«ti accompagno a casa?» chiese Harry appoggiandosi alla limousine che ci avevano prestato alla fine della lunga serata le suore.
Avevamo passato gli ultimi 15 minuti in macchina con Liam intento a fissare il vuoto, Harry occupato a farsi le acconciature, Niall incantato a guardare l'ultima fetta di pizza rimasta al banchetto, Zayn mezzo incazzato che si specchiava,Luke arrabbiato con la vita, Michael indaffarato con gli unicorni rosa sul suo diario segreto, Ashton che rideva e Calum che faceva il cinese.
Insomma,l'unica persona normale lì dentro ero io.
A peggiorare il viaggio era Louis che era al volante e mi stava per far vomitare la cena il pranzo e il banchetto del Natale passato.
Io mi chiedo chi cazzo è stato il coglione che gli ha dato la patente, forse quel giorno era ubriaco... Zayn dice che lo ha pagato per passare l'esame.
Comunque aveva la patente e mi stava facendo pentire di essere nata.
«Harry. Io vivo qui con voi» risposi al ragazzo ridendo.
«da quando?»
«da settembre»
«ma sei sicura?»
«mi prendi per il culo?»
«no, sono passivo»
Aprii la bocca per commentare la pessima battuta del raperonzolo che avevo davanti ma decisi poi di lasciar stare e di andarmene lontano.
Mi avvicinai quindi a Liam che sembrava il più intelligente in quel momento.
«cosa fai?»
«apro la porta di casa per entrare(?)»
«interessante»
Dopo aver aperto la porta, fece entrare me e gli altri 4 «lavati le mani,metti il pigiama più pesante, dì 4 ave o Maria e poi vengo a metterti un piumone più caldo»
«aspe io sono Atea non so neanche una delle parola della preg-»
«tranquilla,lo immaginavo. Per questo ti ho lasciato un libro pieno di preghiere che imparerai con il tempo» aggiunse lui con molta convinzione.
Questo è matto.
«ci vai pesante con la droga?» chiesi, ma ormai era troppo distante. Andai in bagno dove lavai le mani e subito dopo i denti. Entrai poi in camera mia e infilai il pigiama con gli unicorni rosa che era sul comodino.
Lo avevo rubato a Michael aww.
A proposito, dove erano finiti gli altri 5 secondi di inverno? Beh loro erano stati accompagnati a casa.
Non sarei di certo riuscita a dormire con altri 4 disagiati nella stessa villa.
«posso entrare?» chiese Louis spalancando la porta della mia stanza.
«perchè chiedi e entri senza aspettare la mia risposta?»
«perchè io apro la porta delle camere senza il permesso degli altri okay?» corrugai la fronte e dopo aver spento il mio iphone11S ancora non in vendita per voi comuni mortali, mi misi sotto le coperte.
Lessi qualche preghiera che trovai al mio fianco, poi poggiai il libro sul pavimento e aspettai Liam.
«hai detto la preghiera?»
«si» risposi girandomi sul fianco, Liam aprì uno sportello e prese un bel piumone pesante e caldo con... Delle croci sopra ma che caz
«perchè ci sono delle croci sulla coperta?»
«ti proteggeranno»
Aiut.
Mi addormentai sotto la benedizione di Liam il parroco e mi risvegliai la mattina dopo alle 10.
Scendendo le scale e strofinandomi gli occhi andai a sbattere contro Zayn che si voltò di scatto guardandomi con malizia.
«dove vai con quel sapone in mano?» chiesi notando il sapone che aveva tra le mani
«questo? Oh beh è la mia marca preferita di saponi così l'ho rubato dal bagno di Harry per portarlo nel mio» disse sorridendo.
Aiut.
«ma voi siete sempre stati così strani o in questo periodo vi fumate brutte cose a mia insaputa?»
«no ma io non fumo»
«BUGIARDO OGNI 2 MINUTI POSTI SU INSTAGRAM UNA FOTO IN BIANCO E NERO DOVE FUMI UNA CAZZO DI SIGARETTA»
«È PHOTOSHOPPATA. IN QUESTA CASA FUMANO SOLO HARRY E NIALL»
«cos» dopo quella risposta iniziai a ridacchiare nervosamente.
Eppure pensavo che a fumare erano Louis Zayn e Liam.
Dove ho sbagliato nella vita?
Camminai verso la cucina sempre ripensando alla risposta brusca di poco prima e mi accomodai a tavola dove trovai davanti a me una tazza di latte e 9 tipi di biscotti diversi.
«Niall, sei tu?» chiesi pensando di aver occupato il posto di Niall
«no quella colazione è per te» Louis, coperto solo da un asciugamano legato in vita, entrò in cucina e sorrise rispondendomi con voce roca.
Feci le spallucce e iniziai ad inzuppare i miei biscotti nella tazza, intanto Louis si era seduto proprio davanti a me.
Dopo un po' me lo ritrovai davanti la faccia, riuscivo a sentire il suo respiro profondo sul mio volto.
«ti levi? Voglio mangiare» gli dissi mostrandogli i biscotti
«dov'è Harry?» chiese sempre più vicino
«non lo so, però posso dirti dov'è il bagno, hai un alito che ewww»
Si allontanò velocemente e corse via, chissà perchè cercava il riccio.
Finii finalmente la mia colazione e misi tutto nel lavandino, avrebbe lavato tutto Liam.
«Dove vai?»
«in camera a vestirmi» risposi a Niall, aveva gli occhiali e mi ricordava troppo Harry Potter.
«okay poi scendi, oggi io e i ragazzi volevamo vederci un bel film, cosa ne pensi?» mi domandò il biondo tinto passandosi una mano dietro al collo
«avete un cervello per pensare anche a
cose normali?» non capendo la mia battuta, quel tipo sorrise e aggiunse «possiamo scegliere fra 12 film, ho preparato anche un po' di cibo e Liam si è occupato delle coperte calde. Perciò resta in pigiama»
«immagino sarà una cosa normale, da persone normali»
-
«VOGLIO VEDERE FROZEN»
«FROZEN FROZEN FROZEN»
«LET IT GOOOO LET IT GOOOOOOO»
«odio la vita»
Come non detto. Niente era normale.
«VI PREGO METTETE FROZEN» Disse Michael inginocchiandosi, era venuto insieme agli altri 3 con il cd di frozen in mano.
«NO» dissi io.
Dopo soli 2 minuti invece misero proprio quel cartone.
E io che volevo vedere la saga di Twilight.
