Lauren. Cosa potrebbe succedere se Camila e Lauren cominciassero a piacersi? L'idea originale è di @pizzavolk, io l'ho tradotta e inventato il finale :). #3...
