POV STILES
-che vuol dire che non lo sai?-
Lidya inclinò leggermente il capo e socchiuse la bocca.
-non lo so-rispose-era un'altra delle mie visioni... Non so spiegare bene cosa ho visto.C'era Scott che combatteva con un altro uomo...e perdeva-
Chinò la testa rossa e si mise a singhiozzare,bagnando di lacrime e trucco le lenzuola bianche.
Io le asciugai le lacrime disegnando cerchi immaginari sul suo viso con il dito.
-hey,Lidya-sussurrai-va tutto bene-
Lei mi guardò. Anche con il trucco sbavato,i capelli spettinati e gli occhi arrossati trovavo che fosse la creatura più bella esistente al mondo.
-no,invece,-rispose energicamente-Stiles,ho sempre l'impressione che stia per accadere qualcosa di brutto...-
Senza pensarci la abbracciati forte e lasciai che mi bagnasse tutta la manica del pigiama,prima di staccarmi e guardarla negli occhi.
-Ascoltami,noi stiamo bene,tutti noi,e finché saremo insieme non ci capiterà nulla okay?-
Lei mi guardò e,rassegnata,rispose con un flebile "okay".
-Okay-sussurrai,più a me stesso che a lei,-e Scott è vivo.Tu l'hai visto,forse è ferito ma è vivo okay?-
Lei mi guardò con un'aria complice e annuì mestamente.
-ora cerca di dormire okay?-
-si-
Feci per andarmene ma lei mi strinse il polso e mi fece sedere ancora sul letto.
-Stiles...non è che potresti rimanere fino a quando non mi addormento?-chiese,sdraiandosi sulle soffici coperte bianche,zuppe di sudore.
Io la guardai per qualche secondo,indeciso,dopotutto avevamo tutti bisogno di dormire,ma acconsentii alla richiesta e mi sdraiati accanto a lei circondandole le spalle con un braccio.
-andrà tutto bene vero?-mi chiese lei dopo un po',voltandosi.
Io notai nel suo sguardo una speranza,una supplica inespressa.
-si-risposi-certo...ora però dormi-
POV LESLEY
Avevo avuto un pessimo presentimento tutta la notte,notte abbastanza lunga visto che ero troppo agitata per dormire.Ormai mi ero abituata ai vari gridolii provenienti dalla camera di Emily,sapevo che cosa stava passando,ma non a quelli sovrumani di Lidya;che confermarono i miei sospetti.
Guardai l'orologio:le cinque di mattina.Non era particolarmente presto ma,visto che avevo praticamente passato la notte in bianco,dormivo ad occhi aperti.
Mi rigirai per l'ennesima volta sotto le coperte.Morivo di caldo,nonostante nel bunker non facesse particolarmente caldo,anzi, ma non osavo sfiorare il pavimento di ghiaccio.
Ad un certo punto,la mia mente malata,non riuscendo più a sostenere tutta quella tensione,iniziò a vagare,a pensare,a chiedere,a reclamare sonno,giustizia,pace,o,semplicemente,la normalità;tutte cosa fattibili insomma.
Poi sentii un suono,all'inizio era come un fruscio,un sussurro costante che mi rimbombava nel cranio e non mi lasciava in pace.
Mi rigirai di nuovo,portandomi le ginocchia al petto,quando le voci si fecero più nitide.Ora riuscivo a distinguere le voci,voci di bambini,di adulti,di anziani e di adolescenti ma io sapevo-e non chiedetei come-,ero sicura che fossero tutte voci di creature sovrannaturali.Banshee,Lupi Mannari,Kitsune,perfino Kanima,Cerberi,Berserker,Coyote Mannari,Lupi Mannari Leijah.
Lentamente mi alzai a sedere sul letto,con la bocca schiusa,ascoltando,ascoltando con attenzione,le voci.Ora capivo cosa dicevano,sussurravano la storia di un ragazzo,un ragazzo che aveva dato tanto ma aveva perso troppo.
Una voce,però,si distinse dalle altre una voce acuta,la voce di una bambina.
Un ragazzo la strada perderà,l'ombra bianca il suo cuore oscurerà,e la bestia il mondo cader farà,redenzione per nessuno ci sarà,ma solo lei sopravviverà,colei che ha il potere di sconfiggere il diavolo alla ninfa si rivelerà e fra fuoco e fiamme il ghiaccio porterà.
-ma che?...-sussurrai.Quelle parole non avevano senso.
Mi alzai lentamente,come se avessi paura di innescare una bomba o chissà cosa.Aprii la porta e,senza curarmi di essere in pigiama,mi diressi verso la camera di Emily.
Arrivai davanti alla porta di legno ed abbassai lentamente la maniglia.
Emily era distesa sul letto sfatto,sopra le coperte ma sapevo che non stava dormendo perchè la sentivo singhiozzare.Avvicinandomi mi accorsi che stringeva fra le mani una catenina con un ciondolo a forma di lupo.
Aprii la bocca per parlarle ma mi accorsi di non avere voce,e di non sapere come e perchè fossi nella sua camera quando Emily si alzò dal letto ed iniziò a camminare verso di me facendo scorrere le dita in un modo inquietante sulla parete di pietra.
L'unico rumore era quello delle sue unghie sul muro ed il lieve tocco dei suoi piedi sul pavimento.
La tensione nella stanza era palpabile,avevo quasi l'impressione che si potesse tagliare con un coltello.Io rimasi immobile.Sussultai lievemente,un movimento quasi impercettibile,quando una goccia di sudore mi scivolò lungo il volto e cadde a terra.
Non avevo idea del motivo,ma quella ragazza mi terrorizzava.Se mi concentravo avevo l'impressione di scorgere nella mia mente come un'aura strana attorno al suo corpo,che non aveva forma.
La mora camminò davanti a me e mi oltrepassò senza degnarmi di uno sguardo.Stavo per cogliere l'occasione al volo ed andarmene quando lei si voltò di scatto e mi guardò con gli occhi spalancati.Occhi enormi che proiettavano una luce a metà fra il blu ed il viola,che cambavano colore di continuo,dando l'impressione di star guardando un'aurora boreale spettacolare.Mi ritrovai incantata da quegli occhi,immobilizzata e terrorizzata oltre ogni limite.
Poi la ragazza parlò e capii di essere nei guai.
-Un ragazzo la strada perderà,l'ombra bianca il suo cuore oscurerà,e la bestia il mondo cader farà,redenzione per nessuno ci sarà,ma solo lei sopravviverà,colei che ha il potere di sconfiggere il diavolo alla ninfa si rivelerà e fra fuoco e fiamme il ghiaccio porterà.-
*SPAZIO AUTRICE*
oookayyyyy credo che siamo al capolinea.Infatti se riesco pubblico anche l'epilogo,dopodichè uscirà il secondo libro ma non so bene quando perchè sto scrivendo anche un'altra storia e forse faccio uscire il prologo,solo.
byeeee
ps.spero che i seguirete anche nel secondo perchè ci sarà da divertirsi!!
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Let All Go
FanfictionLa rossa si portò le mani alle tempie mentre milioni di voci insinuanti le sussurravano all'orecchio,le sussurravano una storia,una condanna,una maledizione,una profezia che parlava di morti,di dannazione eterna,della perdizione,dell'inferno nei cuo...
