Sono in una stanza buia, da sola. Guardando bene, c'è una piccola luce che viene da un angolo. Piano piano mi avvicino e la luce si fa sempre più grande. È un vicolo cieco e quella luce è una piccola torcia appoggiata su un ripiano di legno. La prendo e mi guardo intorno. Ci sono delle scritte sui muri. Qualcuna dice "Sei solo una cagna" altre "Quanto per una botta?" oppure "Sai come si dice? Rossa di capelli golosa di uccelli" o "Devi morire" ma non mi colpiscono, sono delle ipotesi basate sul nulla! Io so benissimo di non essere una cagna. Certo, non posso dire che sono una santa. Ho avuto varie relazioni ma solo con un ragazzo, quello che amo, sono andata oltre i semplici baci o le semplici limonate. Continuo a leggere le scritte, i miei occhi si soffermano su una una in particolare che mi ha fatto veramente male "Non ti ho mai voluto, tua madre doveva abortire, non ti ho mai considerata mia figlia e mai lo farò" scoppio a piangere. Gli volevo bene, ma da quando l'ho saputo non voglio nemmeno più guardarlo in faccia.
Mi metto a sedere, le lacrime erano vere, come le parole talmente brutte da sentirsi dire.
<<Piccola, tutto ok?>> chiede dolcemente Davide, mettendosi a sedere accanto a me e cingendomi le spalle. Inizio a singhiozzare più forte, così Davide si avvicina ancora di più e mi abbraccia.
<<È successo di nuovo?>> chiede sempre lui, io annuisco senza smettere di piangere. Il mio fidanzato è uno dei pochi dei miei amici che sa la mia vera storia. La sanno solo la mia famiglia e i miei migliori amici, cioè Davide, Andrea, Madison e Azzurra. Mi hanno sempre aiutato quando avevo questo genere di incubi. Non mi succedeva da parecchio, l'ultima volta è stata più o meno un anno fa.
<<Ehi, posso?>> chiede dolcemente Andrea affacciandosi alla porta della camera del fratello
<<S-Si>> dico tra le varie lacrime che scendono
<<Se vuoi parlarne, noi ci siamo>> afferma Andrea mentre Davide annuisce. Il bruno fa il giro del letto e si siede al mio fianco e mi abbraccia.
<<Vi voglio bene ragazzi>> dico quando le lacrime si sono fermate
<<Vuoi parlarne?>>
<<Si Dadi, ero in una stanza buia, c'era una luce lontana e così mi sono avvicinata, ho preso la torcia e guardando i muri c'erano varie frasi tra cui la frase che mi ha detto quel tizio che credevo fosse mio padre>>
<<Mi dispiace Ale! Sei una ragazza stupenda e non dovresti sentirti così. So che è difficile ma prova ad essere felice, se ti ha trattato così vuol dire che era ed è invidioso di te! Sai quanti padri vorrebbero una figlia perfetta come te? Bella, brava, educata. Non ti meriti questo dolore!>> afferma Andrea
<<Infatti Ale, mio fratello ha ragione, però non devi perdonare quello che ha detto tuo padre, devi superarlo sapendo che hai delle persone che ti amano, come me, Andrea, Azzurra e Madison!>> continua Davide
<<Grazie ragazzi, siete i migliori!>>
<<Di nulla! Questo e altro per te piccola>>
Mi accoccolo ancora di più tra le braccia dei due e loro, naturalmente, ricambiano l'abbraccio.
<<Vuoi far rimanere anche Andrea?>> sussurra Davide al mio orecchio per non far sentire al fratello
<<Ti dispiace se dico di sì?>> sussurro a mia volta
<<Non mi dispiace, ma sono geloso, però so che ora hai bisogno delle persone che ti amano accanto a te, quindi no, non mi dispiace. Voglio vederti felice!>> dice Davide così gli sorrido e annuisco
<<Andrea, puoi rimanere qui?>>
<<In che senso?>> chiede
<<Puoi continuare a dormire qui, con me e Davide? Ho bisogno di entrambi>> affermo
<<Certo Ale! Per me non c'è problema>> dice lui sorridendo
<<Grazie mille! Siete davvero i migliori>>
<<Ehi, basta piangere piccola>> sorride Davide mentre mi asciuga le poche lacrime
<<Io vorrei dormire>>
<<Certo Ale, buonanotte>> afferma Andrea dandomi un bacio sulla guancia
<<Buonanotte piccola>> sorride il biondo e mi lascia un bacio sulle labbra. Ci sdraiamo sul letto a due piazze, che ora per tre persone è un pò piccolo, appoggio il mio viso sul petto del mio fidanzato mentre Andrea mi tocca le gambe con le sue.
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Angolo scrittrice 😌
Ehi! Scusatemi se non sto postando! Spero vi piaccia 🙈 a domani (spero) ❤
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Those Unexpected Kisses
RomanceLei, Alessia, è una delle ragazze più popolari della scuola, ma non è una delle tante ragazze facili. Ha avuto parecchie storie ma tutte brevi e poco importanti per lei. Tranne una, è stata tradita. Lui, Davide, è il classico Don Giovanni, è tra i...
