"Mamma ! Mamma, guarda com'è bello il fiume" sentivo tanta felicità in quel momento
"Tesoro stai attenta"
"Mamma non preoccuparti" mi dirigo piano piano vicino alla sponda , ma tutto ad un tratto , buio un'altra volta, sentivo tristezza in quel momento.
Un'altro giorno, sempre la stessa cosa, sempre lo stesso sogno.
Sempre la stessa routine, mi alzo, faccio una doccia, mi vesto , faccio colazione , cuffie , canzoni , lavoro.
Ormai faccio tutto meccanicamente.
Mai una cosa nuova.
Sempre la stessa gente vedo al bar. Penso sempre la stessa cosa, se facevo un'altra scelta, o se la mia vita sarebbe stata diversa , in questo momento non mi ritrovavo qui, richiusa in questo bar, con dei ubriaconi, a lamentarsi sempre.
Ripulisco i tavolini , dove dei vecchi ubriaconi hanno bevuto, mi viene da vomitare , pensando che farò questo per tutta la vita, metto i bicchieri che stavano sul tavolo , nel vassoio che ho in mano e vado verso il bancone, vado dietro di essi , metto tutto nel lavandino e incomincio a pulire i bicchieri, una volta ogni tanto alzo gli occhi per vedere se c'è bisogno di me, a qualche tavolo o fuori in veranda, dove ci sono altri tavoli, in questo posto ci lavoro io e un'altra ragazza che non ricordo il nome, come ho detto non mi piace socializzare, punto i miei occhi sui bicchieri che sto pulendo, e mi concentro su essi.
"Buonasera! Un.......non lo so ma dammi perfavore qualcosa di super alcolico?" Senza guardarlo preparo il mio super bomba duemila, l'ho inventato io, è un mix di tequila, whisky e jin, è puro alcool senza ghiaccio, ne vado fiera, non ha mai fallito, miscelo i tre ingredienti con il miscelatore, lo sbatto due o tre volte, prendo il bicchiere ci verso il liquido scuro come la pece , e lo metto sul bancone, alzo gli occhi dal bicchiere e mi ritrovo d'avanti una specie di ragazzino con gli occhiali, ma che cazzo! Ritiro il bicchiere
"Tu non puoi bere!" Dico decisa, prima di rispondere si aggiusta il colletto della camicia bianca, tirandolo e nel frattempo fa una smorfia di sofferenza, se gli da fastidio tanto, perché se la mette? E poi il suo maglione fa ribrezzo
"Posso bere!" Ha una voce scema, che mi scappa da ridere
"Che c-cosa hai da ridere?" Mi domanda confuso, non mi dire che fa sul serio!
"La tua voce, bambino! È ridicola " dico con una risata fragorosa, era da tempo che qualcuno non mi faceva ridere così
"Non sono un bambino, e poi la mamma non ti ha detto che non si ride degl'altri?" Non ho capito un cazzo dopo la parola mamma , mi fermo dal ridere di colpo, sbatto una mano sul bancone con forza, e lui si spaventa, tipico, imbranato.
"Documenti!" Dico fulminandolo con lo sguardo, lui sta tremando, se lo merita, come si è permesso di rispondermi in quel modo? Per questo che non socializzo, per non incontrare coglioni come lui, in questo caso Nerd.
Con mano tremante prende il documento dal portafoglio e lo poggia sul bancone, lo prendo e noto che diceva la verità, questo imbranato ha la mia stessa età, strano a vederlo sembra più piccolo, forse è per il fatto che porta gli occhiali e si veste come mio nonno.
"Lo vuoi ancora il tuo super alcolico? E dimmi, come mai un tipo come te, senza offesa , ma si vede che non hai mai bevuto, vuoi un super bomba?" Gli domando, no per curiosità, non me ne frega un cazzo, è solo che in questo momento mi sto annoiando.
"Si lo voglio! E per rispondere all'altra tua domanda, è per una ragazza, voglio diventare figo per lei" lo guardo con un sopracciglio alzato , non me l'aspettavo proprio, però è deficente a pensare una cosa del genere
"Guarda non è che mi freghi qualcosa di te, ma ti consiglio di non bere, per essere figo , come dici tu" gli metto il bicchiere davanti , lui lo prende lo annusa, e fa una faccia disgustata
"Forse hai ragione!" Con un sorriso smagliante mi da il bicchiere indietro, lo prendo e lo butto nel lavandino, insieme agli altri bicchieri, incomincia ancora a parlare
"Lo so che sei un'estranea, ma mi ispiri fiducia, dammi un consiglio" io fiducia? Non mi conosce proprio, se non stavo nel bar in cui lavoro già l'avrei preso per il suo colleto inamidato e lo avrei buttato a terra, non mi piace essere disturbata, ma come ho detto ci sto dando una possibilità, perché mi annoio e voglio una distrazione, gli faccio segno di continuare
"Che dovrei fare per far colpo sulla ragazza che mi piace" e tutto ad un tratto mi viene l'illuminazione , lui è la mia distrazione.
"Scusami tanto io sono Marcel Styles!" Dice finendo la frase con un grugnito, anche questo? Mi scappa da ridere un'altra volta , ma mi trattengo un po, non voglio fare un'altra scenata, come ho capito è permaloso
"Io sono Selena Gomez!" Gli dico soltanto, senza prendere la sua mano, che tanto mi ha offerto. Si! Lui sarà la mia distrazione , in questa vita di merda che tanto mi annoia.
ALLORA AVETE CAPITO DI CHE STORIA SI TRATTA? È SEMPRE STATO UN CHIODO FISSO A SCRIVERE UNA STORIA COSÌ, E ORA CI STO RIUSCENDO, FATEMI SAPERE SE VI PIACE, SE VOLETE ANDATE A LEGGERE FOREVER H.S È SEMPRE UNA STORIA MIA
VOTATE E COMMENTATE CIAOOOOO
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PERFECT /H.S/
FanfictionLa sua vita era un disastro. Incubi ogni notte. Lavoro schifoso. Appartamento schifoso. La ragazza si annoiava. Ma un giorno, un diversivo , la farà rinascere STORIA MIA NON COPIARE TUTTI I FATTI SONO FRUTTO DELLA MIA IMMAGGINAZIONE COPERTINA FATTA...
