Capitolo 18

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Le vacanze estive iniziarono alla grande per Camila: tornata a casa dalla sua famiglia con Nala in una mano e un'enorme valigia nell'altra, passò un intero mese immersa in attività non magiche, facendo visita a vecchi amici, organizzando barbeque in giardino e cercando di rimediare a tutto il tempo che aveva passato lontana da Sofi.

Lauren era sempre tra i suoi pensieri, voleva chiamarla, sentire la sua voce, ma le parole di Normani l'avevano messa in guardia e non aveva alcuna intenzione di rovinare tutto. Stare lontana dalle mura di quel castello forse era davvero un bene per lei in quel momento, diciamo che le vacanze estive non erano mai arrivate più puntuali di così.

La piccola Sofi si dimostrò una bella distrazione da tutti i problemi della sua vita, stava infatti iniziando a manifestare i primi segni di magia.
Camila se ne accorse in un caldo pomeriggio di giugno: era seduta in giardino con la sorellina, quando all'improvviso la casetta dove erano solite giocare da bambine scomparve. La piccola Sofi spalancò gli occhi sorpresa e iniziò ad arrabiarsi con la sorella, credendo che questa la volesse prendere in giro.
Quando Camila le spiegò che era stata lei a farla sparire, Sofi iniziò a saltellare emozionata per tutto il prato e fu davvero difficile riuscire a calmarla.
Camila non ci aveva mai pensato prima, ma l'idea che anche sua sorella potesse diventare una strega la preoccupava non poco. Anche i suoi genitori nell'udire quella notizia si allarmarono, ma in fondo erano contenti di non dover rovinare il suo sogno di andare ad Hogwarts.

Camila si incontrò spesso anche con le sue compagne di scuola, eccetto per Dinah e Zendaya che erano occupate con il programma di Quidditch. Ally, Taylor, Karlie e Selena si erano appena diplomate e la Grifondoro voleva passare più tempo possibile con loro, prima che la scuola e il lavoro le separasse per sempre.
Anche Hailee era triste al pensiero di trascorrere l'ultimo anno senza le sue migliori amiche, ma lei e Camila si ripromisero che avrebbero fatto il possibile per godersi ogni momento di quell'avventura insieme.

***

Un giorno Camila ricevette un messaggio da Lauren e ne rimase davvero sopresa, dato che dopo tutto quel tempo trascorso una lontana dall'altra, aveva immaginato che la Serpeverde avesse eliminato il suo numero. Ma poi lo schermo del cellulare si illuminò e il suo nome apparve sullo sfondo.
Camila in quel momento era con le sue amiche, che non sapevano nulla della loro relazione, così si assicurò che nessuna di loro la stesse guardando e aprì il messaggio.

L: Sei libera stasera?

Camila rimase a fissare incredula lo schermo luminoso, consapevole di cosa le stesse chiedendo in realtà la ragazza più grande, ma ancora speranzosa che quel bisogno non fosse solamente qualcosa di fisico.
Poi si ricordò di ciò che le aveva detto Normani e cancellò il messaggio.
La ragazza si alzò, si scusò con le amiche e si diresse fuori dalla stanza.

Il telefono squillò un paio di volte, prima che la voce roca di Lauren rispondesse, e a quel punto lo stomaco di Camila le rimbalzò in gola e si pentì subito della decisione presa.

"...pronto?"
Camila era ghiacciata sul posto, il telefono all'orecchio e la bocca aperta, come un'idiota
"Um-ciao"
"Hey" rispose Lauren "Sai che avresti potuto semplicemente mandare un-"
"Non credo sia una buona idea"
Sbottò e il suo cuore si spezzò al pensiero di aver appena messo fine a quell'unico legame che esisteva ancora tra loro. Ma di nuovo provò a ricordare a sè stessa le parole di Normani: se voleva avere la possibilità di tornare con Lauren, doveva chiudere con lei definitivamente.
Dall'altro capo del telefono si sentiva un silenzio glaciale e mentre Camila giocava nervosa con i bottoncini della camicia, sperava che Lauren la sorprendesse, che le dicesse qualcosa che avrebbe rimediato a quella situazione. Ma anche se la magia esisteva davvero, le favole non erano reali e quando Lauren le rispose era più fredda che mai.
"Okay" disse "Passa una bella estate"
La Grifondoro non riuscì a trattenere il triste sospiro che sfuggì dalle sue labbra e annuì sconfitta "Anche tu" mormorò.
E quando la linea cadde, Camila ripetè a sè stessa che in fondo non aveva perso Lauren, perché dopotutto non l'aveva mai riavuta indietro davvero.

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