cinque

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Alla fine ce l'ho fatta a mangiare!

Dopo essermi ripreso dal bacio, circa venti minuti dopo ma dettagli, sono finalmente entrato nel bar ed ho ordinato un caffè e un panino gigante.

Dopo aver cenato abbondantemente sono tornato in stanza e, dopo aver fatto la doccia, indossato il pigiama, mi sono messa sotto le coperte a finire il mio libro.

Il problema è che, dopo la fine, Benjamin non c'era. Ed era Mezzanotte passata.

Laura, come ogni sera, passa a vedere se siamo tutti a letto: chi non fosse in camera se la deve vedere poi con la direttrice.

Il panico mi prese quando, infatti, Laura bussò alla porta.

'Come minimo lo ammazzano' sussurrai a me stesso.

"Federico? Benjamin?" Disse lei cercando di aprire la porta che, per fortuna, era chiusa a chiave.

"Ehm..." Balbettai. "Laura, Benjamin è sotto la doccia" usai il tono più convincente sperando che lei non si accorgesse di niente.

"Oh, va bene. Posso entrare?" Chiese cercando ancora una volta di aprire la porta. 'imbecille, ma non lo vedi che è chiusa?!' mi dissi. "Sono nudo. Sto aspettando che Benjamin finisca la doccia" dissi lievemente imbarazzato e impanicato.

"Okay, va bene. Buonanotte Federico"
"Buonanotte" dissi e quando sentii i suoi passi allontanarsi, buttai fuori l'aria che avevo tenuto dentro per tutto il tempo.

"Che imbecille! Che idiota! Mi tocca anche proteggerlo! È un irresponsabile cafone! Ma non li sa gli orari? Ahh, che idiota!" Imprecai mentre mi rimettevo nel letto.

Non riuscii a dirmire per la confusione che, le ragazze sopra la mia, nostra stanza, facevano e anche perché ero preoccupato.

Proccupato perché erano le due di notte e ancora Benjamin non c'era.

Mi chiedevo dove fosse finito fino a quando non sentii qualcuno che bussava alla finestra.

Scostai le coperte dal mio corpo e mi avvicinai alla finestra.

"Mi spieghi cosa cazzo stai facendo attaccato al davanzale della finestra alle due di notte?!" Strillai a mezza voce.
Roteò gli occhi annoiato "oh senti mi aiuti o no a salire?" Sbuffai e lo presi per le braccia aiutandolo ad entrare in camera.

Forse per un piede messo male, o forse perché mi scivolò dalle mani insomma, non si sa come, finimmo uno sopra l'altro sul pavimento.

Cazzo.

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