Amnesia.
Pov's Anya
Certe volte vorrei avere un'amnesia, ieri la canzone mi ucciso, sta notte gridavo nel sonno, gli'incubi erano frequenti.
Ma oggi sto bene, Luke mi sta aiutando, mi ha comprato un regalo.
"Voi russi siete strani!"
"Non siamo strani siamo speciali, belli, meravigliosi, straordinari e ..."
"Ho capito! Tu non sai cosa ho fatto per dire alla moretta quello che volevo." Mi fece un sorriso furbo.
"Cos'è Lukey!" Dissi con una voce da bimba facendo il labruccio.
Mi mostrò un'enorme scatolone con la carta blu e il fiocchetto fucsia, feci per prenderlo ma lui lo tiró indietro.
"Prima voglio un bacio." Gli presi il braccio con forza e lo tirai a me,gli diedi un bacio lungo a stampo.
Lui non se l'aspettava infatti rimase incredulo della mia azione, sussurró un " Come ai vecchi tempi." già Luke d'ora in poi ci saremo solo io e te.
"Ecco a te." Mi diede il pacco che io scartai con facilità, non ci posso credere.
"Una macchina per fare lo zucchero filato!? Grazie Lulu!" Mi buttai fra le sue braccia, era da tempo che la volevo.
"Ho preso anche questi." Mi sventoló dei pacchetti di zucchero colorato, c'erano tutti i colori.
"Giuro che ti amo Lu! Che colore l'ho vuoi fatto?"
"Ehm, nero!"
"Io il mio l'ho faccio giallo."
Iniziai a fare quello di Luke, era enorme.
300 zuccheri filati dopo..
"Essere depressi fa male, penso che vomiteró." Si toccó la pancia.
"Non parlare di depressione."
A Luke squilló il cellulare, a me suonava da ieri infatti l'ho spento, Luke sorrise.
"Che succede Lukey." Si avvicinó a me.
"Guarda." Era un messaggio su WhatsApp da parte di Ash, era una foto di Aleksej che aveva un body con scritto "Zio E Zia Ritornate"
"Amore mio." Dissi malinconicamente.
"Tra due mesi ci sarà il battesimo, tu vuoi andarci?"
"Certo.." Arrivó un'altra foto, c'era Michael e Calum, Mike aveva la testa appoggiata sulla spalla di Cal e Cal aveva la testa appoggiata a la testa di Mike, piangevano, avevano gli occhi gonfi.
"Amici miei." Povero Luke, lo sto obbligando a stare qua.
"Ritorna Luke." Il biondo si girò di scatto.
"Che dici Anya? Il mio posto é qui, vicino a te."
"Loro hanno bisogno di te."
"E tua hai bisogno di me, come io di te!" Luke ci hai preso in pieno.
"Potremmo farli trasferire qua."
"Ash é fidanzato con Gemma, Gemma non può venire qua, pensi che suo fratello la lasci andare?" Non fa una piega.
"Le mie tre pesti."
"Vieni facciamoci una foto."
"Ho gli occhi rossi e gonfi da ieri, e poi sicuramente con le occhiaie che ho romperó il cellulare di Ash."
"Forse é vero." Gli diedi un pugno.
"La forza non ti manca mica, stai tranquilla se gli si romperà se ne comprerà un'altro." Si avvicinò a me.
La foto venne una vera é propria schifezza, io e Luke eravamo sdraiati nella stanza divano, é una stanza che il pavimento é un'enorme divano, e nella parete c'è la TV a plasma, comunque la foto venne dall'alto, io venni con le unghia che pizzicavano il labbro e Luke con un sorriso che fece spuntare le fossette, poi ne facemmo un'altra, stavolta io facevo finta che dormivo e Lukey aveva la fronte e il naso spiaccicato sulla mia guancia, sorrideva e aveva gli occhi chiusi.
"Che belle!"
" Già." Sorrisi al ricordo che io e Harry avevamo una foto così.
"Anya accendi la TV!" Disse agitato, feci quello che mi disse, in TV c'ero io.
"Cosa ci faccio io su un telegiornale!?" Guardai Luke.
"E ora parliamo di Max Collins, oggi l'udienza a dato l'ergastolo all'uomo dello stupro, l'ultima vittima Anastasia Malenkaya, ferita gravemente." Si vedevano le immagini di me sulla barella dell'ospedale, si vedevano anche i ragazzi, pure Harry che allontanava le fotocamere.
"Una commozione celebrale e una ferita al fianco destro, questa é stata la seconda volta che é stata aggredita, ma questa volta la nostra eroina si é difesa con le unghie e con i denti." Mi girai ancora una volta sbalordita verso Luke.
"Hai sentito?"
"Perché ero in TV? Non so il russo, mi spieghi?" Gli raccontai il discorso.
"Luke che senso ha dopo due mesi?"
"Oggi é la giornata contro la violenza sulle donne, e oggi c'é stato il processo di Max, forse per questo hanno fatto questo servizio."
Senti il telefono portatile di casa suonare, lo presi.
"Pronto."
"Signorina Malenkaya?"
"Si sono io chi parla?" Guardai Luke stranita.
"Signorina se ha già visto il telegiornale sa già di cosa voglio parlarle, io sono un giornalista, mi chiamo Marija Boyan e vorrei ospitarla nel mio programma per raccontarmi la sua storia dall'inizio, io, mi fa strano a dirlo ma lei mi ha aiutata, e io voglio sapere tutto su di lei, lei dovrebbe dare dei consigli alle donne, magari potrebbe scrivere un libro sulla sua storia, comunque se accetta si faccia accompagnare se vuole.. Accetta? "
"Accetto molto volentieri."
Ciao.
Parto con dire che il capitolo è corto, ma capirete il perché.
Volevo dirvi che vi amo perché vi siete attivati, l'ultimo capitolo ha avuto molti voti, vi ringrazio di cuore.
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Warrior. - Harry Styles.
FanfictionGli saltai di sopra ma lui mi staccò. -Cosa ti prende?- -Non voglio i tuoi abbracci.- Coltellata. -Non sei il ragazzo di ieri, perché?- -Le persone cambiano.- -Non in un giorno!- Esclamai, i suoi occhi erano pieni di odio. -Non hai capito?- Rispose...
