Fanfiction sul film "l'attimo fuggente"
Trama: Anno 1959. Alla Welton Accademy sta per cominciare un nuovo semestre. Ma questo sarà un semestre diverso perché nella scuola maschile più prestigiosa degli Stati Uniti sarà ammessa per la prima volta un...
<<Solo nei sogni gli uomini sono davvero felici. È da sempre così e così sarà per sempre>>
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POV'S BEA Ora sono in sala comune seduta ad un tavolo tra Neil e Charlie a fare trigonometria. Cameron è in piedi che ce la spiega, Meeks e Pitts sono a manovrare non so cosa ad un altro tavolo, Knox ha detto che aveva un appuntamento con amici della sua famiglia e altri ragazzi giocano a freccette o leggono e studiano.
È bello stare in un gruppo di studio, ed è ancor più bello perché c'è Neil. È tanto gentile con me e mi piace vederlo mentre si concentra o studia con i suoi occhiali da lettura. Però è meglio senza occhiali, a dire la verità.
Vengo risvegliata dalla voce di Cameron che spiega a Neil:- devi sostituire questi numeri con x o y
-Sì, è chiaro...
-Se è chiaro, scusa, qual è il problema?
La porta della sala si apre e appare un Knox esausto che si poggia con la giacca in mano alla porta chiudendola
Charlie lo chiama:- ehi Knox! Com'era la cena?
-Terribile. Uno schifo
Tutti diventiamo tristi e Knox si siede al nostro tavolo
Charlie gli chiede:- come mai?
Cameron chiede ancora:- be', che hai fatto?
Vedo comparire un sorriso sincero sul viso di Knox che risponde perso tra le nuvole:- stasera ho visto la ragazza più bella che abbia mai incontrato in tutta la mia vita
Partono degli "Oh-oh!" e Charlie ghignando interviene riferito a Knox:- e dai Knox... ora la nostra Bea si ingelosisce
Gli do una gomitata mentre le mie guance si sono colorate un po':- Charlie, ma che dici!
-E dai, lo sai che stavo scherzando- dice lui avvicinandosi e facendo il viso più "angelo" possibile.
Io sorrido e dico:- ah, non ti sopporto quando fai così!
-Non è vero e ne sono più che convinto!
A tagliare il discorso è Neil che chiede a Knox:- e scusa. Se è bellissima... qual è stato il problema della serata?
-Il problema? Be', c'è che praticamente è fidanzata con Chet Danburry
-Chi è?- chiedo io
-È una specie di armadio- mi spiega Charlie
-Ah, che peccato- sento dire da Pitts che sembra abbia ascoltato tutto anche se sta all'altro tavolo
-Che peccato? Non è solo un peccato Pitts. È una tragedia! Una ragazza così bella innamorata di uno stronzo!- si dispera Knox poggiando la fronte sul tavolo
-Tutte le ragazze carine stanno con gli stronzi, dovresti saperlo Knox- interviene Pitts
-Vuol dire che Bea si sposerà uno stronzo?- chiede Charlie
Lo guardo sconvolta:- ma cosa...?
-E dai, scherzo!- esclama Charlie ridendo- hai ragione. Tu non starai con uno stronzo... sei brutta!
Se prima ero arrabbiata ora lo sono ancora di più:- E tu dici di essere il mio cavaliere?!
Charlie ride ancora ed io rimango sempre con la solita espressione. Poi però mi ricompongo. Perché mi arrabbio? Sembra come se voglio insistere sul fatto che sono bella. E se non lo sono? Come mi vedono gli altri, e soprattutto cosa pensa di me Neil?
-Scusa Charlie. Sono stata una stupida ad arrabbiarmi. Puoi dirmi che sono bella o brutta tanto a me non interessa. Io non do importanza all'aspetto ma alle qualità che uno ha dentro di se e credo di stare apposto con quelle- detto questo mi alzo e inizio a raccogliere i miei quaderni e libri sul tavolo.
-Dove vai?- chiede Neil. Tutti nella sala sono rimasti zitti, forse per le parole che ho detto ora o per la sfuriata di prima ma Neil è l'unico a chiedermi qualcosa.
Rispondo:- in camera...
Neil mi aiuta a mettere a posto le cose e per sbaglio la mia mano si trova sotto la sua.
È questione di un secondo: sento una scarica entrare nel corpo, le farfalle nello stomaco, il cuore battere velocemente ma la ritraggo. Sta troppa gente, non penso che ora possa fare qualcosa. Spero che nessuno se ne sia accorto.
Subito esco dalla Sala e mi dirigo per il corridoio al 2^ piano, turbata. Incontro il professore che fa il coprifuoco e starà andando a chiamare gli studenti dalla sala comune. Tra qualche minuto sentirò dalla camera il vocio dei ragazzi.
Non potevo restare lì un secondo di più! Insomma... ero così vicina a Neil e tutto intorno era silenzioso. Ho visto la mia mano minuta sotto quella calda e protettiva sua.
Corro pensando a ciò che sarebbe potuto accadere e subito mi cambio e mi infilo sotto le coperte. Cerco di scordarmi tutto ciò che è successo.
Ma come faccio se del "tutto ciò che è successo" fa parte Neil?
POV'S NEIL Quella sera c'era il gruppo di studio.
Negli spogliatoi il pomeriggio avevo chiesto a Todd se volesse venire ma lui ha risposto che doveva studiare storia... e quando Knox è uscito dalla doccia ha iniziato a parlare della serata che gli sarebbe aspettata.
Abbiamo chiesto di più e lui ha risposto che andava a cena da amici dei suoi genitori.
In sala comune, mentre facevamo i compiti, ecco arrivare Bea seguita a ruota da Charlie. Lei si posizionó al centro e Charlie all'estremità. Era una sensazione strana averla vicina... che fortuna ha avuto Charlie...
Ma non potevo stare a pensare sempre a lei così ho chiesto a Cameron una cosa su trigonometria
-Devi sostituire questi numeri con x o y
-Sì, è chiaro...- rispondo io
-Se è chiaro, scusa, qual è il problema?
Il problema? Ah, se sapessi il problema. Non è quello di trigonometria ma quello di Bea. Un problema grande... non riuscivo a toglierle gli occhi di dosso. Ma perché ne ero così infatuato? Come aveva fatto una ragazza venuta due giorni fa a stravolgermi la vita?
In realtà quando la vidi la prima volta pensai a questo: inizierà un lungo periodo di confusione. Ed era vero. Riuscivo a concentrarmi sulle materie scolastiche?!
Knox si avvicinò al nostro tavolo raccontando l'esperienza della cena dicendo che aveva incontrato una ragazza bellissima.
Ero felice per lui finché Charlie non ha detto che Bea era gelosa. Gelosa? A Bea piaceva Knox? Da come ha reagito lei ho capito che non era vero e mi sono dato dello stupido nel pensarlo.
Poi però Knox ha precisato la brutta verità: era fidanzata con uno stronzo, un ragazzo alto, muscoloso e con spalle larghe. E Charlie poi ha voluto far capire a Bea che è bellissima.
Stavo per iniziare ad arrabbiarmi ma poi le ha detto che era brutta e be', mi stavo per arrabbiare ancora di più.
Come si poteva definire Beatrice Dixon brutta? È una ragazza bellissima e lo dicono anche tutti. E poi Charlie è un mio caro amico. Be', forse non riesco a capirlo profondamente.
Comunque ciò che mise a K.O. tutti fu la risposta che diede Bea: non le importava l'aspetto ma le qualità.
E poi si alzó e iniziò a mettere a posto. Ma dove andava? Mi rispose "in camera". Non volevo che andasse ma... non potevo dirglielo.
Con la scusa di metterle un libro in cartella le avvolsi con le mie dita la sua mano. Eravamo mano nella mano ed io ero così... innamorato. Ma lei la ritrasse subito ed uscì. Non capii. Cosa voleva dire? Non tollerava quel contatto fisico? Non voleva che la toccassi? Ma non le ho fatto niente!
Be'... se non glielo chiedo non potrò mai saperlo.