Cattive notizie.
Pov's Anya.
Ma dove ero andata a finire? Stavo camminando per ore, sento le voci disperate dei ragazzi.
"Ragazzi sto bene!" Urlai ma non mi sentì nessuno.
Sento due mani sui miei occhi.
"Oh almeno non sono da sola." Mi girai, Dan.
"Oh mio dio Dan."
"Matrioska! Come stai?" Mi buttai sul suo collo.
" Dan, perché sono qui? Cos'è questo?" Mi guardò.
"Il viaggio verso il paradiso."
"Cosa!? No io non posso essere morta! Come faranno loro senz.." Non finí di parlare perché Dan mi tappó la bocca.
"Caspita non sei cambiata per niente, non sei morta! Sei solo in uno stato di trans, hai subito molti colpi alla testa oltre al profondo taglio nel fianco, con una ferita cosí non si salva nessuno ma siccome io sono il tuo angelo protettore ti ho salvata Anya, mi hanno detto di salvarti perché sono poche sulla terra le persone come te, senza di te i ragazzi sono persi, guarda tu stessa." Mi girai e mi vidi stesa su un lettino, e i ragazzi che piangevano a dirotto, Luke, il mio piccolo pinguino mi lasciava baci sulla fronte, Calum, Ashton e Michael non li ho visti mai piangere e non mi piace essere io la causa delle loro lacrime.
Harry sta gridando perché dei dottori mi stanno portando via.
"Ehi Dan, ma Max che fine ha fatto?"
"Lo hanno arrestato insieme a i suoi amici che hanno picchiato i ragazzi." Una scossa, il mio corpo sta tremando.
" Stai ritornando, piccola ricordati una cosa, anche se non mi vedi io sono sempre accanto a te." Mi diede un bacio in fronte.
"Dan, salutami a i miei e Aleksej."
"Anya sulla tua pelle scrivi anche quello che sei, ciao." Disse questa frase per poi scomparire, non capivo il significato, un'altra scossa, chiusi gli occhi.
Quando li riaprí ero su un lettino, avevo tanti fili collegati, mi faceva male tutto, mi toccai la testa,l'avevo bendata, c'erano i ragazzi erano tutti stanchi infatti dormivano, volevo parlare, ma quando provavo mi faceva male tutto perciò mi misi a fare dei versi per attirare la loro attenzione.
Per i troppi sforzi mi uscirono le lacrime.
"Mmm." Non mi sentivano, mi sforzai un'altro pó, Mikey sembró sentirmi infatti spalancó gli occhi.
"Ragazzi.." Sorrisi ai ragazzi che si stavano svegliando.
Harry aveva gli occhi rossi e gonfi come Luke.
"Ehi piccola sei ritornata."
"Non lasciarci piú piccola delinquente."
"Chi mi farà la tinta se tu te ne andavi?"
"A chi insegnavo a suonare la batteria?" Guardai Luke per vedere se mi diceva qualcosa ma non fu cosí, si alzò e andò via seguito da Harry, guardai preoccupata i ragazzi.
"Perché s-se ne vanno?" Domandai.
"Ehi non piangere, sono andati fuori per chiamare Anne, Gemma, Honey e Niall." Spiegò Cal.
Pov's Harry
"Luke cosí la fai stare più male, vuoi questo!?"
'Tesoro il dottore." Io e Luke andammo verso il dottore.
"Cattive notizie, la signorina ha avuto una commozione celebrale a causa di tutti quei calci nella testa, la ferita beh non ne parliamo ancora io e i miei colleghi non ci facciamo convinti, noi la stavamo per dare morta perché ha perso tantissimo sangue, lassù ci devono essere persone che la vogliono davvero bene." Tantissime pensai.
"Scusi ma la brutta notizia qual'é?" Tremai, il dottore sospiró.
"Ha ricevuto tantissimi colpi nel basso ventre, mi dispiace."
"Si spieghi meglio!" Mi innervosì.
"La signorina non può piú avere figli."
Cosa? Non potró avere un figlio? Non potró sentirmi chiamare "Papà"
"Non é possibile!" Honey si abbracció a Gemma e a mia madre.
"Signori non vi allarmate, per ora, ve lo dico in termini semplici, il danno e fresco dobbiamo vedere e sperare che con il tempo questa anomalia é passeggera, arrivederci e state tranquilli."
"Non ci credo." Honey era con Luke che non si voleva calmare.
"Harry devi dirglielo."
"Gemma non so se saró cosí forte, anche io sto male! Mi fa male il pensiero che non posso diventare papà! Mi fa male é basta." Mia madre mi venne ad abbracciare.
"Dobbiamo solo pregare, i genitori di Anya e Dan sapranno cosa fare, vai da lei e diglielo."
Pov's Anya
Calum faceva delle stupide battute per farmi ridere, era cosí buffo.
"Ehi Cal."
"Dimmi rossa."
"Ti voglio bene." Mi abbracció.
"E noi!?"
"Voglio bene pure a voi!" Anche loro mi abbracciarano, dalla porta entró Harry.
"Ragazzi potete uscire un attimo?" I ragazzi annuirono, mi diedero un bacio in fronte l'uno è uscirono, Harry si avvicinò e mi diede un bacio, un bacio bisognoso, passionale e soprattutto pieno d'amore.
"Harry che cosa succede, che cosa ho?"
"Hai avuto una commozione celebrale." C'era qualcosa nella sua voce che non mi piaceva.
"Hai subito molti calci nel basso ventre, non potremmo diventare genitori." Mi girai di scatto verso lui con le lacrime.
No, non é vero.
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Warrior. - Harry Styles.
FanfictionGli saltai di sopra ma lui mi staccò. -Cosa ti prende?- -Non voglio i tuoi abbracci.- Coltellata. -Non sei il ragazzo di ieri, perché?- -Le persone cambiano.- -Non in un giorno!- Esclamai, i suoi occhi erano pieni di odio. -Non hai capito?- Rispose...
