Ricordi.
Dopo quell'incontro io, Honey e Cindy andammo in giro per Los Angeles per fare un po' di spese, visto che i ragazzi dopo che Tati se ne andò si trasferirono da me, con il consenso dei loro genitori naturalmente.
Decidemmo di entrare in un negozio di abbigliamento.
Entrammo da Tally Weijl, adoravo quel negozio!
"Guardate questa maglietta è stupenda!" La chioma viola teneva tra le mani una maglietta molto colorata con una scritta nera, 'FUCK'.
"E' davvero bella Cindy, sotto potresti mettere quei pantaloncini a vita alta" Indicai dei pantaloncini di jeans, che lei senza farselo dire due volte, li prese e se ne andò in camerino
"Ti piace questo vestitino?" Disse Honey, era un vestitino sportivo nero con scritto 'Made in America'
"Metterò le vans" Continuó sorridendo, amavo il suo sorriso ti scaldava il cuore, quelle ragazze erano tutto per me.
Io presi una maglietta trasparente arancione e un paio di pantaloncini neri a vita, provai il tutto e mi piaceva, la maglia era lo stesso colore dei miei capelli.
Dopo che pagammo andammo a casa.
Pov's Honey
Eravamo sulla strada di casa quando vidi Anya ferma davanti alla vetrina del negozio dei viaggi.
"Anya che c'è?" Non mi rispose, seguì i suoi occhi che guardavano una foto del Palazzo d'Inverno.
Gli mancava davvero la Russia, i suoi bellissimi occhi verde erano lucidi.
Capi la situazione, la tirai per il braccio e l'abbracciai più forte che potevo.
"Anya, ti prometto che quando avremmo finito di raccogliere abbastanza soldi noi ci andremo! Te lo prometto" Sussurrai tra i suoi lunghi capelli.
"Papà ci farà lavorare tutta l'estate, così poi mi farai conoscere la tua bellissima Russia ok?" Avremmo dovuto lavorare da mio padre per tutta l'estate in spiaggia, in un chiosco.
"Da."Le sorrisi, adoravo quando parlava la sua lingua.
Quando conobbi Anya pensai che fosse una ragazza dolce ma molto sensibile, molto di più dopo la morte dei genitori.
Da li promisi a me stessa che l'avrei protetta a qualunque costo.
Senza accorgermene Cindy era coinvolta nel nostro abbraccio.
"Dai ragazze andiamo a casa a pranzare, senno chi li sente più i ragazzi! Quei lupi!" A quella affermazione di Cindy io e Anya scoppiammo a ridere!
Pov's Dan
"Cazzo! Sto morendo dalla fame, dove sono quelle tre pest.." Luke non finì di parlare che entrarono le tre pazze, con buste del loro negozio preferito.
"Era ora! Sto morendo di fame! Cosa avete portato?" Disse il biondo.
"Ditemi che siete andati al McDonal's!" Guardai con occhi dolci le tre.
"Si amore mio!" Venne verso me e mi lasciò un bacio sulle labbra, dopodichè mangiammo.
Pov's Anya
Ero in camera mia mi stavo preparando per la serata, i ragazzi e le ragazze erano pronte, io mi soffermai sul mio carillon, l'unica cosa che mi lega ai miei genitori.
Questo era il regalo speciale e degno per la loro piccola shvibzik, questo è il fottutissimo regalo che mi ha strappato via i miei genitori.
Provavo un sentimento di odio e amore verso questo oggetto, lo presi e inserì il ciondolo e partì la melodia
"E' il ricordo di sempre, tu con me amor mio quando viene dicembre." Piansi al ricordo di quelle parole che mi dissero la sera prima della loro morte.
Flashback
"Amore non piangere, a Dicembre faremo una piccola gita e andremo in Russia, te lo prometto."
Mi abbracciò e mi baciò la fronte
"Buona notte amore mio, fai sogno d'oro."
Fine flashback
Delle lacrime rigarono il mio viso, è colpa mia se sono morti, ho bisogno della mia vecchia amica sui miei polsi.
Ma non posso, non ora che dobbiamo andare.
Scesi sotto, mi stavano aspettando seduti sul divano, Luke si alzo di scatto.
"Mia piccola matrioska, sei bellissima." Arrossi violentemente al complimento di Luke.
"Stai sbavando!" Rise Dan, tutti noi scoppiammo in una rumorosa risata.
"Lyubov' poyti?" Gli porsi il braccio, lui mi fissava perplesso
"Amore andiamo?" Lui capì e mi prese il braccio, devo ammetterlo avevo un debole per il biondo che mi aveva rubato il cuore.
"Certo mia bellissima zarina!-"Mi baciò una guancia.
"Allora avete finito voi due!?" Gridò Honey.
"Andiamo!" Disse Cindy.
Uscimmo, prendemmo la Land Rover di Dan.
Arrivammo dopo 30 minuti circa, in una villetta, alla porta c'era Louis con una bellissima ragazza, alta, con dei lunghissimi capelli castani come i suoi occhi.
"Buona sera ragazzi, lei è Eleanor la mia donna!" Disse Louis baciandola, la vista più dolce di tutti!
"Piacere." Dissimo tutti e cinque.
"Piacere mio ragazzi." Sorrise El, da quel sorriso capì che era una ragazza dolcissima.
"Entrate pure, dentro ci sono gli altri ragazzi" Ci fece accomodare nel salone dove c'erano altri cinque ragazzi.
I ragazzi si presentarono e ora toccava a me presentarmi, c'era una ragazza mora con dei bellissimi occhi.
"Anastasia, ma puoi chiamarmi Anya." Sorrisi.
"Piacere Sophia" Passai avanti al ragazzo castano che a vista sembrava dolcissimo.
"Ciao Anya, io sono Liam" Sorrisi, sorriso che lui ricambiò.
"Ciao bambolina io sono Zayn." Arrossí per la seconda volta.
"Ciao rossa, sono Niall" Terza volta,dannazione!
Incrociai due iridi verdi smeraldo, un ragazzo alto, moro e riccio, mi guardava.
"Anya."
"Harry."
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Warrior. - Harry Styles.
Fiksi PenggemarGli saltai di sopra ma lui mi staccò. -Cosa ti prende?- -Non voglio i tuoi abbracci.- Coltellata. -Non sei il ragazzo di ieri, perché?- -Le persone cambiano.- -Non in un giorno!- Esclamai, i suoi occhi erano pieni di odio. -Non hai capito?- Rispose...
