"Quindi adesso che succede?" chiese Camila nervosa, alzando gli occhi verso Lauren che se ne stava sdraiata al suo fianco.
Lauren sospirò e si alzò dal letto di scatto, come se avere la ragazza così vicina potesse quasi soffocarla. Si diresse verso l'armadio e iniziò a cambiarsi dandole le spalle.
"Adesso prendi il mio mantello dell'invisibilità e te ne vai, prima che qualcuno possa accorgersi della tua presenza"
"Ah, quindi la mettiamo così?" rise la Grifondoro "Va beh, vorrà dire che fingerò di non sentirmi troppo offesa"
"Perché dovresti sentirti offesa?" le chiese Lauren con tono freddo "Ti ho detto che tra di noi non c'è nulla"
Quelle parole ferirono leggermente Camila, che scosse la testa sconcertata e si alzò a sua volta dal letto "Oh, non saprei" mormorò afferrando i suoi vestiti "Immaginavo che dormire al fianco della ragazza che eri solita amare, potesse significare qualcosa".
Lauren lanciò un'occhiata fugace verso la più piccola che si stava infilando la camicetta, ma poi riportò subito l'attenzione sul suo armadio e afferrò una felpa.
"Hai questa pessima abitudine di aspettarti sempre troppo da me" ammise prima di voltarsi e sobbalzò quando si ritrovò Camila a pochi centimetri dal volto. La Grifondoro si alzò sulle punte dei piedi e con l'indice le strofinò il mento dolcemente, levandole un po' di rossetto che le era rimasto appiccicato dalla notte prima.
"Finora non mi avevi mai delusa" sottolineò poi con un filo di voce.
Lauren fu attraversata da un momento di debolezza, le si lesse negli occhi, ma poi si schiarì la voce, indietreggiò leggermente e le porse il mantello.
"Cerca di non inciampare sui tuoi stessi passi" le ordinò infastidita, quasi a volerla ferire appositamente. E ci riuscì, perché a Lauren era sempre piaciuta tanto quella sua goffaggine.
Camila indossò il mantello e seguì Lauren nella Sala Comune, dove alcuni Serpeverde se ne stavano seduti attorno al fuoco.
"Jauregui!" la chiamò uno di questi, facendola sobbalzare e finire quasi addosso alla più piccola "Dove te ne vai a quest'ora?"
"Ho una fame da lupo" rispose la Serpeverde, visibilmente a disagio "Vado a vedere se riesco a trovare qualcosa in cucina".
James era seduto in mezzo a loro e ghignò prima di aggiungere "Ti ho vista ieri sera con Ariana, sembravate piuttosto affiatate" ghignò "Non sarà per quello che hai così tanto appetito?"
Lauren gli lanciò un'occhiataccia e senza degnarlo di una risposta, uscì dai dormitori con Camila al seguito, che si mordeva la lingua per trattenersi dal fare commenti.
La Grifondoro si tolse finalmente il mantello, lo restituì alla ragazza più grande e rimase sorpresa quando questa continuò ad accompagnarla lungo la strada, invece di salutarla lì.
"Non serve che mi accompagni" ammise, senza nascondere la sua irritazione.
Lauren non disse nulla e continuò a camminare.
"Sai che tutto questo non aiuta con la storia del "non c'è niente tra noi" ?" continuò la ragazza perfidamente.
Ma ancora una volta la più grande rimase in silenzio; il suo sguardo però e le sue labbra contratte, non mentivano sul fatto che Camila avesse centrato il bersaglio.
La Grifondoro scosse la testa incredula "Fantastico, ora si gioca al gioco del silenzio" rise isterica "Davvero maturo".
Ma non insistette oltre, accettò quel silenzio sceso tra loro e ignorò la Serpeverde per tutta la strada, fino alla Torre dell'Orologio. Quando le due ragazze raggiunsero la loro destinazione, si fermarono davanti al ritratto della Signora Grassa per un po' e dopo averle lanciato una veloce occhiata, Lauren la salutò fredda e si diresse giù per le scale.
"Sei seria?" esclamò Camila rincorrendola "Davvero non vuoi parlare di quello che è successo tra noi?"
"Non c'è bisogno di parlare di ogni singola cosa, Camila"
"Abbiamo appena fatto sesso, Lauren" sbottò la piccola "Non penso sia troppo da parte mia chiederti almeno di riconoscerlo e trattarmi con un po' di rispetto!" disse, alzando le braccia esasperata "Mi odi davvero così tanto? Hai fatto tutto questo solo per ferirmi?"
"No, non è così"
"Allora perché non vuoi parlarmi?!"
"Perché" esclamò Lauren, facendola sobbalzare "Io non... tutto questo non..." i suoi occhi si riempirono di lacrime di rabbia, mentre cercava di mettere insieme una frase di senso compiuto. "Lascia perdere. Ti prego."
Camila spalancò gli occhi confusa e allo stesso tempo preoccupata.
"Lauren..." fece un passo avanti per posarle una mano sulla spalla, ma la ragazza si tirò indietro bruscamente "...mi dispiace"
Lauren rimase a fissare il pavimento per un po', cercando di cacciare indietro le lacrime, prima di tornare a sostenere il suo sguardo "Ci si vede in giro".
La Serpeverde non aspettò una risposta, si girò sui tacchi e scappò via.
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Slytherins do it better
Fiksi PenggemarLauren è una Serpeverde, Camila è una Grifondoro. La migliore amica di Camila, Dinah, odia Lauren. Cosa potrebbe succedere se Camila e Lauren cominciassero a piacersi? L'idea originale è di @pizzavolk, io l'ho tradotta e inventato il finale :). #3...
