Sono le 18:35 e non sappiamo cosa fare! Abbiamo guardato film per tutta la mattinata e tutto il pomeriggio.
<<Ho un'idea! E se facessi la massa per fare le pizze per stasera?>> chiedo. Ricevo due risposte affermative così vado in cucina e mi accorgo che non so dove stanno gli ingredienti.
<<Andrea? Vieni per favore? Non so dove stanno le cose>>
<<Posso venire tranquillamente anche io!>>
<<Davide sai benissimo che ti amo e per questo devi rimanere di là, non devi sforzarti! Se rimani di là guarisci in meno tempo, se vieni qui ci metti un pò di più>>
<<Lo so, e anche io ti amo>> Andrea mi raggiunge in cucina.
<<Allora, cosa ti serve?>>
<<Una bilancia, una ciotola, farina, acqua, un pentolino, lievito, olio, sale, zucchero e un cucchiaino>> elenco gli ingrediedienti e poco dopo li dispone tutti sul ripiano accanto ai fornelli.
Dopo circa 10 minuti ho quasi finito di "lavorare" la massa.
<<Lo so>> dico e subito dopo mi pento di averlo detto
<<Cosa sai?>> mi chiede Andrea
<<Che ti piaccio>> sussurro
<<Cosa?>>
<<Che tu piaccio>>
<<Oh... emh... ma sai benissimo che sono gay, come mai mi dici questa cosa?>>
<<Sai, non sono sorda>>
<<Cosa?>> chiede
<<Stamattina ho sentito la conversazione tra te e Davide. Sei un ragazzo magnifico e bello, certo, ma oltre all'amicizia e alla bellezza che vedo in te, non provo nulla di più importante e serio, scusami>>
<<Scherzi vero? Non devi affatto chiedermi scusa, cioè sono io quello che ha sbagliato, più volte, e mi dispiace averti mentito, ma non sapevo come dirti che da gay fossi passato a bisex>>
<<Tranquillo, non sono arrabbiata né delusa. Sono solo triste, ti sei innamorato di Davide, ti piaccio ma tu sai benissimo che amo tuo fratello e questo per adesso non può cambiare>> dico e lo vedo annuire
<<Ah, Andrea, scusami, ma potresti portarmi una copertina?>>
<<Si certo>>
Una volta sistemata la massa, io e Andrea raggiungiamo Davide in soggiorno.
<<Massa fatta! Allora che facciamo?>> chiedo
<<Mh, non so>> risponde il bruno
<<Obbligo o verità?>>
Iniziamo il gioco. Tocca ad Andrea
<<Obbligo, verità o giudizio?>>
<<Obbligo>>
<<Dillo ad Alessia>> afferma Davide
<<Cosa?>>
<<Il discorso fatto stamattina>> risponde il biondo
<<So già tutto, stamattina vi ho sentito>>
<<Oh, allora, Ale cosa scegli?>>
<<Cosa devo scegliere? Sai benissimo quello che provo per te e mi chiedi di scegliere? Sei matto o cosa? Comunque senza offesa Andrea però ti ho già detto quello che provo per te prima in cucina>>
<<Cosa provi per lui??>> mi chiede agitato Davide
<<Nulla, mi ha detto solo che sono un bel ragazzo ma oltre all'amicizia non prova nulla per me, tranquillo Davide>> risponde Andrea al posto mio
<<Davide guardami negli occhi, bene, io per tuo fratello non provo nulla, a parte affetto. L'affetto che si prova tra amici, nulla di più. Non dico che è brutto, perché mento, è un bel ragazzo ma non provo sentimenti più forti di un'amicizia>> dico guardando sempre Davide. Vedo i suoi occhi rasserenarsi e torniamo a giocare.
<<Ale, tocca a te>>
<<Giudizio>> affermo
<<Giudicami! So che mi farò solamente male, ma ne ho bisogno>> dice Andrea
<<Sei sicuro?>> chiedo e lo vedo annuire così continuo <<Da uno a quindici, per me sei sul 10>> vedo che gli si illuminano gli occhi ma subito dopo quella scintilla sparisce e fa spazio alla tristezza.
<<Obbligo, verità o giudizio?>> chiedo a Davide
<<Verità>>
<<Mh... Quanto tieni ad Alessia?>>
|
|
|
Angolo scrittrice 😌
Ehi! Scusatemi per l'assenza ma ho avuto da fare e dovevo scrivere i capitoli, spero di postare parecchio tra oggi, domani e domenica 🙈 Lasciate magari qualche voto e/o commento, e nulla spero di postare dopo ❤
STAI LEGGENDO
Those Unexpected Kisses
RomanceLei, Alessia, è una delle ragazze più popolari della scuola, ma non è una delle tante ragazze facili. Ha avuto parecchie storie ma tutte brevi e poco importanti per lei. Tranne una, è stata tradita. Lui, Davide, è il classico Don Giovanni, è tra i...
