-Che ne dici di Nala?- chiese Camila, accarezzando il piccolo Kneazle seduta sul letto di Lauren mentre questa si preparava per la cena con i Cabello.
Se ne stava in piedi davanti allo specchio con la bacchetta tra le mani, cercando di creare un'acconciatura più o meno decente.
-Nala?- chiese confusa -Che razza di nome è?-
- Ma sì, dai, come nel Re Leone- esclamò la Grifondoro -L'amica di Simba!-.
Quando si accorse che l'altra ragazza appariva ancora più confusa, sospirò e scrollò la testa.
-Mi stupisco di quanto la nostra infanzia sia stata diversa-
-Già- ghignò la Serpeverde tornando a guardarsi allo specchio. -E tu che ne dici piccolo?- continuò Camila, guardando l'animaletto negli occhi -Ti piace Nala?-.
La più grande sbuffò infastidita, fissando l'enorme chioma di ricci che le scendevano sugli occhi e scosse la testa fermamente prima di farli tornare lisci con un tocco di bacchetta.
-Lo sai vero che è tipo la quarta volta che ti cambi acconciatura?- le chiese la ragazza -Non capisco perché ti stia agitando così tanto....sono solo i miei genitori...-
-Perché non sono abituata a questo genere di cose- sbottò l'altra -Voglio fare bella figura-.
Si morse il labbro inferiore, guardando il suo riflesso e piegando la testa di lato, scettica
-Pensi che i capelli lisci mi facciano sembrare inapprocciabile?-
-Penso che tu sia perfetta- sorrise l'altra -Non importa come ti sistemi i capelli-
Lauren alzò gli occhi al cielo, sorridendo
-Così non aiuti affatto-
-Non ti giudicheranno basandosi sui tuoi capelli...-
-Non si sa mai. La prima impressione è quella che conta- mormorò la mora, piegando con un incantesimo i suoi capelli in morbide curve -Loro dovrebbero guardarmi e vedere in me una dolce Tassorosso- disse, ammirando il suo ultimo cambio di capelli -E non la Serpeverde che ha sverginato la loro figlia-
La più piccola rise
-Wow, sei proprio nervosa-
-Certo che lo sono!-
La piccola sorrise dolcemente, spostando il Kneazle dalle sue gambe e alzandosi dal letto
-Sii semplicemente te stessa- disse, levando la bacchetta dalle mani di Lauren prima che potesse cambiare nuovamente acconciatura -E per la cronaca- continuò, allontanandola dallo specchio e portando le braccia attorno alla sua vita -La Serpeverde che ha "sverginato" la loro figlia, è anche la persona di cui questa è innamorata, per cui loro desiderano incontrarla.-
-Prometti che non romperai con me se le cose dovessero andare a finire male?-
Camila sbuffò, baciandola dolcemente
-Abbi un po' di fiducia in te stessa!-
-Sei sicura che i miei capelli siano a posto?- chiese prroccupata la più grande, dandosi un' ultima occhiata allo specchio
-Sì- rise l'altra, afferrandole la mano e spingendola via dal suo riflesso -Su, andiamocene prima che tu possa cambiare di nuovo idea-.
Lauren sbuffò prima di andare a prendere le borse per partire
-Credo che Nala sia il nome giusto- ammise la Grifondoro, raggiungendola -Mi piace-
-Beh, è definitivamente meglio di "Spots"-
-Concordo- disse Camila afferrando il Kneazle e seguendo la sua ragazza fuori dal bagno.
Le due salutarono i signori Jauregui e Lauren le fece apparire alla loro destinazione.
Non potendo rischiare di apparire dove un babbano le avrebbe potute vedere facilmente (e non potendo nemmeno comparire direttamente in casa Cabello, dato che sarebbe stato troppo "sgarbato"), Camila optò per la tranquillità della sua casetta di legno.
Quando arrivarono, si dovettero rannicchiare nel misero spazio a loro disposizione e alla Serpeverde scappò un urlo quando andò a sbattere contro un minuscolo tavolino giocattolo
-Fa' attenzione!- borbottò la più piccola -Se rompi qualcosa te la dovrai vedere con Sofia-
La mora aggrottò la fronte, cercando di sistemare il casino senza rovesciare altro
-Sai- disse -Esiste questo incantesimo di estensione che sarebbe molto utile in questo momento-
Camila roteò gli occhi
-Sì, certo, perché di sicuro non desterebbe sospetti in un quartiere babbano.-
-Oh, giusto, i babbani...- annuì l'altra- Me ne ero quasi dimenticata-
-Vieni- rise la più giovane, aprendo la minuscola porticina della casetta e uscendo subito seguita dall'altra.
La Serpeverde si mise a scrutare il vialetto mentre si avvicinavano all'entrata della casa di Camila.
Un gruppo di ragazzini stavano giocando ad uno strano tipo di sport babbano, non facendo minimamente caso alle due ragazze appena sbucate dalla casetta di legno.
Uno dei ragazzi lanciò infine un' occhiata alla creatura tra le braccia di Camila, aggrottando leggermente la fronte confuso. Prima che potesse accorgersi di qualcosa di strano però, la ragazza gli diede le spalle, salendo gli scalini fino alla porta d'ingresso. Quando raggiunsero la porta, la Grifondoro suonò il campanello eccitata, mentre la pancia di Lauren cominciava a brontolare per l'agitazione.
-E' troppo tardi per filarsela?- chiese, guardando l'enorme portone preoccupata mentre il rumore di passi provenienti dalla casa si avvicinava
-Sì- le rispose la ragazza con un sorriso -Smettila di preoccuparti, loro ti ameranno-.
La mora si rilassò leggermente quando la più piccola le premette un bacio sulla guancia
-Come fai ad esserne così sicura?- La Grifondoro scrollò le spalle mentre il rumore dei passi raggiungeva la porta
-Perché ti amo-
Lauren non fece in tempo a rispondere che la porta si socchiuse leggermente e una piccola ragazzina sbucò da dietro guardandola con occhi spalancati. La bambina spostò poi lo sguardo su Camila e le sorrise prima di tornare a scrutarla.
-Parola d'ordine?- sussurrò, ghignando di fronte all'espressione confusa di Lauren.
-La parola d'ordine?- ripeté questa -Uh...- si girò verso Camila in cerca di una risposta.
Questa rise e scrollò la testa
-Sofi, lasciaci entrare-
-Solo se mi dite la parola d'ordine- Lauren ghignò, sospirando drammaticamente
-Che peccato...- ammise -Se non possiamo entrare, che cosa ce ne faremo di tutte queste caramelle che abbiamo portato con noi?-
Sofi si fermò di colpo, scrutandola con sguardo affamato
-...sono caramelle magiche?-
-Certo-
La Grifondoro si voltò verso la più grande prima di alzare le spalle rassegnata
-Vorrà dire che ce le mangeremo tutte per conto nostro-
-No!- sbottò Sofia, spalancando la porta -Potete entrare- disse -Solo per questa volta però...-
-D'accordo, come vuoi- le sorrise Camila facendo entrare Lauren.
Sofia chiuse la porta dietro di loro prima di tornare a fissarle
-Che cos'è quello?- chiese spalancando gli occhi alla vista del Kneazle tra le braccia della sorella -Sofi, ti presento Nala- disse la ragazza permettendo alla sorellina di accarezzare la creature prima di posarla a terra -E' un Kneazle-. Nala si attorcigliò attorno alle gambe di Lauren facendole le fusa e la più grande gli tirò un calcetto per allontanarlo
-Assomiglia ad un gatto!- esclamò la bambina abbassandosi per accarezzarlo.
-Più o meno- annuì la Grifondoro
-Uh - Sofia piegò la testa di lato inseguendo con lo sguardo Nala, che stava gironzolando in esplorazione.
Quando l'animaletto scomparve alla vista, Sofia tornò a squadrare Lauren
-Io so chi sei!-
La Serpeverde alzò un sopracciglio cercando di trattenere una risata
-Davvero?-
-Sì- annuì la piccola -Tu sei la ragazza di Camila- disse in tono canzonatorio.
La ragazza rise annuendo
-Esatto-
-Camila parla di te per tutto il tempo- continuò la bambina sbuffando drammaticamente -E' così noiosa!-
Lauren ghignò voltandosi verso Camila
-Oh, davvero?-
La ragazza le lanciò uno sguardo imbarazzato
-Lauren, lei è Sofia- disse -la bambina di otto anni più chiacchierona di sempre-
-Ciao!- la salutò Sofia -Allora, che caramelle avete preso?-
-Sai, Sofi, potresti almeno salutarmi come si deve, dato che sono appena tornata a casa...- insistette sua sorella -Non ho nemmeno ricevuto un abbraccio- Sofia sorrise prima di abbracciarla forte
-Scusa, Cami-
-Sì, sì- rise l'altra -Dove sono mamma e papà?-
-In salotto- disse la piccola prendendole la mano e trascinandola per la casa.
Camila si voltò accennando a Lauren di seguirla
-Lascia pure lì le borse-
Sofia si fermò di colpo aspettando che anche l'altra ragazza le raggiungesse prima di afferrare la mano anche a lei.
-Anche tu sei una strega?- le chiese curiosa
-Sì- annuì la più grande
-E in che casata stai?-
-Serpeverde-
Sofia aggrottò la fronte
-Dinah dice sempre che è la peggior casata-
-Dinah non ha ragione su tutto, Sofi...- la rimproverò la sorella. Lauren sorrise scrollando le spalle -Lo dice solo perchè le da fastidio che la battiamo ogni volta-
La bambina si bevve la scusa
-Io voglio diventare una Corvonero- affermò sicura
-Ah, sì?- sorrise la Serpeverde -Perchè?-
-Perchè il blu è il mio colore preferito, è ovvio!-
-E che ne pensi del verde?-
-E' okay...- ammise la piccola. Lauren lanciò a Camila uno sguardo di sfida prima di continuare
-E trovi che sia meglio del rosso?-
-No, certo che no!- sbottò Camila infastidita, tirando fuori la lingua in una smorfia -Non risponderle Sofi, sta cercando di prendermi in giro-
Sofia rise alzando lo sguardo verso la ragazza più grande
-Ti piacciono i Corvonero?-
-Certo- annuì Lauren -I Corvonero sono fantastici-
-Io non mi spingerei oltre- mormorò Camila gelosa.
Lauren stava per risponderle a tono quando un grido spaventato le raggiunse dalla cucina, dove la madre di Camila se ne stava in piedi su una sedia
-Alejandro!- esclamò la donna con occhi spalancati, rivolgendosi al marito visibilmente pallido -Prendilo subito!-
-Non ho alcuna intenzione di toccare quella cosa!-
-Oh mio Dio- esclamò Camila con la faccia rossa per l'imbarazzo -Mi dispiace, veramente- disse rivolgendosi a Lauren che stava guardando i due piuttosto confusa. Sinu alzò la testa di scatto nel sentire il suono della voce della figlia
-Karla Camila Cabello!- cominciò -Che cos'è questa cosa?!-
La Grifondoro alzò un sopracciglio seguendo con lo sguardo la direzione indicata da sua madre e trovò Nala accovacciato accanto al fuoco
-E' Nala, mami- rispose Sofia -E' un kneazle-
Sinu spostò lo sguardo tra le due figlie, ancora immobile sopra la sedia
-Karla, cos'è un Kneazle?-
-Um... - borbottò la ragazza -Il mio nuovo animaletto...?-
-Quella cosa è il tuo nuovo animaletto?!- sbottò Alejandro
-Hey! Non è una cosa, il suo nome è Nala... assomiglia ad un gatto- spiegò Camila avvicinandosi alla creatura per prenderla tra le braccia -Vedete? E' innocua, lo giuro-
-Assomiglia ad un leone in miniatura...- disse Alejandro esitante.
Lauren ammirò la scena divertita, rimanendo all'entrata della cucina. Il padre della ragazza si mise ad accarezzare il piccolo animaletto che acconsentì il contatto senza fare neanche una piega
-Quando lo hai preso?-
-Ieri- disse la Grifondoro mentre sua madre scendeva dalla sedia timorosa -Mi dispiace, non ho pensato di dirvelo perchè beh... vivo ad Hogwarts per la maggior parte dell'anno quindi può restare con me. E quando tornerò a casa mi assicurerò di tenerlo nella mia stanza dove nessuno potrà vederlo; non dovrete fare nulla, penserò a tutto io-
-Mi piace!- ammise Sofia lasciando la mano di Lauren per raggiungere la sua famiglia
-E' carino- ammise Sinu -Ho visto il genere di animali che vendono in quella Diagon Alley... questo è decisamente uno dei migliori.-
Gli scuri occhi di Nala incontrarono quelli di Lauren dall'altro lato della stanza e la più grande sospirò quando la creatura balzò dalla presa di Camila per raggiungerla.
-Nala ama Lauren- ammise Camila sorridendo mentre la creatura si contorceva tra i Jeans della Serpeverde.
-Lauren!- esclamò Sinu -Sono così dispiaciuta, che maleducati...- si vergognò la donna avvicinandosi all'ospite e abbracciandola forte -E' così bello vederti, finalmente!-
La ragazza sorrise imbarazzata
-E' un piacere anche per me, signora Cabello-
Alejandro rise
-Signora Cabello?- ripetè avvicinandosi alle due.
-Signora Cabello è mia suocera- disse la donna sorridendole gentilmente -Puoi tranquillamente chiamarmi Sinu-
-Invece a me puoi tranquillamente chiamare signor Cabello se ti fa piacere. Mi sento importante ad essere chiamato a quel modo-
Sinu squadrò divertita suo marito
-No invece... puoi chiamarlo Alejandro- la tranquillizzò -Non siamo minimamente formali in questa casa-
Lauren rise
-Okay- annuì guardando la sua ragazza -E grazie per avermi ospitata- disse -Lo apprezzo veramente-
-Lo fai suonare come se non abbia insistito fino all'ultimo per convincere Camila ad organizzare questa cena- sorrise Sinu -Sto provando ad invitarti da prima di Natale!-
-Mi dispiace ci abbia messo tanto- rise la ragazza, sentendosi molto più a suo agio.
-E tu- disse la donna rivolgendosi a sua figlia prima di abbracciarla forte -Mi sei mancata così tanto. Dovresti venire a farci visita più spesso-
-Mi siete mancati anche voi- rispose la più giovane abbracciando poi il padre.
-Forza, sedetevi- ordinò Sinu, conducendole in sala da pranzo. Sofia superò Camila per sedersi accanto a Lauren.
La Grifondoro roteò gli occhi al cielo per poi sedersi nel posto di fronte alla sua ragazza.
Alejandro e Sinu li raggiunsero al tavolo e infine Nala si trovò un posticino sul davanzale della finestra, dove poteva tranquillamente controllare sia Camila che Lauren.
-Com'è andato il viaggio?- chiese Sinu -Avete preso il bus? Avevamo detto che potevamo benissimo passarvi a prendere alla fermata e-
-Respira, moglie- rise Alejandro -Hai tutta la notte-
Camila sorrise al padre
-E' a posto, mamma. Lauren ha la licenza di trasfigurazione-
-Oh- la signora apparve impressionata -Camila aveva provato a prendere la sua un po' di tempo fa-
-Ci sto ancora provando- sbuffò la più piccola allungando una mano verso una ciotola di patatine -Presto ci sarà un nuovo giro di test per quella-
-Ti posso dare una mano...- si offrì la Serpeverde sorridendo
-In quanto tuo padre, mi spaventa l'idea di te che viaggi tra tempo e spazio- disse Alejandro -Non penso che ci capirò mai qualcosa riguardo tutta questa storia di "magia"-
-Beh, se hai la licenza sei al sicuro- rispose la più grande -L'addestramento è duro abbastanza per permetterti di essere pronto al 100%-
-Devi avere molto talento- disse Sinu, squadrando scherzosamente la figlia e facendola arrossire
-Uh... - scrollò le spalle Lauren -Cioè... me la cavo-
-Lauren è la miglior duellante dell'intera scuola- ammise Camila sorridendo ampiamente alla sua ragazza -E' molto dotata-
-Non è anche Dinah una duellante?-
-Um, sì- annuì la mora -E' anche lei nel club dei duellanti-
-Oh- Alejandro si illuminò d'improvviso prima di scoppiare a ridere -Quindi sei tu quella che la batte sempre.-
Lauren sorrise imbarazzata
-Più o meno...-
-Come sta Dinah, comunque?- chiese Sinu rivolta alla figlia -Non l'ho più sentita di recente-
Camila scrollò le spalle
-Non lo so- mormorò alzandosi dalla sedia e squadrando la sua ragazza -Vuoi qualcosa da bere?-
-Non scomodatevi!- sbottò la donna -In ogni caso la cena è pronta. Alejandro, aiutami a portare i piatti-.
L'uomo in questione annuì roteando gli occhi divertito prima di alzarsi e sparire in cucina seguito da Sofia.
Camila sospirò pesantemente
-Era troppo chiedere un weekend senza Dinah?!-
-Non farci caso- la rassicurò la più grande prendendole la mano -Mi piace la tua famiglia-
-Sì?- mormorò la Grifondoro esitante -A volte possono essere un po' duri da digerire tutti in un colpo-
-Mitzy è duro da digerire tutto in un colpo- la corresse Lauren -La tua famiglia sembra divertente-
-Lo è- annuì la più giovane.
-Eccoci qua!- esclamò Alejandro entrando nella stanza con un enorme piatto tra le mani -Pasta alla Sinu!-
L'uomo lasciò cadere il piatto sul tavolo con un gemito di dolore e si mise a sventolare la mano nell'aria come per raffreddarla
-Te l'avevo detto che era bollente!- lo rimproverò Sinu mentre Sofia l'aiutava a portare le bibite -Non impari mai!-
Alejandro si voltò verso Lauren e Camila facendo una faccia buffa e le due scoppiarono a ridere
-Siediti, pagliaccio- borbottò sua moglie cominciando a servire la cena.
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Slytherins do it better
FanfictionLauren è una Serpeverde, Camila è una Grifondoro. La migliore amica di Camila, Dinah, odia Lauren. Cosa potrebbe succedere se Camila e Lauren cominciassero a piacersi? L'idea originale è di @pizzavolk, io l'ho tradotta e inventato il finale :). #3...
