I need your love

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Erano passati diversi giorni da quando avevo rivisto Alexander. Presi il telefono e lo chiamai, rispose al terzo squillo.
" Alexander, quale onore sentirti. Dimmi ti ho disturbato? "
" No, no. Ho appena finito di allenarmi. Hai bisogno? " Sentii dalla sua meravigliosa voce la stanchezza di un duro allenamento da shadowhunter.
" Ti andrebbe di bere qualcosa stasera? "
" Oh, scusami, non posso nemmeno stasera. "
Cazzo, ma il tempo libero sto qui lo usa come carta igienica?
" Ok, alla prossima. " Riattaccai dispiaciuto.
Più tardi ricevetti la chiamata da Clary e successivamente ella aiutata da Jace mi portò un Luke moribondo in preda alle convulsioni.
" Magnus, ti prego aiutalo! È stato attaccato da uno del suo branco. " Clarissa mi faceva troppo pena vederla piangere e mi misi subito al lavoro.
Afferrai gli ingredienti di una pozione calmante e avvicinandomi al corpo di Luke lo bloccai con la magia in modo che non cadesse dal divano.
Preparai velocemente la pozione e riuscii a farla bere al licantropo con il risultato che il bicchiere andò in frantumi a causa dei canini. Visto il rallentamento della pozione decisi e in modo rischioso di curare Luke con la mia magia.
Stesi le mani dalle quali dita mi uscirono le scintille azzurre. Clary mi osservava piangendo e Jace che la consolava inutilmente.
Ero determinato a salvare Luke, non volevo che morisse e tanto meno che Clary piangesse la sua morte. Solo che avevo un problema: stavo esaurendo le mie forze e potevo svenire da un momento all'altro.
Tremante e mezzo sudato guardai Jace. " Chiama subito Alec. Ho bisogno di lui! "
" Ma ti posso aiutare io o Clary. " Disse Jace.
" Chiama Alec! " Urlai incazzato. Jace non rispose e si precipitò subito al telefono.
Successivamente la porta si spalancò con un Alec che accorse nel mio salotto. " Che succede? " Era preoccupato.
" Aiuta Magnus. " Piagnucolò Clary.
Jace ritornò da Clary abbracciandola ed Alec mi raggiunse finalmente.
" Ti prego. Aiutami. " Ero debole e quelle parole erano uno sforzo.
" Cosa devo fare? "
" Ho bisogno della tua forza. " Gemetti per il dolore alle gambe. Tremai e barcollai all' indietro ma Alec, veloce, mi afferrò per le spalle.
" Prendi quel che devi. " Detto questo mi porse una mano che io presi saldamente nella mia e una carica di energia mi risollevò dalla mia debolezza.
Riuscii a salvare Luke che smise di urlare ed avere le convulsioni. Mi sedetti velocemente su una sedia e vidi Clary smettere di piangere e dare un lieve bacio a Jace davanti ad Alec.
Alec distolse lo sguardo e con gli occhi lucidi se ne andò in cucina. In quel momento vidi i due innamorati che abbracciarono Luke, il quale mi ringraziò per l' aiuto. Infine se ne andarono tutti e tre lasciandomi solo con Alec. Lo raggiunsi in cucina e lo vidi intento ad osservare la luna nuova in cielo.
" Ehy. " Sussurrai posandogli una mano sulla spalla.
Si voltò e notai che i suoi bellissimi occhi azzurri erano rossi per il pianto, capivo cosa provava davanti ad un amore non corrisposto, proprio per il suo parabatai etero biondino Jace-non-Trace doveva innamorarsi e con tutti i ragazzi fighi che ci sono...
" Ti va di qualcosa di forte e di parlare un po'? " (Ti prego accetta!)
Annuì leggermente e con un sorriso triste. Schioccai le dita e comparirono due bicchieri di champagne. Resi lo champagne di Alec di un colore azzurro solo schioccando le dita e glielo porsi. Lo buttò giù e fece una smorfia, pff Lightwood figo astemio.
" Alexander, ti ringrazio per avermi salvato poco fa, se non venivi in tempo sarei morto a quest'ora. Comunque, dimmi ti ascolto. Cosa ti affligge? È per il fatto che Clarissa e Trace stanno insieme? "
" Lo so che è stupida questa cotta che ho per lui. Non potrò mai essere ricambiato. E per di più io faccio ancora fatica ad accettarmi da quel punto di vista. Se lo scoprisse la mia famiglia... non oso immaginarlo. Sono un mostro. " Detto questo spostò lo sguardo sul pavimento.
Appoggiai il mio bicchiere sul tavolo e gli alzai il viso con due dita. Fremette al mio contatto e arrossendo leggermente mi fissò negli occhi.
" Non è una cosa stupida innamorarsi perché l' amore ti può uccidere ma a volte può salvarti, questo succede se la persona in questione ricambia il tuo amore. Se vuoi il consiglio di uno stregone saggio è questo: smetti di provare il tuo amore per il tuo parabatai che non verrà mai corrisposto e guardati intorno. E poi tu non sei un mostro. Il fatto che tu sei gay non fa di te quello che sei veramente. Ed io ti accetto così come sei, ovvero un bellissimo ragazzo dagli occhi azzurri che merita amore e sicurezza intorno a sé. Tu hai sbloccato qualcosa dentro di me e inoltre tu mi piaci non nel senso di amicizia. " Tanti applausi a me che mi sono dichiarato.
I need your love, I need your time...
Alec rimase a bocca aperta dopo questo mio discorso tanto che arrossì e deglutì rumorosamente, intanto il suo bicchiere vuoto gli scivolò dalle dita atterrando in cocci rotti sul pavimento.
" Oh Raziel! Scusami! Sono una frana, adesso pulisco! " Alexander fece per prendere scopa, paletta e uno straccio ma lo fermai alzando una mano.
" Fermo lì, cenerentolo. Ci penso io! " Esclamai e con un gesto di dita il bicchiere vuoto tornò tra le mani del proprietario.
" Comunque ti ringrazio per le belle parole, Magnus. E per quanto riguarda la parte finale... ehm... c-ci d-d-devo pensare... cioè dammi tempo. Cioè... I-io e tu... Tu sei carino! " Di nuovo arrossì ma a rovinare il momento fu quel suo stramaledetto cellulare di merda che squillò e Alec dovette rispondere a malincuore.
" Si, mamma... torno subito. " Alec mi guardò dispiaciuto. " Devo tornare all' istituto, ci vediamo? "
" Certo e... aspetta. " Dissi sorridendo. Mi avvicinai a lui in modo sensuale e aggraziato come un gatto e gli schioccai un bacio sulla sua guancia morbida.
" Oh. " Sorrise Alec e ricomponendosi mi salutò e tornò all' istituto.

Love exists: MalecDove le storie prendono vita. Scoprilo ora