Vizio.
Pov's Anya
Ero in un'enorme prato, c'erano tantissime farfalle colorate che volavano intorno a me, io avevo un abito lungo bianco ero a piedi scalzi, c'era un bambino, Aleksej, correva voleva che lo seguissi, correvo insieme a lui poi d'improvviso vidi a Harry.
"Harry?" Vedevo del sangue sulla sua camicia, precisamente sul cuore.
"Anya io ti- ti am." Non fini di parlare che dalla bocca gli uscí del sangue.
"Harry!" Mi avvicinai a lui, in mano aveva una cosa, il suo cuore.
"Tieni il mio cuore e tuo e di nessun'altra."
Gridai svegliandomi di sorpasso, era un'incubo, solo un brutto incubo.
Dovevo vedere se Harry stava bene, perciò mi alzai piano per non svegliare i ragazzi.
Presi il telefono di Luke e digitai il numero di Gemma, da noi erano le quattro di mattina.
"Pronto?"
"Gemma." Dissi in lacrime.
"O mio Dio, Anya stai piangiendo che sta succedendo?"
"Dov'é Harry!? Come sta?" Piansi.
"É qui Harry sta bene ma tu che hai?" Emisi un'urlo di disperazione e chiusi la chiamata, non so che cosa era agitazione? Ansia per oggi dell'uscita dell'libro? No, era solo mancanza di Harry.
Andai in bagno, presi un'elastico e mi attacai i capelli, mi misi in ginocchio al'altezza del wc, misi due dita in bocca per vomitare, aveva ragione Luke quella volta.
Flashback.
"Ma che fai?"
"Mi stimolo il vomito perché?"
"Non ti azzardare piú!"
Fine flashback
Presi un nuovo 'vizio' la lametta ero riuscita ad eliminarla ora dovevo levare pure questo per evitare di diventare anoressica.
Dalla porta spuntarono Luke e James, oh oh.
Pov's Gemma.
Mentre sentì quel'urlo mi passarono mille cose per la mente, lacrime lasciavano il mio viso, i ragazzi mi guardavano tutti.
"Chi era Gemma?" Mio fratello venne verdo di me.
"Anya." Dissi con voce spezzata dal pianto, gli occhi di Harry si spalancarono.
"Che ha detto, cosa gli é successo?" Honey cullava Aleksej.
"Io-io non lo só, piangeva e poi si é messa ad urlare."
"Aprite tutti le orecchie, non interrompete il mio cammino, lei ha bisogno di me, io devo andare da lei, è quasi 4 mesi che soffro e anche lei, ora basta."
"Aspetta Harry, prima chiamiamola vediamo cosa aveva caso mai sei libero di andare, ricorda che ti ha detto James, ci sono i ragazzi con lei, non gli é successo niente."
Pov's Harry
Devo stare tranquillo James e Luke la proteggono, non gli é successo niente alla mia bambolina russa, Harry stai tranquillo e prosegui la tua missione, Anya sarai di nuovo mia parola di Harry Styles.
Pov's Anya.
"No tranquilla Gemma, é stato solo un sogno, ok ciao ti voglio bene anche io." Gemma mi ritelefonó per sapere cosa mi successe, io gli spiegai il sogno, ora tocca sentire Luke e James.
"Mi hai capito quello che ho detto prima che Gemma ci interrompesse?" Luke prese il telefono.
"Anya io proprio non ti capisco ti liberi di una cosa ed ne fai entrare un'altra."
" Ok, non lo faccio piú."
"Da quant'è che lo fai? Sei pelle ed ossa! Hai capito che puoi entrare nel girone dell'anoressia?! Cazzo Anastasia." Fece una pausa.
"Quanto pesi?" Disse frustrato, io guardavo a terra, i miei lunghissimi capelli erano davanti il mio viso
"62 kg." Prese la bilancia e la mise davanti i miei piedi.
"Non ti credo sali."
"Ma ti ho detto già..."
"Ho detto sali!" Salí sulla bilancia, guardai James portarsi i capelli indietro.
"Dio mio."
"Pensavo che portarti in Russia sarebbe stato il modo migliore, pensavo di essere un buon amico anzi, un buon fratello che ti aiuta a far alleviare i tuoi dolori, le tue preoccupazioni, di farti felice invece? Pesi solo 48 kg Anya, dimmi, quante volte hai provato in questi giorni il suicidio?" Abbassai lo sguardo l'ho sempre detto che é un vegente, ho provato di tutto ma non riuscivo mai, non sono troppo forte da bere candeggina e nemmeno piantarmi un coltello nel cuore, quando ero sul punto di fare queste cose poi mi fermavo.
"Non sono stato abbastanza attento, mi dispiace." Con questo se ne andó.
"Luke dove vai?" Dissi impreda alle lacrime, non mi risponde mentre si veste, prende degli skinny jeans, una felpa nera come i jeans e le converse nere, gli presi il braccio ma lui gentilmente mi scrolló, andò di sotto.
'Lu, dove stai andando?" Uscí fuori casa si mise il casco, corsi verso lui, ero a piedi scalzi, mi tagliai i piedi visto che a terra c'erano spine, pietre e cocci di vetro, si mise sopra alla Yamaha comprata qua, accese il motore pronto a partire mi misi a correre di piú, ma il dolore a i piedi si amplificó, caddi con le ginocchia e le mani a terra dal dolore, le ginocchia e le mani erano piene di tagli e sangue come i piedi, mi misi una mano allo stomaco, allungai il braccio.
"Luke!"
Ciao.
Questo capitolo non ha niente di particolare, ma a me piace molto, vorrei ringraziare alle ragazze che mi hanno fatto il favore di leggere Give me love sono felice che vi piace ragazze.
Eh niente, vi adoro, baci :*
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Warrior. - Harry Styles.
FanfictionGli saltai di sopra ma lui mi staccò. -Cosa ti prende?- -Non voglio i tuoi abbracci.- Coltellata. -Non sei il ragazzo di ieri, perché?- -Le persone cambiano.- -Non in un giorno!- Esclamai, i suoi occhi erano pieni di odio. -Non hai capito?- Rispose...
