Il viaggio, stavolta, fu più corto.
Arrivammo in solo 40 minuti alla casa.
Erwin, appena la vide, mandò giù la saliva rumorosamente e poi si voltò: <Oggi cambieremo il nostro compagno... Hanji verrà con me, Nanaba con Gunter, Oruo con Eld, Mike con Moblit e Petra con Levi. Questa volta, lo batteremo! Vendicheremo in nostri compagni!> gridò.
Urlammo un SÌ!
Petra baciò Oruo e mi si affiancò.
Entrammo nella casa e ci avviammo verso il piano di sopra.
Dopo qualche minuto dopo, la ragazza mi prese un braccio e lo strinse: <Levi... ho paura che possa succedere qualcosa a Oruo... o agli altri...>
<Tranquilla, oggi non morirà nessuno e lo sconfiggeremo>
<Spero...> mi strinse più forte e cominciò a lacrimare.
Mi postai davanti a lei e le asciugai gli occhi, ricevendo un sorriso da parte sua: <Sono contenta che tu sia entrato nel Corpo di Ricerca. Sei davvero un ragazzo d'oro>
Le sorrisi, ma poi lei si pietrificò.
Guardava oltre le mie spalle.
Quando mi girai, vidi un ragazzo non molto alto e con le lentiggini.
Il fantasma di...?
<Chi sei?!> chiesi.
<Marco Bodt... vi ho già visto da queste parti... perché siete tornati? Non vi basta aver perso 2 dei vostri amici?!> ci chiese, cominciando a piangere, emettendo degli orribili lamenti.
<Vogliamo eliminare Eren Jaeger!> urlò Petra, dietro di me.
<Cosa...?> il fantasma di Marco spalancò gli occhi: <Cos'hai detto, mortale?>
<Vogliamo eliminare Eren Jaeger!> ripeté, più forte.
<Questo... non dovevi dirlo...> disse lo spettro, sparendo.
<Lo vuole chiamare! Dobbiamo andare via di qui!> le dissi, tirandola per un braccio.
Svoltammo l'angolo, che ci fece andare a battere contro qualcuno, ma quel qualcuno era appeso per i piedi al soffitto e aveva la testa che pendolava dal corpo.
Gunter.
Petra tirò un urlo: <GUNTER!!!>
<Non abbiamo tempo adesso, scappiamo!>
Mentre corravamo verso l'uscita, notammo il corpo diviso a metà di Eld.
Raggiungemmo la porta, dove vedemmo Hanji, Nanaba ed Erwin all'esterno, ma la porta si chiuse, intralciandoci.
Petra gridò ancora, ma con più dolore, quando vide Oruo, mezzo morto, sotto un ammasso di pietra.
Era caduto il soffitto.
<P...Petra... io...> provò a parlare, ma faceva molta fatica.
<ORUO!!! NON MI ABBANDONARE! LEVI! TIRIAMOLO FUORI! SI PUÒ ANCORA SALVARE!!!>
<Io non credo> una voce a noi sconosciuta parlò e subito dopo, un enorme masso si fiondò addosso a Petra, spiaccicandola contro il muro e facendola morire sul colpo.
Spalancai gli occhi e andai vicino ad Oruo, ma un altro masso si schiantò sulla sua testa, uccidendolo.
Avevo appena visto 2 dei miei compagni morire davanti ai miei occhi.
Sentii un brivido percorrermi lungo la schiena e, quando mi girai, lo vidi, per la prima volta, davanti a me.
Eren Jaeger mi guardava dall'alto al basso, con un ghigno stampato in faccia: <E tu? Come vuoi morire?> mi chiese.
<Lurido bastardo...> dissi, di modo che potesse sentirlo.
<Davvero? Vuoi che siano queste le tue ultime parole?> rise.
<Hai ammazzato i miei amici... ed io farò fuori te!>
<Vuoi davvero farlo, non è vero?> mi chiese, avvicinandosi a me.
<Si... sarebbe molto bello vederti bruciare sotto la luce del sole>
I nostri volti erano a pochi centimetri di distanza.
Tenevo lo sguardo fisso sui suoi occhi, che stranamente erano di un verde vivo, come lo smeraldo.
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The Ghost (in revisione)
أدب الهواةLevi, insieme ai suoi amici, si ritrova a vagare in un grande bosco. Il loro obbiettivo era quello di trovare la "casa", famosa per le numerose morti che avvenivano là dentro. Voci di corridoio affermano che era infestata dalla famiglia Jaeger. La l...
