«smettila di guardarmi»
«oh si scusa» distolsi lo sguardo e mi concentrai sulla mia pizza... Che non c'era più.
Mi girai e colsi Niall con le mani nel sacco
O ,per meglio dire, con le mani sul MIO piatto
Lo iniziai a guardare tossicchiando, ci mise un po' a capire cosa volevo.
«ti sei raffreddata?»
«no, sto aspettando la mia pizza»
«ah, okay»
...
«coglione cE L'HAI FRA LE TUE LURIDE MANI»
I ragazzi mi guardarono sconcertati, Liam fece il segno della croce
Niall mettendo il labbruccio mi restituì la pizza, poi si allontanò e si andò a sedere fra Harry e Louis, facendo ruotare gli occhi a quest'ultimo.
Mangiai la mia pizza in santa pace e me ne andai in camera mia.
Guardai l'orologio, erano le 22:00, decisi così di infilarmi il pigiama unicornoso e mi misi sotto le coperte.
***
«VAI COSÌ HARRY»
«LOUIS STO MORENDO»
«PUOI FARCERLA CAZZO»
«ODDIO»
le grida di Harry e Louis mi svegliarono nel bel mezzo della notte.
Iniziai a battere i denti, ero spaventata.
Lo stavano facendo nella stanza accanto alla mia? Senza protezioni? E se Harry fosse rimasto incinto? Oddio non voglio diventare la zia di suo figlio.
Decisi di alzarmi e di andare a fermarli.
«RAGAZZI RIPRODUCETEVI DA U- che cazzo fate» spalancai la porta e ciò che vidi mi lasciò senza parole.
Stavano giocando a just dance.
Che problemi hanno.
No seriamente, che problemi seri hanno. Quasi preferivo diventare zia.
«oh ciao Hope» Harry si fermò passandosi una mano sulla fronte.
Una gocciolina di sudore gli rigò il collo.
Che schifo.
«Hope, Harry stava per vincere. Cazzo.»
«io pensavo che-»
«tu non pensi»
«ma»
«stay shhh»
«stay shh lo dici al tuo cane»
«io non ho un cane»
«infatti, io sono un cerbiatto» intervenne Harry spuntando in mezzo a noi due.
Entrambi lo guardammo, poi lo spingemmo per terra e continuammo a bisticciare.
Bisticciare del tipo schiaffetti principeschi dati sulle braccia con le facce rivolte da tutt'altra parte per evitare di prendere una manata dritta sul naso.
Decisi di passare alle maniere forti e diedi un calcio a Louis sul gioiello di famiglia.
Si accasciò ai miei piedi, io orgogliosa me ne andai.
Qnt sn violentahxdlol
Stavo tornando nella mia stanza quando qualcuno mi fece cadere. Mi alzai e davanti mi ritrovai Calum che stringeva fra le mani uno specchio.
«cazzo fai alle 3 di notte con uno specchio fra le mani?»
«shhh, stavo provando ad evocare i morti»
«guarda, te lo ripeto: cazzo fai?»
«lascia perdere, sei troppo piccola»
«abbiamo la stessa età »
«non avevi 12 anni?»
«12 anni ce l'ha il tuo cervello»
Mi prese per il polso e mi trascinò per tutto il corridoio «io vorrei dormire» gli dissi spazientita;
«stasera non dormi»
«vuoi stuprarmi?»
«cosa?»
«cosa»
Mi lasciò andare e mi massaggiai la parte che aveva stretto.
«cosa vuoi da me»
«evochiamo spiritiiii»
«ti sei dato al satanismo level Liam Payne?»
«no, io sono più per gli spiriti malvagi»
