Gelosia.
Pov's Anya
Eravamo vicinissimi, sentivo il suo respiro le nostre labbra si stavano incontrando quando la porta si aprì
"Anya il cell.. scusate." Disse Honey mortificata, amore mio ti voglio tanto bene ma mi hai rovinato il mio momento di gloria.
"Tranquilla, grazie per il cellulare!" Feci un sorriso
"Ci vediamo questa sera." Mi disse per poi entrare in casa.
"Dove andiamo questa sera?" Mi girai dubbiosa verso Harry.
"In discoteca." Mi rispose, mm bene la giornata stava andando più che bene.
"Allora andiamo piccola?" Era davvero molto bello.
"Si." Dissi tremante, salí su la moto, mi strinsi al suo corpo e andammo via.
*****
Eravamo arrivati in palestra, era enorme, c'erano tanti ragazzi che solo a guardarli mi spuntava la vena perversa, che dici Anya!? Con il dio greco che ti ritrovi a fianco guardi gli altri?
C'erano pure tante bellissime ragazze, guardai meglio e c'era un gruppetto di sei ragazze che appartenevano a quattro categorie: Oche, rifatte, troie oche rifatte.
Una di loro e tutte le altre dietro avanzavano verso noi, meglio dire verso Harry.
"Ciao bello sono Molly, mi hanno detto che sei il miglior allenatore, mi faresti qualche lezioncina?" Cacciò la lingua fuori per leccarsi le labbra per poi a sua volta morderle, mentre il gruppetto rideva, ok mi stava innervosendo la situazione.
"No grazie, sto con lei." Mi attirò a se, in quel momento mi sentì davvero protetta.
"Cosa ci vedi nelle rosse? Soprattutto in questa rossa!" La moretta mi puntò il dito con la sua vocina stridula, ero sconvolta da questa assurda conversazione, la ragazza continuò.
"Cioè guardami." Si toccò leggermente seno. "Questa è una ottava piena quella sua è una terza scadente" Il gruppetto di fedele di Molly scoppio in una fragorosa risata.
Decisi di spiaccicare parola.
"Almeno non c'è traccia di silicone." Ignorò il mio commento.
"Se vieni con me negli spogliatoi ti faccio assistere io ad una bella lezioncina e inoltre ti regalo un'oretta in paradiso." Si rivolse a Harry, fece per prendergli la mano ma Harry la ritirò subito, ora mi ha stufato.
I miei nervi erano davvero a limite.
"Eh no! No no, gira al largo, lui appartiene a me." Sibilai tra i denti ringhiando, non so come mi uscì sta frase, non lo sapevo ma per quel momento lo sentivo mio, una persona di mia proprietà che nessuno deve toccare, gelosia?
Harry mi tirò, scansammo il gruppetto e andammo nella stanza del ring.
"Ma chi si crede di essere!? Dio se mi capita fra le mani io, io!" Emisi un verso di rabbia per il troppo nervosismo, mi guardai nell'enorme specchio della stanza, ero rossissima in viso.
Avevo un difetto, l'autocontrollo, dopo che ormai ero rimasta sola al mondo, a scuola venivo sospesa molte per le mie numerose risse, Luke diceva sempre
" Mai fare arrabbiare Anastasia".
"Vieni sfogati." Mi porse i guanti che io misi subito, si posizionò dietro il sacco e iniziai a sferrare pugni, destro, sinistro , destro, sinistro con una forza che nemmeno io sapevo di avere, naturalmente fisica perché io non ero forte, ero soltanto una ragazza che aveva perso tutto.
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Warrior. - Harry Styles.
FanfictionGli saltai di sopra ma lui mi staccò. -Cosa ti prende?- -Non voglio i tuoi abbracci.- Coltellata. -Non sei il ragazzo di ieri, perché?- -Le persone cambiano.- -Non in un giorno!- Esclamai, i suoi occhi erano pieni di odio. -Non hai capito?- Rispose...
