16

17 3 2
                                        
















Lola continua a saltare, e a parlare, poi si guara attorno, mentre gracchia delle frasi, e si blocca a fissare Nev. Lola era la ex-migliore amica di Nev, quella con cui sono stato, e la stessa per la quale Nev mi ha lasciato ed è scappata in Italia. Io l'avevo invitata prima che Nev si svegliasse, ma poi mi sono dimenticato di disdire l'invito. O mio Dio!
-O, frequenti ancora quella.... - Lola dice quelle parole per poi guardare con disprezzo la mia migliore amica. Nev, la guarda, e puf, quella scintilla, già proprio quella.

Delusione.

Mi fissa negli occhi, e ho paura che possa risucchiarmi l'anima. Poi si gira e nel farlo le scende una lacrima.

E se ne va,  non dice niente,  ne si lascia spiegare niente,  se ne va,  camminando in modo lento e aggrazziato,  scompare sotto al diluvio

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

E se ne va, non dice niente, ne si lascia spiegare niente, se ne va, camminando in modo lento e aggrazziato, scompare sotto al diluvio.

-Nev... - volevo urlare, ma mi escie tutto come un sussurro appena udibile perfino a me.
-O mamma mia quanto la fai lunga, ci sono io Pasticcino, non ti preoccupare di quella. -gracchia di nuovo, e poi mi passa una delle sue unghie laccate rosse come il fuoco, sotto il mento, con fare provocatorio.
-Ma mi spieghi perché non mi hai avvertito del tuo arrivo?! - cerco di urlare, e dinuovo la tonalità in Do alto, mi si blocca in gola e mi esce soli un sussurro. Lei invece parla sempre in Do alto, non so come faccia la non perdere la voce.

E ora?! Okay,  prima cosa da fare,  chiamare Laura o Matt

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

E ora?! Okay, prima cosa da fare, chiamare Laura o Matt.

"Pronto CAM? "
"Amico ho combinato un casino! "
"Strano.... "
"Sono serio, è tornata Lola! "
"M.... M.... Mi stai p.... Prendendo..... P.... Per il... Il... Il culo vero?! "
"No te lo giuro! "
"Dico a Lauradi portare via Nev, prima che venga a saperlo. "
"EM, Potrebbe essere un problema... "
"CAM che hai fatto?! "
"Lo sa già.... "
"COSA?! "
"Si"
"Okay, chiamo Laura, forse lei riuscirà a fare ragionare Nev, tu intanto cerca di mandare via quella strega dai capelli rosa e le ciglia finte! "
"OK"

Non sono sicuro che nemmeno Laura riuscirà a fare ragionare Nev. Mi dirigo a casa, alla villa, e ho ancora Lola attaccata al mio povero braccio, sembra una cozza. È tutta bagnata e i suoi capelli bagnati dalla pioggia puzzano di tinta oer capelli sanno... di ammmoniaca. È triste, questo odore è triste, disgustoso, ti toglie l'ossigeno. Non posso fare a meno di pensare, penso di avere i nervi a fior di pelle. Sono sensibile a tutto. Se adesso una foglia si muovesse salterei in aria peggio di una cavalletta..... E OVVIAMENTE QUANDO SEI IN QUESTO STATO COSA CÈ DI MEGLIO DI UNA CORNACCHIA VESTITA DA CONFETTO DISAGIATO DAII CAPELLI ROSA? Ebbene sì.
-CAM! Uffa piantala, è solo una stupida. Non ne vale la pena! - mi guarda con quella faccia da chioccia. Se fossi Dio, in questo momento un fulmine, avrebbe attraversato il soffitto e l'avrebbe colpita diritta diritta su quella sua amorevole coroncina di fiori. E se Laura non convincesse Nev? Insomma avevo invitato questo confettino disagiato afflitto da dipendenza dal rosa circa 7 mesi fa!
Parte "SHE BAD" e rispondo.

"Laura pronto? "
"Dio ma è mai possibile che con quella povera ragazza non ne fai mai una giusta?! "
"Laura, risparmiami laa predica da genitore rompi palle, Nev è lì con te? "
"No, sta venendo alla villa"
"Sia ringraziato il cielo! "
"No sia ringraziata l'amicizia che lega me e Nev, solo grazie a quella lei sta venendo lì caro il mio coglione"
"Okay, come ti pare, grazie Laury"
"Vedi di non fare cazzate una buona volta! "
"Ciao"
"Ciao"

Bene. Almeno è in questo paese. Sento un rumore di tacchi, mi giro, e purtroppo vedo la barbie dai capelli rosa. Mi si avvicina, e mi mette le mani sul petto.
-Allora Cam, ti sembra questo il benvenuto che mi mertio? - mi guarda e mi fa il labbruccio, o almeno ci prova dato che le labbra rifatte le impediscono i movimenti. Si avvicina sempre di più, e posso sentire l'odore del profumo di rose che si è data... Un pò troppo sdolcinato. Si avvicina, continua ad avvicinarsi. Sposta lo sguardo dai miei occhi alle mie labbra. E BUM. Posa le sue labbra dure a causa del silicone ma ugualmente è bellissima la sensazione. Non si sa come me la ritrovo imbraccio e un cumulo di emozioni mi assalgono. La porto in camera. Ci stendiamo sul letto lei mi solleva la maglia e io con un gesto tutt'altro che lento la tolgo. Inarca la schiena e fa aderire il suo petto al mio. La bacio di nuovo, e lei mi cinge i fianchi con le gambe. Non sto più ragionando. Il mio corpo fa da sé. Le sue labbra non hanno un buon sapore, sono dure, i suoi capelli sanno di ammoniaca, è uno sbaglio, è secca come uno stecchino, è fin troppo audace...in poche parole non è il mio tipo assolutamente, ma in questo momento nin mi importa di nulla.
-Cam senti ti dò due minuti per spiegare poi m... - si apre la porta e Nev si blocca. Non ha volto, tiene lo sguardo fisso senza espressione, senza nulla. Annuisce , poi mi fissa negli occhi.... e c'è qualcosa di diverso. Non so cosa sia.
- A quanto pare il lupo, perde il pelo ma non il vizio. Scusate se ho interrotto qualcosa. Vi prego di andare nell'altra camera per finire ciò che stavate facendo, perché, io, devo prendere i miei vestiti. - mi tolgo da sopra a Lola, la quale, dopo qualche bestemmia e occhiatacce a Nev, si alza scende e sbatte la porta, sinceramente adesso non mi interessa dove stia andando.
-Nev ti prego, fammi spiegare questa volta. -
Mi fissa in cagnesco e mi fa paura.
-No Cam!-urla- sono venuta qui, con l'intenzione di farti spiegare, beh, sorpresa sono stanca! Stanca! Stanca delle tue stupide scuse! Fuori da camera mia! -
-Ma.... -
-FUORI! -
Esco, ma prima la fisso negli occhi, e lei, ovviamente, come se non bastasse il mio senso di colpa, distoglie lo sguardo.
-Cam....- sembra quasi che stia ripensando a ciò che mi voleva dire -mettiti una magllietta. - scendo ignorando la sua affermazione.

Sento scendere delle rottelle, evidentemente sta trascinando giu per le scale qualcosa rassomigliante ad una valigia. ASPETTA UNA VALIGIA?! Mi alzo e ciò che vedo mi lascia senza fiato. Una Nev con un pantaloncino jans, un top bianco e una camicia jeans... e poi la cosa che più mi colpisce indossa...le scarpe da tennis! Okay, allora, Nev è una di quelle ragazze per le quali le scarpe da tennis sono come: la mela avvelenata e Biancaneve, Tom e Jarry, Miley Cyrus e Selena Gomez, Alice e il Ciciarampa, il Cappellaio Matto e la regina Rossa. In poche parole, sono nemiche giurate. Se le sta indossando è davvero in crisi.
-Nev, no ti prego, non ancora. Nev ti scongiuro resta qui! -
-Cam, io ho giurato che mi sarei sempre presa cura di te... Bene ora hai 18 anni, sai badare a te stesso, non hai più bisogno di me. -
-No, no- sto solo dicendo: <<no>> okay, svegliati Cam.
-Cam, smettila, devo andare, addio Cam, sta volta per davvero. Ciao Cam. - Si avvicina mi dà un bacio sulla fronte ed esce.
Resto un pò intontito ma poi riprendo il controllo di me stesso e corro fuori. Un taxi si parcheggia davanti al cancelletto e Nev prima di salirci mi guarda e si blocca. È come indecisa se partire o meno.
-Nev, Nev, ti prego, SORPRENDIMI NON TE NE ANDARE! - sto urlando come un disperato, ma lei mi fissa e poi sale. Le goccioline sono sul vetro del taxi e si vede a malapena Nev sopra.

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

Mi guarda e mi saluta con la mano

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.


Mi guarda e mi saluta con la mano. Il taxi parte, cerco di inseguirlo ma è troppo veloce. Non sento più nulla la terra sotto i piedi è sparita. Sento il mio corpo pesante, cado in ginocchio, mi si blocca il respiro, come se qualcuno mi stringesse tanto da stritolarmi. Mi calmo un pò ma faccio ancora fatica a realizzare quello che è appena successo.

*SORPRENDIMI NON TE NE ANDARE*|| Cameron Dallas||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora