" Lei non era bellissima,
ma era come arte,
e l'arte non deve essere bella,
deve farti provare qualcosa "
La voce del mio migliore amico mi fa sempre stare sempre meglio,
figuriamoci i suoi abbracci,
sono qualcosa di unico,
caldi e coccolosi,
mi fanno sentire ancora a casa,
quanto vorrei tornare indietro e non scappare con Shawn,
magari se non avessi avuto questa mia 'lieve' ossessione compulsiva per lui,
magari Alex non avrebbe mai baciato Tyler, non avrebbe mai scoperto cosa è in realtà...
magari staremmo insieme a questo punto...
troppo egoismo Joselyne piantala,
oggi hai la tolleranza di Hitler.
Sento le labbra di Alex appoggiarsi
lentamente,
sulla mia fronte
e mi scappa un sorriso idiota
mi è mancato tanto.
« Dov'è la festa? Daiii !! »
È agitato più di un bimbo a Natale
« Con Calma! Tutta questa ansia? Ne ho già di mio. »
Hahahah acida al punto giusto mi raccomando,
*perché devi trattare sempre male le persone che ti trattano bene?*
Forse è contro la mia religione
*Religione?*
Si la strozzaggine
*Complimenti capra *
Lo vedo preoccupato mentre mi scruta attentamente l'espressione del viso,
« Qualcuno è di cattivo umore eh »
Il suo tono mi da la carica conferma che è davvero in pensiero per me,
inizia ad accarezzarmi i capelli lentamente,
è solo Dio sa quanto sia bella quella sensazione,
« Scusa è che... »
Mi fermo,
non voglio rovinargli la festa
Dai capelli le sue grandi mani passano
al mio viso
sfiorandomi le guance con l'indice,
mi conosce bene e da che quando faccio così non ho voglia di rispondere
« Allora, facciamo così eh, ci godiamo questa festa di Miami e poi ne riparliamo domattina,
ci stai? »
mi propone e
il suo sorriso mi inganna tremendamente
« Va bene, ma solo perché sei fottutamente adorabile »
Dico sorridendo
e vedo i suoi occhi oggi un po' spenti iniziare a brillare,
« ALLOOORAAA Dove è la festa ? »
è semplicemente un animale da festa lui
« Vieni con me »
Dico prendendogli la mano e iniziando a correre come facevamo da piccoli,
«Ohh, tesoro, sono ancora Gay »
Lo sento dire mentre lo trascino, letteralmente, verso casa Grier,
« ALEXANDER! »
Lo riprendo, cercando di stare seria e non ridere,
ma inutile dire che 5 minuti e sto ridendo 'manco fossi spiritata,
da quando gli è scattata la fase della coglionite, più comunemente conosciuta con il nome di pubertà,
fa sempre battutine su... quegli argomenti, insomma
« Il mio nome al completo detto da te è semplicemente agghiacciante »
Siamo quasi arrivati
« Cavolo Grazie »
Dico continuando a ridere.
Devo sembrare fatta, pesantemente poi,
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Roses »Cameron Dallas vs Shawn Mendes
FanfictionJoselyne è sempre stata una 17enne banale come tutte le altre, ma con l'unica differenza di non credere all'amore, dopo i tradimenti degli ex. Poi incontra Lui, che stravolge il suo piccolo mondo, lui che l'aiuta a stare a respirare mentre la sua...
