Cap. X

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Mamma mia...il decimo capitolo.😮 non avrei mai pensato di arrivare ad un decimo capitolo. Grazie a tutti quelli che stanno ancora leggendo. Vi voglio bene 🙈❤❤
Besitos 🌈🌈

Vedere Federico sull'orlo delle lacrime, per paura di perderlo, fu l'ultima conferma che gli serviva: ne valeva la pena.
Federico ne valeva la pena.
Loro ne valevano la pena.
Sarebbe stato difficile. Difficilissimo. Soprattutto visto che entrambi erano fidanzati e non voleva scaricare Andy così, su due piedi, come se nulla fosse, senza nemmeno dargli una giusta spiegazione, perché alla fine era stato una parte molto importante della sua vita, avevano affrontato tutto insieme: le delusioni, la fama, la lontananza. Tutto. E ne erano sempre usciti indenni. Ma al cuore non si comanda.
Aveva sempre pensato che fosse una frase fatta, una di quelle frasi che si leggevano nei Baci Perugina, ma ora che si trovava in quella situazione, capí che non era affatto scontata come affermazione.
Non poteva fermare i battiti del suo cuore a comando, ogni volta che Fede gli era vicino. Non poteva bloccare quel mare di sensazioni che ogni volta provava.
Avrebbe potuto far finta di niente e continuare con la sua vita, ma sapeva che, come non aveva funzionato per Federico, non avrebbe funzionato nemmeno per lui. Non poteva stare senza di lui. Ormai questo era chiaro. Doveva dargli e darsi una possibilità e rischiare tutto, a partire dalla sua relazione che durava ormai da otto anni. Era difficile. Ma sapeva che Fede gli sarebbe stato accanto e lui avrebbe fatto lo stesso. Potevano superare tutte le difficoltà assieme.
Per questo l'aveva baciato.
Si aspettava una richiesta simile da Federico e il fatto che gli stesse chiedendo il permesso lo faceva sentire in un film e si sarebbe voluto godere la scena, ma era così felice in quel momento, cosi eccitato, così sicuro di loro due e del loro possibile futuro insieme, che non gli aveva nemmeno dato il tempo di finire, che cancellò la distanza fra loro due e lo baciò. Fu un bacio incerto all'inizio, un leggero sfioramento di labbra. Ma quando sentí le braccia di Fede stringerlo a sè, non poté far altro che sorridere e approfondire il bacio. E in quel momento, per quei pochi secondi, Andy, i suoi problemi, le sue paure, le sue incertezze, vennero spazzati via. C'erano solo lui e Federico. Ed era tutto così naturale, così normale. Non sembrava affatto un primo bacio. Era come se le loro labbra si conoscessero da sempre, come se fosse una vita intera che si cercassero e si desiderassero. Era una sensazione meravigliosa, quasi terrorizzante allo stesso tempo. Non si era mai sentito cosi.
Si staccarono lentamente, ma senza sciogliere l'abbraccio, rimasero li, con il sorriso sulle labbra, a guardarsi, come due ragazzini alle prese con la prima cotta, uno rispecchiato negli occhi dell'altro. Erano paralizzati dalla felicità, non volevano muoversi e rischiare di rompere quella magia, quell'incantesimo che li univa.
Ma tutto sfaní nell'attimo in cui il telefono di Fedez iniziò a suonare. Si guardarono interrogativi, poi Michael con riluttanza liberò Federico dall'abbraccio, lasciando che prendesse il telefono dalla tasca dei pantaloni.
Vide Federico leggere il nome sul display e vide il suo sorriso svanire: poteva essere solo una persona.
"Giulia..." sussurrò, con lo sguardo puntato sul pavimento. Un secondo squillo. Non ricevendo risposta guardò l'amico, il quale annuí debolmente, come se si vergognasse; non sapeva cosa fare. "Rispondi...." lo incitò allora.
"Ma.."
"Rispondi. Ieri era molto preoccupata. Mi sono anche dimenticato di scriverle. Ti lascio solo..." fece per andersene ma sentì una mano bloccarlo.
"No, Mik...ti prego, resta qui.." era spaventato, glielo si leggeva negli occhi. Senza rispondere Mika si sedette sul divano, vicino a Fedez, il quale gli strinse la mano, prima di accettare la chiamata.
"Pronto?" rispose senza lasciar trasparire nessuna emozione.
"Oh grazie al cielo! " Mika riusciva a sentire tutto. "Fede! É da ieri sera che ti cerco! Ti ho chiamato mille volte! Cos'é successo?!"
Alzò lo sguardo dalle loro mani intrecciate e guardò Federico, che si stava morsicando il labbro in cerca di una scusa plausibile.
"Scusa, Giu. Dopo la puntata mi ha chiamato Ale, aveva bisogno di un consiglio per il suo disco. Poi sai com'é? Ci siamo ubriacati un pò e sono rimasto qui a dormire. Mi dispiace non averti avvisato. Scusa." Si vedeva che gli era difficile, che gli faceva male raccontare bugie alla sua fidanzata.
"No, fa niente. Tranquillo. Mi basta che tu stia bene. Mi ero davvero preoccupata." Era proprio una brava ragazza pensò Mika. Cosa stiamo facendo? "Anche Mika era preoccupato, era venuto qui per cercarti, non so perché...." A quell'affermazione vide con la coda dell'occhio Federico sorridere.
"Si, lo so. Adesso gli mando un messaggio. Grazie."
"Figurati, amore." A quella parola il cuore di Federico si strinse. E Mika lo sapeva. "Ti aspetto a casa, allora. Torni fra un pò no?"
"Sisi, arrivo subito. Ciao, amore." E Mika sentí stringersi la mano. Lo guardò e si sorrisero. Era un sorriso pieno di sensi di colpa.
"Okay! A dopo, Ti amo."
"Ti amo anche io" Rispose Fede, senza distogliere gli occhi da quelli di Michael. Giulia si aspettava una risposta. Doveva sembrare tutto normale. Questo Michael lo sapeva. Ma quel "ti amo" gli sembrò tanto rivolto a lui e non a Giulia, e questo un pò lo spaventava e faceva nascere in lui tanti sensi di colpa. Verso Andy prima di tutto, ma anche verso Giulia, che sapeva essere una bravissima ragazza. Non voleva fare del male a nessuno, ma era inevitabile. Tutti sarebbero usciti feriti da questa storia. Ma ne vale la pena, si convise, guardando Federico mentre chiudeva la chiamata e posava il telefono sul tavolino davanti a loro. "Mik..."
"Lo so, devi andare." disse con un sorriso amaro sulle labbra.
"Già..mi dispiace..sarei voluto rimanere qui.."
"No, non preoccupa. Capisco. E poi io ho volo da prendere ricordi?" Michael doveva tornare a Londra. Era sempre stato così. Dopo X-Factor tornava a Londra per il weekend e poi andava a Parigi per The Voice e poi di nuovo in Italia. Fedez lo sapeva, ma con tutto quello che era accaduto in meno di ventiquattro ore, se ne era dimenticato. 
"Ah giusto. Quindi torni da Andy..."
"Fede...tu lo sapeva."
"Si lo so. Scusa." disse abbassando lo sguardo.
"Don't worry."
Si guardarono, in silenzio. Una domanda aleggiava tra di loro. Fede ebbe il coraggio di parlare.
"Ci parlerai?"
"Io credo di si..." Fede annuí. "Tu?"
"Si, ci parlerò. Non posso stare con lei se non la amo più.."
"Già..nemmeno io."
Si sorrisero e si abbracciarono. Si dovevano lasciare. Si sarebbero rivisti dopo una settimana. Si sarebbero rivisti da single. Una sola settimana e sarebbe iniziato un nuovo capitolo per loro. Sarebbero potuti stare insieme. Non alla luce del sole, certo, perché Michael sapeva che Fede non era pronto a fare coming-out. Ma almeno sarebbero potuti stare insieme senza sensi di colpa.
Una settimana.
Si strinsero un pò di più nell'abbraccio prima di sciorglielo. Si baciarono. Un bacio che sapeva molto di promessa. Una promessa di un futuro insieme.
Si, ne valeva davvero la pena.

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