Summer

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«CAUSE I'M YOOOOOOOURSSSS» urlò Michael davanti al microonde
«state organizzando un concerto?» gli chiesi entrando in cucina.

Ormai eravamo a luglio e i ragazzi erano tutti al mare.

In casa c'eravamo solo io e Michael, ci eravamo svegliati tardi e gli altri avevano deciso di lasciarci dormire.

Sti stronzi.

«No, sto scaldando la colazione»
«cantando?»
«si, tu non canti mai?»
«si ma di certo non canto ad un microonde.» gli dissi ruotando gli occhi.

«ah giusto. Tu canti alle pareti del bagno»
«senti. Sotto la doccia la voce è 3000 volte più bella dell'originale quindi stay shhh»

Aprì il microonde e mi mise un muffin sul piattino

«che carino questo disegnino, cosa dovrebbe rappresentare?»
«cacca»
Allontanai schifata il muffin e mi alzai per prendere i cereali.

«hey scherzavo, quella sei tu»
«a forma di cacca?»
«non sei a forma di cacca, tu sei una cacca»

Presi la scatola di cereali e uscii dalla cucina sbattendo forte la porta.

Salii le scale diretta in camera e mi buttai sulla poltrona rosa confetto che avevo davanti alla tv.

Finii i cereali e avendo ancora una fame da lupi, tornai in cucina dove trovai Michael intento ad aprire un barattolo di Nutella.

«non vuole aprirsi sto maledetto»
«da qua» lo presi e in due secondi svitai il tappo
«ah quindi bastava svitarlo?»

Io non...

Lasciai stare la domanda palesemente ovvia di Michael e mi mangiai il muffin che avevo lasciato poco prima sul tavolo.

«ti piace?»
«umh...si, è buono! Con cosa lo hai fatto?»
«nutella,pinoli e maionese»
«maionese? Con i pinoli? E poi con la Nutella?» il muffin mi cadde dalle mani e schifata feci una smorfia

«la maionese è buona anche nel caffè»
«COSA CAZZO DIC-»
«SCIAO AMIKIIIII» alle mie spalle i One Direction e 3/4 dei 5SOS entrarono dalla porta di ingresso lasciando sul pavimento le borse da mare sporche di sabbia.

Io e Michael ci voltammo senza parlare, Louis a petto nudo iniziò a stiracchiarsi.
«allora? Siete stati bene a casa senza di noi?» aggiunse poi sorridente

«sarei stata meglio in spiaggia, sotto il sole, in acqua e magari su uno yacht.»
«sarà per la prossima volta»
«si, una cosa del genere me la disse anche Harry quando gli chiesi una lezione di cucina. Eppure ancora brucio il latte.»

Louis alzò gli occhi al cielo e se ne andò in bagno a farsi una doccia
«Hope, quando vuoi cucinare io sono libero»
«Zayn, vita mia,cuore mio, battito mio, cosa puoi farmi cucinare tu? kebab? No grazie»
«RAZZISTA»
«ma cos»
«SEI RAZZISTA»
«MA PERCHÉ, MA COSA, MA QUANDO»
«BASTA IO NON TI RIVOLGO PIÙ LA PAROLA»
E anche lui se ne andò

Secondo me quella mattina si erano tutti presi un'insolazione. Michael mi superò e andò a sedersi sul divano in salotto; lo seguii e vicino al televisore c'era Luke impegnato al cellulare.
All'inizio pensavo fosse la madre, poi ascoltai meglio e stava evidentemente parlando con una ragazza.

Non ero gelosa, solo che non si era mai azzardato a parlare con una ragazza all'infuori di me e sua madre.

Mi stava forse tradendo? Stava forse dimenticando il patto d'amore fatto quella notte mentre lui dormiva profondamente e io in dormiveglia gli rivelai i miei sentimenti nei suoi confronti? Dovevo assolutamente fermarlo.

Tutto ciò era peggio di beautiful.

Mi avvicinai lentamente e fui subito alle sue spalle a sentire la telefonata.

"Summer aspetta un attimo che qui una rompi palle sta origliando la nostra conversazione"

Okay il mio piano non era andato a gonfievele perÒ CAZZO SOLO TU PUOI FREQUENTARE UNA TIPA DI NOME SUMMER.

*coffcoff disse quella di nome Hope coffcoff*

«ciao amiko, con chi parli?»
«non sono problemi tuoi»
«lo dico a tua mamma»
«guarda che mamma non mi controlla in cellulare da ormai 5 giorni.»
«le dico che ti senti con una sconosciuta»
«e quindi»
«e quindiiiiiiiiiii-» iniziai a pensare a cosa dire, ma tutto ciò che mi passava per la mente erano i capelli colorati di michael «-iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii *passano 20 minuti* vado a farmi una doccia. Ne parliamo stasera» dissi in fine voltandomi.

Sotto la doccia calda iniziai a pensare a quanto brutta era la mia esistenza:
Louis Tomlinson passava per la casa senza maglietta, Harry Styles aveva i capelli più morbidi dei miei, Niall Horan mangiava come un porco e non ingrassava, Zayn Malik cucinava solo kebab, Luke Hemmings si sentiva con una ragazza che non ero io, Calum non era cinese e io ero stanca di tutto.

Le lacrime iniziarono a rigarmi le guance, come potevo uscire da quella situazione? Non volevo più svegliarmi la notte a causa dei riti satanici di Liam nella stanza accanto, non potevo continuare a resistere in quei modi bruschi.

Dovevo trovare una soluzione.

«EUREKA» urlai, quando un delle grida rimbombarono per il bagno.
«BRUTTA PEZZADIMMERDA QUASI MUOIO DI INFARTO» era Louis, ovviamente
«sei tu che entri mentre faccio la doccia.»
«sei tu che stai tre ore chiusa in bagno»
«ah, sono passate 3 ore?»
«si, sono arrivate le pizze»

Mi misi addosso il mio accappatoio rosa e corsi in camera a vestirmi, poi raggiunsi i ragazzi in salotto.

Guardai Luke, stava divorando letteralmente la pizza.

Sembrava un criceto in fase di morte, non chiedetemi il motivo.

Perché un motivo non c'è.

Succede solo nelle ffLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora