«Tu non sei una cosa,
sei una persona,
La tua pelle non è carta,
non tagliarla
La tua faccia non è una maschera,
non nasconderla,
La tua taglia non è un libro,
non giudicarla
La tua vita non è un film, non finirla »
Queste furono le parole di Ethan
quando mi vide dopo 2 giorni ancora all'ospedale,
non mangiavo,
dormivo poco,
quello stretto indispensabile,
e mi coprivo il volto con quintali di trucco,
per nascondere la mia apatia al mondo,
per nascondere a tutti quanto soffrissi.
Avevo iniziato a tagliare la mia pelle,
forse per noia, forse per rabbia,
ero al limite,
i sensi di colpa mi stavano divorando dall'interno,
stavo diventando ciò che non avrei mai voluto diventare.
Questo è troppo.
Vado contro la porta a mó di ariete spartano,
apro la porta e mi precipito a guardarlo dormire...
con le palpebre leggere chiuse e il corpo inerte,
mi ferisce il cuore vederlo così,
« Hey...»
Dico al corpo dormiente della persona che più amo al mondo,
prendo una ciocca dei suoi cappelli e inizio a giocarci, per poi lasciargli dolci carezze sulla nuca,
« Riesci a essere bellissimo anche spettinato, con la tunica dell'ospedale
e il viso pallido... »
Avevo bisogno di parlare con lui,
anche se temevo non riuscisse a sentirmi
«Volevo solo dirti che io di te vedo belli anche gli sbagli,
ho visto più volte il lato buono di te,
come ho visto più volte quello cattivo,
e... si... li ho scelti entrambi...»
Un singhiozzo mi spezzò la voce, ma con fatica riuscii a riprendermi
«...Sento di doverti molte cose...
ad esempio è grazie a te se per un certo periodo alla domanda " come stai? "
dicevo " bene " senza mentire,
non è poco, non per me...
e... e se sapevo che quello sarebbe stato il nostro ultimo abbraccio,
giuro t'avrei stretto più forte,
ma ora posso solo stare qui e guardandoti dedicarti in silenzio tutte le parole che non posso dirti,
e quando mi hai detto che mi avresti rovinato, eri serio... ma io sono qui...
perché preferisco rovinarmi con te
che salvarmi con chiunque altro»
Gli lasciai un caldo bacio sulle labbra,
un piccolo bacio a stampo,
bisognoso d'amore,
chiusi gli occhi un secondo,
ripensando a tutto questo casino,
quando presi un infarto sentendo la sua voce,
una voce roca,
e semplicemente la mia musica preferita,
Devo star immaginando tutto,
non voglio aprire gli occhi e scoprire che è tutto nella mia mente,
mi faccio coraggio e apro un occhio,
e li, sul letto, immobile,
mi metto le mani alla testa,
era troppo bello, Troppo bello...
finché non scorgo un suo labbro iniziare a muoversi
e quasi piango
«Tutto qui? »
Disse la sua voce armoniosa
Quanto mi è mancata la sua voce,
lo amo da impazzire,
sta sorridendo,
glielo bacio quel sorriso,
Mi fiondai sul lettino,
mi misi a cavalcioni sul suo ventre
e iniziai a baciarlo,
più forte che posso,
è un bacio carico di bisogno d'amore,
è un bacio carico di bisogno di lui.
Mi stacco per riprendere fiato e sento il suo sorriso sulle mie labbra ancora gonfie dal bacio precedente,
« Ti amo. »
Dovevo dirglielo,
era troppo che lo tenevo dentro,
si, ci eravamo baciati,
ma ora il nostro legame è unico,
indistruttibile,
a prova di tutto,
soprattutto a prova di questo mondo,
che pur di ottenere ciò che vuole,
ci lascia soffrire in silenzio.
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Roses »Cameron Dallas vs Shawn Mendes
FanfictionJoselyne è sempre stata una 17enne banale come tutte le altre, ma con l'unica differenza di non credere all'amore, dopo i tradimenti degli ex. Poi incontra Lui, che stravolge il suo piccolo mondo, lui che l'aiuta a stare a respirare mentre la sua...
