Capitolo 41

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Now I'm a warrior.

Pov's Anya

Il dolore al petto aumentava, ma non potevo sempre piangere, ora sono una guerriera.

Andai verso la biondina, la presi per i capelli e cercai di trascinarla giú.

"Lasciami, James!"

I ragazzi si precipitarono fuori dalla cucina, io mentre la trascinavo giù dalle scale, avrà dei bei lividi.

Di sicuro i miei occhi si erano oscurati e di sicuro avevo il mio solito sorrisetto demoniaco.

"Scusa, ma non aiuti tua sorella?" Disse Calum a James.

"Deve aver combinato qualcosa, Anya non fa mai le cose di proposito, chi sbaglia paga."

Luke vide sicuramente dietro di me Harry tutto sporco di lucidalabbra rosa, infatti gli si gonfió la vena del collo.

" E non gridare puttanella, ho il mal di testa." Presi la mia bottiglia di Vodka la aprì e ne bevvi un sorso, presi le guance di Aalina in una mano e strinsi.

"Non venire mai piú nel mio territorio, perché non finirà molto bene intesi? E di a tua madre che non si mette contro di me, ora sparisci." La spinsi a terra facendola cadere, lei si alzó velocemente e andó via.

Presi le sigarette di Luke, ne accesi una e la portai alla bocca, alla destra avevo la sigaretta alla sinistra la vodka.

"Cosa cazzo le hai fatto!?" Luke si avvicinó pericolosamente a Harry.

"Lulu stai tranquillo risolve tutto Nani."

"Luke qui si mette male!" Sta volta Michael lo disse ad alta voce, ormai ero ubriaca, visto che presi una seconda bottiglia.

"Hazza ci vuole gran coraggio non trovi?" Dissi alzando la bottiglia in aria.

"James, amore vieni qui." Mio cugino si avvicinó a me, misi il braccio dove avevo la sigaretta intorno al suo collo.

"Anya fammi spiega.."

"Zitto porca troia!" Gridai.
" Stai zitto." Risi.

"Cosa vuoi spiegare Haz? Che mi stavi nuovamente picchiando, e poi ti ho trovato mentre limonavi con Aalina?"

"Cosa?" James scattó da sotto il mio braccio ma io lo strinsi.

"Tranquillo James."

"É lei che mi é saltata addosso!"

"BASTA!" Scaraventai la bottiglia a terra rompendola.

"Guarda che mi hai fatto fare Haz!" Dissi con un tono da bambina.

"Ti stai rovinando, fai qualcosa Luke!"

"Calum non posso farci niente, ormai Anya é arrabbiata lo sai e te l'ho detto cento volte che quando Anya si arrabbia noi dobbiamo guardare e basta, fin quando non uccide qualcuno é ovvio."

Sentí una voce di un bambino, é di nuovo Aleksej che mi dice di fermarmi.

"Va via Harry." Sto cercando di non piangere.

"Caspita sai com'è tua cugina! E sai quanto ti amo, riflettici!"

"Ci rifletto! Ho visto come andavi a suo favore, quella che ama qua sono io! Ma davvero a te piacciono le persone come Aalina?" Risi mentre mi misi a terra a gambe incrociate, la voce di Aleksej si faceva sempre piú forte nella mia testa.

"Lulu prendimi un altra bottiglia."

"Tesoro stai un pó esagerando." Mi disse James mentre mi accarezzava la guancia.

"No Anastasia."

"C'é Aleksej che mi dice di fermarmi!"

"Allora tu fermati." Luke si avvicinò a me.

"Anastasia, ti prego." Mi implorò Harry.

"Vai via." Risi con le lacrime.

"Tornerò, e ti renderai conto che avevo ragione io." Stava piangendo? Uscì sbattendo la porta.

"Ho voglia di farmi un bagno." Mi spogliai sotto gli occhi dei ragazzi, James si morse il labbro, i ragazzi erano abituati ma lui no.

"Ora ti sveglio io." Luke si spoglió pure restando in box, mi prese in braccio e mi buttò in piscina.

I ragazzi uscirono fuori, intanto Luke mi fece sedere sui scalini della piscina.

"Anya come stai!? Cosa vuoi!?" Mi gridò per farmi rianimare.

"Voglio essere felice e non provare mai piú dolore, perché ne sto sentendo troppo! Sto morendo dentro Luke."

"Io ti aiuterò a non morire! Io sono qui per te, ricordi? Sarai felice gioiró con te e se sarai triste porterò via il tuo dolore."

Non dissi niente, l'abbracciai, mi calmai un pó.

"Ragazzi venite a fare il bagno?"

"Non ho il costume." Sorrise amaramente.

"Fai come me e Luke!" Mi alzai per fargli vedere che ero in intimo e non in costume.

Intanto i ragazzi erano già in piscina, James si stava levando la maglietta, cavolo aveva un fisico stupendo, anche lui si butto.

A me salì il vomito, e quindi per far gridare un pó a Luke andai vicino a Lui.

"Lukey?" Dissi come una bambina, lui si girò e mi tiro verso se.

"Cosa c'é?"

"Mi porti a vomitare? Se non usciamo subito potrei anche vomitare q.." Non finì di parlare che Luke mi prese in braccio e mi mise sul bordo della piscina.

"Dove andate?" I ragazzi erano confusi.

" A vomitare!"

Andammo in bagno, mi venne un coato ma niente, provai con due dita in bocca.

"Ehi ma che fai?"

"Mi stimolo il vomito, perché?"

"Non ti azzardare." Non so quello che volle dire ma il vomito arrivò, Luke corse verso di me a tenermi i capelli.

Vomitavo, vomitano tutto, spensieratezza, speranza, felicità, dolore, amore, fiducia e anche l'anima.

Ciao.

Mi dispiace se è corto e anche molto brutto ma dovrete accontentarvi di questo perché nemmeno potevo postarlo, ma per voi... Questo ed altro! Vi adoro a domani :*

Warrior. - Harry Styles.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora