Il giorno seguente, quando Lauren si svegliò, si ritrovò con il corpo di Camila tra le braccia. Le ci volle un momento per ricordare ciò che era successo la notte precedente e si rilassò, ricordandosi che no, loro due non avevano fatto nulla se non dormire insieme.
Beh, avevano dormito insieme però. E basandosi sulla loro situazione attuale, molte coccole da "più che amiche" erano state incluse. Almeno erano rimaste vestite (anche se la mano di Lauren si era silenziosamente intrufolata sotto la maglietta di Camila, per poi posarsi dolcemente sul suo stomaco).
Camila iniziò a svegliarsi quando non sentì più il calore di Lauren; la ragazza infatti si era alzata dal letto e ora la stava osservando con i suoi grandi occhi verdi.
Dopo un paio di minuti Camila si abbandonò sul cuscino; un'espressione di dolore le tracciò il volto e si portò una mano alla fronte.
"Ti senti poco bene?" le chiese la Serpeverde, sorridendo tra sè quando la più piccola si lasciò sfuggire un ridicolo grugnito.
Camila la guardò con la coda dell'occhio e mise il broncio "No, sto malissimo".
Lauren sorrise "Beh..." mormorò "almeno ti ho fermata prima che ti potessi scolare una bottiglia intera di Whisky Incendiario".
"Mmh" sospirò Camila "Quello avrebbe potuto portare a conseguenze peggiori"
"Probabile"
"Resta il fatto che mi sono svegliata nel tuo letto... mi dispiace di averti rovinato la serata" disse la ragazza, piena di vergogna al ricordo di ciò che era successo.
"Sono stata io a volerti aiutare" ammise Lauren scrollando le spalle "E ci saranno tante altre serate. Non credo che un primo appuntamento alla Stamberga Strillante sarebbe potuto diventare il miglior appuntamento di sempre, comunque."
Camila sospirò nuovamente e tornò a fissare il soffitto.
Fantastico. Altre serate per altri appuntamenti.
"Che cosa pensa Victoire di questa tua fuga improvvisa?"
"Non lo so" disse Lauren "Sembrava andarle bene"
"Sapeva che te ne stavi andando per badare a me?"
"Forse" ammise la Serpeverde aggrottando la fronte "Non lo so... mi scuserò con lei domani"
"Direi che è una buona idea" mormorò Camila.
Lauren rimase a guardarla per un momento e poi riprese "Quindi..." ghignò "Ti sei davvero dimenticata la password per i dormitori?"
Camila diventò rossa come un peperone "Ovvio"
"Bugiarda"
Camila alzò gli occhi al cielo e le lanciò un'occhiataccia, facendola sorridere.
Fu allora, con quella breve distanza tra loro, che Lauren prestò attenzione ai suoi lineamenti. Aveva ancora addosso il trucco della sera prima, anche se era leggermente sbavato sotto gli occhi e le sue labbra erano di un rosa sbiadito. Il suo cuore iniziò ad accellerare al ricordo di quanto le piacesse svegliarsi con quella ragazza tra le braccia.
Questo era il momento in cui di solito si chinava per lasciarle un dolce bacio sulle labbra, ma invece rimase ferma sul posto, con gli occhi posati su quelle labbra così invitanti, che le stavano sorridendo di rimando.
"Forse è meglio che vada" ammise Camila "Le mie amiche si staranno preoccupando"
"Già"
Camila trattenne il respiro per un attimo e si morse il labbro inferiore, indecisa sul da farsi. Alla fine saltò giù dal letto e quando vide che non indossava più i vestiti della sera prima, le tornò in mente che Lauren l'aveva spogliata.
"Oh Dio" gemette portandosi le mani al viso "Mi hai persino cambiata la scorsa notte"
Lauren rise e si sedette al suo fianco "Tranquilla, non c'è niente che non abbia già visto"
Camila arrossì e si allontanò da lei prima di fare qualcosa di cui poi potersi pentire.
"Sai, per essere quella che ha deciso di voler essere solo amiche, non stai facendo un grande sforzo per tenere le nostre conversazioni lontane da questi argomenti"
"Essere amiche non significa ignorare il nostro passato" mormorò la Serpeverde, osservando la ragazza mentre si guardava intorno in cerca del suo vestito.
"Qualcuno lo potrebbe considerare flirtare"
Lauren non rispose e Camila si lasciò sfuggire un sospiro prima di andarsi a cambiare dietro l'anta dell'armadio.
Quando riapparve, Lauren era già in piedi e si stava infilando la felpa da Quidditch. Si voltò verso di lei e le porse il mantello dell'invisibilità.
"Ti vergogni di me?" la stuzzicò la più piccola, con un tono un poco più duro del solito, che Lauren colse subito.
"Credo tu ti stia confondendo" rispose allora "Non sono io quella spaventata da quello che potrebbero pensare i miei compagni"
Alla Grifondoro ci volle un secondo per riprendersi da quel colpo basso, capendo, nel vedere l'espressione infelice di Lauren, che aveva centrato un punto delicato. Sapeva che forse ciò che stava per fare non era l'idea migliore, ma lasciò che il suo orgoglio prendesse la meglio.
"Quindi non ti dispiace se tutti mi vedono lasciare la stanza?"
"Per niente" rispose la ragazza più grande, guardandola con aria di sfida "Fa pure".
Camila sostenne lo sguardo di Lauren per un po' prima di alzare gli occhi al cielo e afferrare riluttante il mantello dell'invisibilità.
"Lo sapevo" ghignò Lauren soddisfatta.
"Come vuoi" borbottò Camila, mettendosi il mantello sulle spalle "Non dobbiamo farci scoprire da Victoire in ogni caso, giusto?" aggiunse mentre la Serpeverde le apriva la porta.
Questa la guardò senza degnarla di una risposta e la accompagnò fuori.
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Slytherins do it better
FanfictionLauren è una Serpeverde, Camila è una Grifondoro. La migliore amica di Camila, Dinah, odia Lauren. Cosa potrebbe succedere se Camila e Lauren cominciassero a piacersi? L'idea originale è di @pizzavolk, io l'ho tradotta e inventato il finale :). #3...
