Due settimane dopo il loro appuntamento Camila e Lauren continuavano a vivere in un limbo, in cui cercavano di trovare la loro identità come coppia e allo stesso tempo mantenere la loro storia segreta. Lauren aveva suggerito di non dire a nessuno di loro, poiché se Victoire lo avesse scoperto si sarebbe di sicuro chiesta perchè la Serpeverde si fosse messa con Camila così presto dopo la loro rottura. Camila non si era lamentata e aveva lasciato decidere a lei: dopo tutto Lauren le aveva coperto le spalle quando non aveva voluto che Dinah venisse a sapere della loro relazione.
E così le due ragazze passavano il tempo libero insieme, lontane da occhi indiscreti.
Con gli esami che si avvicinavano però e tutti gli altri mille programmi, trovare del tempo per stare insieme era davvero difficile. Ripresero a fare il turno di sorveglianza insieme e anche a studiare una in compagnia dell'altra; di quando in quando riuscivano persino a passare un intero pomeriggio al laghetto.
Camila era sul punto di entrare in camera di Lauren, anche se controvoglia. La Serpeverde l'aveva invitata da lei molte volte, ma la ragazza sapeva bene quanto fosse difficile resistere a Lauren Jauregui con un letto matrimoniale a pochi passi di distanza: avrebbe mandato all'aria il suo principio di fare le cose con calma.
Non avevano ancora discusso su cosa volesse dire esattamente 'andarci piano', ma Camila era piuttosto sicura che questo piano non comprendesse il sesso. Ripercorrendo il suo passato però, la Grifondoro era anche consapevole che fermarsi dopo una lunga sessione di baci non era per niente facile. E la sua consapevolezza si era verificata proprio nelle ultime due settimane.
Si avviarono verso l'aula di pozioni, poiché Camila stava aiutando Lauren a prepararsi per l'esame pratico. Questo esame prevedeva la corretta preparazione dell'Amortentia, una forte pozione d'amore che porta la vittima ad innamorarsi follemente della prima persona che vede.
È una pozione davvero difficile, che richiede le giuste misure e la giusta tecnica. Camila si accorse subito che preparare la pozione al fianco di Lauren sarebbe stata una grande impresa, poiché la ragazza faceva di tutto per distrarla dal suo lavoro. Ad essere onesti anche Camila era abbastanza stanca di lavorare a quella pozione e per questo fece fatica a trattenere un sorriso quando Lauren l'abbracciò da dietro.
"Lauren..." mormorò la Grifondoro, ricevendo in risposta una leggera risata.
"Sì?"
"Spazio vitale"
"Che cos'è?"
La ragazza rise e poi le lanciò un'occhiataccia "Sta' attenta"
Lauren ghignò e portò una mano alla sua cravatta per allentarla "Non è colpa mia se stai così bene con questa uniforme" borbottò "Persino con questi orribili colori"
"Sai, ci sono un sacco di altre ragazze in questa scuola che indossano la mia uniforme"
"Sì, ma nessuna è come te" disse prontamente la più grande "E quando parli di scuola sei così sexy che non riesco proprio a resisterti"
Camila rise allontanandosi dal calderone e aggiungendo ad una ciotola delle bacche di luna e un pizzico di Belladonna.
"Tienilo nelle mutande, Jauregui" la prese in giro poi "E aggiungi delle uova di serpente già che sei vicina al calderone"
Lauren sospirò, fece ciò che le era stato detto e iniziò a mescolare. Continuò a mescolare finché la pozione non divenne di quel bel blu acceso che indicava il libro di testo e una volta soddisfatta sorrise e si voltò nuovamente verso Camila.
Appoggiò i gomiti sul tavolo e il mento sulle mani e rimase ad osservarla "Possiamo fare squadra per il prossimo progetto di pozioni?" le chiese "Sei molto più brava di me e Normani "
"Ma se hai il massimo dei voti in Pozioni!"
"Si, ma con grande fatica" si lamentò la ragazza "Sembra che a te venga così facile. Hai a malapena dato un'occhiata al libro"
Camila scrollò le spalle "Ho studiato questa ricetta fino alla nausea"
La Serpeverde continuò a guardarla lavorare "Ti piace, non è vero?"
"Il fatto che tu stia flirtando con me mentre cerco di preparare una pozione piuttosto rischiosa?" borbottò la Grifondoro, versando un cucchiaino di olio di rose per sciogliere il conposto.
"Intendevo Pozioni" sorrise Lauren "E che rischio potrebbe esserci, scusa? Sono già ossessionata da te"
"Potrebbe anche peggiorare la situazione" disse Camila "E poi non è ancora finita, il che significa che se dovessi assaggiarla ora potrebbe succedere qualsiasi cosa"
"Per fortuna sono una ragazza con la testa sulle spalle "
La Grifondoro alzò gli occhi al cielo "Le uova si sono sciolte?"
"Sì" confermò Lauren piegandosi a guardare nel calderone.
"Fantastico" sorrise la più piccola "Quasi finito" aggiunse offrendole la ciotola.
Lauren l'accettò e versò il contenuto dentro la pozione bollente.
"Sei volte in senso orario e sei in senso antiorario" mormorò iniziando a mescolare "Quindi quale sarebbe la punizione se dovessi dare questa pozione a qualcuno?"
La Grifondoro rise e si avvicinò al mobiletto per cercare l'ultimo ingrediente "Perché? Hai in mente qualcuno da fare innamorare di te?"
"Pura curiosità" disse l'altra "Quanto pensi possa essere difficile far innamorare Dinah di me?"
Camila grugnì "Voi due avete appena iniziato ad andare d'accordo... non vorrai mica rovinare tutto?"
"Andiamo" ghignò la ragazza "Sarà divertente. Non riuscirà mai a perdonarsi"
"E che succederà quando proverà a baciarti?"
Il sorriso che Lauren indossava fiera le scomparve subito dalle labbra.
"Visto?" rise la Grifondoro "Non è proprio una bella idea"
"Lo sarebbe in teoria" insistette l'altra "Forse potrei farla innamorare di Hagrid"
"O forse no" continuò Camila sistemando gli ingredienti sugli scaffali "Preferirei che non ti facessi espellere"
Non sentì una risposta provenire dall'altra ragazza, così si voltò e la scoprì ad annusare il vapore che usciva dal calderone.
"Lo?" la chiamò preoccupata la piccola avvicinandosi a lei. "Non aspirarne troppo"
"Hmm?" Lauren si allontanò dalla pozione riprendendosi dalla trance e si voltò verso di lei confusa. "Scusa" mormorò.
Camila continuò ad osservarla curiosa "Sai, tutti sentono un odore diverso quando annusano l'Amortentia" constatò "Dovresti essere in grado di percepire gli odori che più ti attraggono" spiegò, diventando tutta rossa in viso "Che cosa hai annusato?"
Lauren alzò le spalle, appoggiandosi alla scrivania e mettendo su un broncio adorabile "Non lo so" mormorò.
La più piccola afferrò una perla e la lasciò cadere nel calderone. Quando la perla toccò il liquido, tutta la pozione iniziò ad emanare un forte vapore rosa, sintomo che indicava la corretta fuoriuscita della pozione.
A quel punto anche Camila annusò per un attimo il vapore.
"Che cosa senti?" chiese a sua volta la Serpeverde.
"Spezie" ammise la ragazza, chiudendo gli occhi e inalando un altro po' di profumo "Pergamena" si schiarì la voce "Um... cocco?" sussurrò arrossendo, quando realizzò che quello era l'odore dei vestiti di Lauren.
A quel punto sobbalzò, quando sentì le mani della più grande poggiarsi attorno alla sua vita e riposare il mento sulla sua spalla.
"Che altro?"
La pozione iniziava a darle alla testa e faceva fatica a distinguere gli odori. Ma poi si concentrò attentamente e si accorse che sentiva l'odore della camera da letto della Serpeverde.
"Vai prima tu" mormorò, cercando di ignorare quella fitta al basso ventre.
"Un focolare scoppiettante" ammise Lauren, accarezzando lo stomaco di Camila da sotto la camicetta "Pelle, come l'odore di una pluffa"
Il respiro della Grifondoro si incrinò quando la Serpeverde iniziò a graffiarle la pelle con le unghie e provò a fermarla, ma non trovò la forza per farlo.
"Cannella"
Sentì Lauren prendere un forte respiro e poi accarezzare con le labbra la base del suo collo.
La morse delicatamente con i denti e poi l'avvicinò ancora di più a sè "Te".
Camila si voltò tra le sue braccia e quando il suo sguardo cadde su quelle labbra vogliose, si ritrovò inprovvisamente a sbottonarle la camicia. Prima che le sue dita potessero sbottonare l'ultimo bottone, Lauren la fermò e la sollevò dal bancone. Si era infatti accorta che la pozione rischiava di uscire dal calderone, così trascinò Camila su un altro banco e iniziò a baciarla in modo poco casto, afferrandole le cosce e facendo pressione sul suo centro con il bacino.
La Grifondoro teneva le mani strette tra suoi capelli e il cuore le rimbalzava fuori dal petto ogni volta che l'altra le solleticava le gambe con le dita.
Poi la Serpeverde spostò le mani verso la sua cravatta, gliela tolse e la gettò sul pavimento.
Portò le labbra sul collo di Camila e dopo averle sussurrato qualcosa che la fece rabbrividire, iniziò a lasciarle numerosi baci nel suo punto più sensibile.
La ragazza voleva a sua volta levarle cravatta e camicia, ma quando sentì l'altra morderle il collo, spalancò gli occhi sorpresa e si accorse che la pozione stava strabordando.
Raccolse tutte le forze che aveva e si tirò su a sedere.
"Lauren" sussurrò, tenendo le mani strette sui suoi fianchi "la pozione"
"Ignorala" disse l'altra riprendendo a farle succhiotti.
"No" si lamentò "Voglio dire..." ma la sua frase venne interrotta dalle labbra della Serpeverde, che prontamente le tolse la camicetta e la sbattè con forza sul banco "Sta facendo effetto su di noi"
"Parla per te" sorrise Lauren, baciandola ancora una volta prima di sostenere il suo sguardo "Sto aspettando questo momento da settimane"
Anche senza la pozione sarebbe stato difficile per Camila ignorare i suoi ormoni e respingere una sexy Serpeverde mezza nuda e vogliosa in piedi davanti a lei.
Così non la respinse quando si chinò per baciarla e per un attimo si fece trasportare dalla sensazione di quelle unghie che graffiavano il suo stomaco. Ma poi Lauren raggiunse il bordo della sua gonna e iniziò a sollevarlo; a quel punto la ragazza tornò cosciente e si allontanò riluttante dal bacio seguente.
Lauren allora riprese a baciarle il collo con desiderio "Lauren" si lamentò la più piccola "Ferma"
Lauren non rispose, le spostò i capelli dietro le spalle e le leccò l'orecchio.
"Lauren"
"Hmm?"
Un gemito sfuggì dalle labbra di Camila quando la ragazza le sfiorò la pelle con la lingua "Lauren-" riprese poco convinta "Aspetta- solo-" la spinse via "Fermati un secondo"
La Serpeverde mise il broncio "Aspettare" rispose senza fiato, facendo cadere lo sguardo sul suo seno scoperto.
"Dovremmo andarci piano"
La ragazza dagli occhi verdi la squadrò confusa "Quindi?"
Camila alzò gli occhi al cielo "Beh, fare sesso nell'aula di pozioni non è esattamente andarci piano"
Lauren ghignò "Quello dipende da cosa intendi tu per 'andarci piano'" rispose con voce maliziosa, facendo risalire una mano lungo la sua coscia "Non è la prima volta che facciamo sesso, dopotutto."
"Lo so" annuì la Grifondoro, evitando i suoi occhi "Questo è il punto. Voglio dire... siamo state a letto insieme prima ancora di innamorarci l'una dell'altra."
"Solo perché non volevi che ti portassi ad un appuntamento" constatò Lauren, creando dei piccoli cerchi con il pollice sulla sua pelle nuda.
Camila sorrise "Sto solo dicendo..." sospirò pesantemente e poi scrollò le spalle "Eravamo solite sistemare ogni cosa con il sesso. Non voglio che sia così di nuovo. E penso che sia meglio per noi aspettare fintanto che le cose si stabilizzino... ora sarà difficile, ma in futuro sapremo di aver fatto la cosa migliore"
Lauren rimise il broncio e Camila rise vedendo quello sguardo così deluso farsi strada tra i suoi occhi.
"Andiamo, non sarà mica la fine del mondo" la incoraggiò la più piccola, afferrando la sua cravatta e legandogliela attorno al collo "Tu e Victoire vi siete appena lasciate... voglio solo assicurarmi che questo sia davvero ciò che desideriamo" si chinò verso di lei, la baciò dolcemente e poi appoggiò la fronte contro la sua "È la nostra ultima occasione di fare le cose nel modo giusto"
A Lauren ci volle un minuto, ma poi si arrese riluttante "D'accordo" sbuffò "Hai ragione"
"Davvero?" Camila aggrottò la fronte incredula.
"Beh, mi sembra una buona idea" ammise alzando le spalle "Anche se mi farà soffrire parecchio"
"Almeno siamo sulla stessa barca" rise l'altra.
Lauren annuì e poi fece ricadere un'ultima volta lo sguardo sul suo petto nudo.
"Quanto tempo ci vorrà?" chiese poi preoccupata.
"Non lo so..." rispose la Grifondoro "Ho parlato con Dinah e lei mi ha detto che una sua amica segue questa regola dei tre mesi-"
"Tre mesi??!" esclamò la più grande, spostando lo sguardo sui suoi occhi "Ma è ridi-"
"Non sto dicendo che è quello che voglio" tagliò corto Camila, sorridendo divertita.
Il volto di Lauren si rilassò "Oh, bene" disse "Beh, allora che cos'hai in mente?"
"Non lo so" alzò le spalle l'altra "Credo aspettare finché non sentiremo che è arrivato il momento giusto. Quando sentiremo che è la cosa giusta e non ci lasceremo semplicemente trasportare dalle emozioni"
"D'accordo" mormorò la Serpeverde "Se è questo ciò che desideri, penso si possa fare"
"Sì?"
"Beh... ci posso provare, ma non prometto niente"
"Lauren" la squadrò Camila.
"Che c'è? Non sono molto brava in questo e se inizi a sedurmi, non credo di riuscire a mantenere il controllo"
"Che ne dici se nessuna di noi due prova a sedurre l'altra?" sorrise la piccola "Affare fatto?"
"Farò del mio meglio" alzò le spalle Lauren "Però rimettiti la camicetta, altrimenti questo mio buon proposito non durerà che 10 minuti"
La Grifondoro rise e la baciò un'ultima volta, prima di spingerla via e saltare giù dal bancone "Lo stesso vale per te" aggiunse poi, lanciandole la sua uniforme.
Luren obbedì e quando terminò di abbottonarsi, Camila stava già mettendo il coperchio al calderone, per evitare che ulteriori fumi dessero loro alla testa.
"Volevo chiederti una cosa" iniziò Camila, voltandosi appena "Ally viene a trovarmi questo weekend"
Lauren alzò un sopracciglio e si avvicinò a lei sistemandosi la cravatta "C'è un motivo particolare per cui sei tanto nervosa?"
"Oh, no" scosse la testa l'altra "È solo... mi ha chiesto se volevate venire ad Hogsmeade anche tu e Normani."
"E... sarebbe un problema?" chiese insicura la più grande.
"No, per niente. Solo... a te andrebbe bene? Farci vedere ad Hogsmeade insieme?" si preoccupò la Grifondoro "Hai detto che vuoi tenere la nostra relazione nascosta ad occhi indiscreti"
"Non dobbiamo baciarci nel mezzo di Hogsmeade" ghignò Lauren "Siamo sempre state amiche, Camz. Nessuno si farà domande se usciamo insieme ad un gruppo di persone"
"Quindi per te va bene?"
"Si" disse Lauren alzando gli occhi al cielo "Ally lo sa di noi, comunque?"
Camila scosse la testa e si avvicinò alla ragazza "Non ancora" ammise "Vorrei dirglielo questo weekend, appena ne avrò l'occasione"
"Okay" sorrise la Serpeverde, lasciandole un dolce bacio.
Stava per approfondirlo quando Camila si allontanò divertita "Andiamo, tieni a bada i tuoi ormoni" scherzò "Abbiamo una pozione da finire."
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Slytherins do it better
FanfictionLauren è una Serpeverde, Camila è una Grifondoro. La migliore amica di Camila, Dinah, odia Lauren. Cosa potrebbe succedere se Camila e Lauren cominciassero a piacersi? L'idea originale è di @pizzavolk, io l'ho tradotta e inventato il finale :). #3...
