Capitolo 37

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Fuori dalla mia vita.

Pov's Harry

Lui era qui, vicino a lui c'era una donna piú giovane di lui, ha i capelli biondi e gli occhi azzurri, mia madre era piú bella.

Anya era ancora dentro il carrello con la granita fra le mani, guardava sia mio padre che la sua 'fidanzata'.

"Lei é Olga." La donna mi allungò la mano, ma io non la strinsi.

"Non mi interessa di chi é, so soltanto che ha rovinato la nostra anzi la MIA famiglia." Anya uscì dal carrello e si mise vicino a me stringendomi la mano, mio padre sospirò.

"Come stai?"

"Da quando ti importa come sto? Ah giusto da quando te ne sei andato con questa troia, ha fatto tutto mamma, lei ci ha insegnato ad andare in bici, allacciarsi le scarpe, a sapere l'orologio, cos'é il bene e cos'è il male, ci ha imparato l'educazione, il valore dell'amore, il rispetto, tutte cose che dovrebbe fare un padre! E tu che hai fatto? Hai lasciato mamma con un fottuto tumore! Gemma si voleva prostituire per questo per racimolare tutti questi soldi perché il nostro lavoro non bastava! Ho fatto un'accordo con un sadico, dovevo picchiare lei." Indicai Anya.

" E poi filmare mentre la picchiavo per avere quei soldi che tu non ci hai dato per aiutarla! Stava per morire sai? Se dio non mi avrebbe mandato Anya la mamma sarebbe morta, e io non sarei cosí felice! Dove l'hai trovata a questa?" Indicai ad Olga.

"In uno strip club?"

"Russia." Anya tossi un pó.
"E tu dove l'hai trovata!?" Disse con disprezzo.

"Russia." Disse Anya con un sorrisetto cattivo, vai cosí amore! Papà- 0 Anya- 1

"Almeno non sono solo io la troia." Anya scattó ma io la tirai.

"Ti conviene che non ti metti contro di lei ha poco autocontrollo."

"Dov'é Gemma? La voglio vedere."

"Ma lei non vuole vedere te."

"Dai Harry, ora sono qui, ho comprato pure casa."

"Lo so che sei qui, e non sai quanto mi dispiace ma.."

"Harry io.."

"Fuori dalla mia vita."

"Tu non puoi, abbiamo lo stesso sangue che scorre nelle vene."

"Non sai quanto mi dispiace, ora ti saluto ho i preparativi per il matrimonio di mia madre." Anya si mise dentro il carrello e andammo via.

Anya mi guardava con occhi preoccupati.

"Piccola sto bene, e solo che.."

"Tu non stai bene." Aveva ragione, a chi voglio prendere in giro? Mi é sempre mancata la figura di un padre.

"Ci sono io amore." Si alzò dal carrello e mi abbracció.

********

Eravamo a casa di Anya c'erano i ragazzi che erano tornati.

Io raccontai tutto a Gemma.

"Perché é tornato? Per rovinare il matrimonio a mamma? Io non glielo permetteró." Aveva gli occhi lucidi, Ashton la tirò per abbraciarla.

"La sua fidanzata é una vera stronza."

"Ha dato della troia ad Anya." Scoppiai a ridere pensando la scena.

'Harry dimmi che non l'ha uccisa." Luke spalancò gli occhi.

"Tipica donna russa stronza."

"No Luke per fortuna la tenevo stretta a me." Diedi un bacio fra i capelli ad Anya.

"Dobbiamo dirlo alla mamma?" Commentò Gemma preoccupata.

"Senti il matrimonio e fra due giorni, dopo glielo diciamo, non voglio rovinargli il matrimonio, lei lo odia."

"É meglio cosí." Il telefono squilló, Anya si alzó e andó a rispondere.

"Pronto?." Mi guardó.

"L'ospedale, si." Corsi e andai vicino a lei.

Qualche giorno fa era andata a fare un'esame per vedere se questa 'cosa' era passeggera, Anya mi guardó in lacrime, mi mimó qualcosa con le labbra.

Ce l'ho fatta.


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Ragazze andate a leggere la fan fiction, The life can change, autrice alexandra1108, ciao bella :D

Ciao ragazze, il capitolo é corto, ma ho altre idee per quello di domani che purtroppo non potró domani ma dopo domani ho pure Demons da portare avanti, vi é piaciuto il finale? A me si sono soddisfatta di questo capitolo e di quello precedente, mi dileguo ciao :*

Warrior. - Harry Styles.Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora