Capitolo 20

5.6K 163 12
                                        

Perché.

Pov's Anya

"Cosa? Perché? Quanto tempo?" Rimasi senza fiato.

"Piccola é solo due giorni, parto con alcuni della palestra per fare delle manifestazioni, per aiutare persone per autodifendersi." Mi accarezzò la guancia.

"A che ora parti?" Commentai tristemente.

"Domani alle 8:00 di mattina." Mi avvicinai al suo orecchio e sussurando gli dissi.

" Resta qua stanotte, qui con me, saranno due giorni ma già mi manchi."

"Non ho il pigiama." Disse sarcastico.

" Non c'é ne sarà bisogno." Lo baciai.

"Anya ho fam.. oh scusate." Luke si fermò di botto.

"Tranquillo Lucas ora io e Harry facciamo la pizza, mi aiuti?" Mi rivolsi ad Harry.

" Certo." Mi sorrise.

"Lukey puoi dormire con Ash e gli altri? Harry dorme qua." Luke stava salendo le scale, ma disse la solita cazzata.

"Precauzioni, e Anya non trombate nel nostro letto."

"Ma che.." Nessuna risposta solo una risata rumorosa da parte dei miei due uomini.

"Mettiamoci a lavoro dai." Mi prese in braccio, le mie gambe erano allacciate al suo bacino,mi portò in cucina e mi mise sul bancone.

"Iniziamo."

******

Dopo tre ore di giocare con la farina eravamo tutti e due sporchi, Harry venne verso di me e mi se di nuovo in braccio.

"Stavo pensando, visto che la pizza é nel forno e visto che siamo sporchi dovremmo fare un bel bagno." Mi sfilò il vestitino ed io non feci altro che gridare, non conoscevo le sue intenzioni.

Anche lui si spoglió e restó in boxer, mi prese in braccio, aprì la porta e con tutta velocità mi buttó in piscina, e lui con me.

"Ora siamo lavati." Sentimmo un'urlo.

Dal retro della cucina uscì una Honey furiosa e un Niall intimorito.

"Non mi arrabbio perché l'odore della pizza e buono, ma pulite voi il macello."

********

Erano le 3:00 di notte, ed io e Harry avevamo finito di fare l'amore, non mi era mai capitato di amare una persona fino a soffocare, proprio che senza quella persona sto male e senti che potresti morire da un momento all'altro perché so che quella persona e la mia ancora di salvezza, la mia forza.

Ecco io senza di Harry sto cosi.


*******

Due giorni dopo.

La sera doveva arrivava Harry, ero parecchio nervosa, Harry in questi due giorni non era fatto vivo.

Nessun messaggio, nessuna chiamata niente di niente.
Mi arrivò un messaggio, era lui.

*Tra poco sono da te*

Ok, dovevo stare tranquilla, era solo Harry, avevo un brutto presentimento.

Mi squilló per la seconda volta il telefono, era Luke.

"Ehi Lukey."

"Anya come stai se vuoi rientriamo." I ragazzi insieme a Honey e Niall erano in discoteca, ma a me non andavò e quindi rimasi in casa.

"Tranquillo Luke tra poco arriva Harry, mi raccomando a voi, non bevete tanto e state attenti, ciao." Chiusi il telefono.

Dopo un pò..

Il campanello suonò, le gambe mi iniziarono a tremare, andai ad aprire, era lui, aveva una faccia strana in quel momento sembrava quasi cattivo.

Gli saltai di sopra ma lui mi stacco.

"Cosa ti prende?"

"Non voglio i tuoi abbracci." Coltellata.

"Non sei il ragazzo di ieri, perché?"

"Le persone cambiano."

"Non in un giorno!" Esclamai, i suoi occhi erano pieni di odio.

"Non hai capito?" Rispose lui sbuffando con un sorriso sulle labbra.

"Cosa dovrei capire?" Non capivo cosa stava succedendo.

"Sei stata un passatempo, un inutile e stupido passatempo come le ragazze con cui sono stato a Londra." Il mio cuore si fermò, cadde, si ruppe, allora lui mi aveva tradita.

Sentivo gli occhi pieni di lacrime.

Caddi a terra, sulle ginocchia e con le mani al petto.

"Guardati!" Mi alzò con forza, mi stringeva con una forza sovrumana, mi spinse davanti allo specchio.

"Chi potrebbe mai amare una come te? Un disastro uno scherzo della natura." Ecco io li Anastasia Malenkaya, morí dentro una quarta volta.

Mi spinse a terra tirandomi calci nella pancia e sul viso, non potevo reagire non ne avevo le forze, il sangue colava su tutto viso, bruciavano, mentre lui era impegnato a sfigurarmi e distruggermi interiormente io mi domandavo:

Perché?

Warrior. - Harry Styles.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora