Un mese esatto dopo
Quella mattina, al posto della solita canzone della Disney di turno, fui svegliata da qualcuno che mi saltò addosso urlando - AUGURIIIII ROOOOSE!!!!! - come un'ossessa. Aprii un occhio alla volta, mi misi a sedere e iniziai a sfregare le nocche sulla testa fiammante di mia sorella, mentre dal mio bellissimo orologio a cucù della Disney usciva un Bergen cantando la versione di Trolls della canzone 'Clint Eastwood' dei Gorillaz, ovvero "La mia gioia, ma dove sta? Io l'aspetto, arriverà..." ecc. ecc. - Basta, basta! - implorò la mia innocente sorellina, così la mollai, mi infilai le pantofole e feci per andare in bagno, ma una mandria di amiche in calore mi travolse, stritolandomi. Riuscita finalmente a liberarmi, andai in bagno e poi, uscita, guardai com'era il tempo. Sorrisi, pioggia, pioggia, e ancora pioggia. Il mio tempo preferito! Perché? *tira fuori un paio di occhiali e una pergamena* ahem:
1 --> quando piove i tuoi non possono obbligarti a uscire a far passeggiate con loro
2 --> mentre piove puoi stare avvolta da tutte le coperte che vuoi con una tisana in mano canticchiando 'merry christmas' senza che nessuno ti chieda 'non hai caldo?' o ' non ti sembra di essere un po' in anticipo coi tempi? Manca un bel po' al Natale!' (quest'ultima me la fanno anche se fuori piove. SCUSATEMI SE MI PIACE IL NATALE, PORCA UMBRIDGE!)
3 --> quando piove hai delle ottime scuse per passare la giornata a leggere e/o guardare serie tv
4 --> il rumore della pioggia aiuta ad addormentarsi .
5 --> un bacio sotto la pioggia è il più romantico che si possa desiderare
Potrei stare tutto il giorno a elencare le ragioni per cui mi piace la pioggia, ma sarà meglio tornare alla storia.
Roxanne attirò la mia attenzione con un argomento terrificante per la sottoscritta: lo spettacolo annuale dei secondini di quest'anno si sarebbe tenuto nella sala comune di Grifo!! Vedete, io non vado più a vederli perché un anno c'era un coniglietto sputa fuoco e a uno del quinto anno si erano incendiati i capelli (erano parecchio lunghi).
Mi informai sul programma serale: tutti noi cugini ci saremmo trovati alla fine delle lezioni e avremmo mangiato insieme, dopodiché avrei scartato i regali, che, per fortuna, erano uno per famiglia, a parte quelli delle mie migliori amiche, quello di Albus.
Facemmo colazione e poi andammo a pozioni, dove Lumacorno, prof anziano ma bello arzillo, ci accolse dicendo di avere una vera cicca per noi, quella mattina. Mi sedetti accanto a Lily (quel giorno, dato che era venerdì, avremmo fatto lezione coi <<quindicenni>>). Lumacorno iniziò a spiegare:
- Oggi impareremo a distinguere le pozioni solo con l'olfatto e attraverso gli effetti che ci danno. In questi calderoni ho messo o l'Amortensia o un antidoto per la febbre. Ma non fatevi ingannare dall'aspetto; ho fatto qualche piccola modifica. Questo vi sarà utile se qualcuno, in futuro, vorrà avvelenarvi spacciando il veleno per crema della pelle. E ora, iniziate! -
Mi guardai intorno. C'era gente che sniffava con aria sconcertata la propria pozione, altra che la guardava facendo supposizioni. Io inspirai forte e sentii il profumo dello shampoo al cocco di Albus. No! Di quello di Lily, al mio fianco (sì, tutti i Potter usano lo stesso shampoo). Inspirai nuovamente, e questa volta un profumo di ciliegie appena colte mi riportò in un episodio di quattro anni prima...
flashback
Era l'estate dei miei QUASI compiuti dodici anni, e io e Albus eravamo gli unici a essere fuori in giardino, visto il calore assurdo. Noi cugini quei giorni li passavamo sotto gli alberi da frutto, a mangiare spruzzandoci con "Aguamenti", a giocare a giochi come "Io non ho mai" o "Obbligo o Verità?" o ancora al gioco della bottiglia. Sta di fatto che quel giorno, per avere un po' di brezza sulla pelle, ci arrampicammo sul ciliegio, la pianta più alta del frutteto.
Arrivati ormai abbastanza in alto io, non soddisfatta, mi arrampicai fino al terzultimo ramo, per afferrare un rametto di ciliegia 🍒 con tre frutti. Non arrivandoci, misi il piede sul penultimo e mi sollevai, non preoccupandomi minimamente della sua gracilità e del rischio che stavo correndo. Feci in tempo a sentire Albus gridare - AGGRAPPATI AL PRIMO RAMO!!!!! - che si sentii un sonoro CRACK, e io rimasi a penzolare aggrappandomi disperatamente al primo ramo.
- Non c'è la faccio Al!! - gridai terrorizzata, accorgendomi per la prima volta dell'altezza a cui mi trovavo.
- Resisti, sto arrivando! - Albus accorse in mio aiuto e, appena arrivato al terzultimo ramo, mise le mani sulla mia vita e io mi abbandonai a lui, traumatizzata.
- Va tutto bene, ci sono io a proteggerti - mi rassicurò accarezzandomi la testa. Quando tolsi la testa dalla sua spalla e lo guardai, però, non eravamo più undicenni, ma sedicenni, uguali ad adesso. Mi sorrise e disse qualcosa, ma era come se stessi guardando un film senza volume; non sentivo niente! Indietreggiai di un passo, e caddi mentre queste parole mi arrivavano alle orecchie
"Nell'oscurità una vecchia tesse una tela,
che solo la libertà
che il lupo e la fenice perpetuano
potrà distruggere.
La storia si ripete a causa del Servo del Male,
Cercatore dell'Oscuro Potere.
La progenie della Rosa Bicolore
e la discendenza dei Tetri
si scontreranno,
mettendo fine all'eterna guerra"
Fine flashback
Spalancai gli occhi alla fine della parola 'guerra', accorgendomi di quelli che sembravano mille occhi che mi stavano studiando.
- Rose, per fortuna!!!! - disse Al stringendomi a sé - Stai bene?!?! - sciolsi l'abbraccio guardando prima Lumacorno, con una boccetta in mano, poi le mie amiche, tutti i presenti in quel momento e poi infine di nuovo Albus.
- Io...............- ero incerta - Scusatemi! - dissi mentre la nausea prendeva posto dentro di me, e corsi in bagno. Dopo aver vomitato, mi lavai la faccia per svegliarmi, e feci il punto della situazione: primo, ero stata trascinata in un flashback di un episodio che aveva rafforzato non poco il mio rapporto con Al, e da questo potevo dedurre che l'Amortensia mi stesse mandando un messaggio, cioè che ero innamorata di Albus, ma di certo non avrei dato ascolto a una pozione. Secondo, avevo appena sentito una profezia. Una profezia destinata a me, ne ero sicura.
Ritornai in classe, dove mi chiesero tutti se stessi davvero bene, e io, facendo cenni con la testa, ritornai al mio posto, chiedendo a Lily cosa fosse successo.
- Ad un certo punto ti sei come raddrizzata bruscamente, ed hai continuato a fissare davanti a te, senza battere le ciglia. Poi ti sei accasciata sul tavolo, ed è scoppiato il caos: Al è corso verso di te e ti ha stesa sul pavimento, mentre la folla si accalcava attorno a voi; Lumacorno diceva a tutti 'Aria, aria, le serve aria' facendoci allontanare. Al ti stingeva una mano tra le sue e sussurrava cose come 'andiamo Rose' e 'svegliati, ti prego'. Molti di noi abbiamo pensato che stesse per farti la respirazione bocca a bocca, dato che non respiravi, ma poi Lumacorno ti ha dato una pozione e ti sei svegliata. - mentre diceva questo faceva dei sorrisi del tipo 'mlml' e sembrava quasi delusa del non aver visto la scena. Le tirai un pugno sul braccio e poi misi il broncio, dopodiché scoppiammo entrambe a ridere. Mi girai verso Al che, accanto a Scorp, mi chiese mormorando "stai bene?" Io annuii e mi voltai mentre un dolce tepore si allargava nel mio petto. Mi aveva stretto la mano con entrambe delle sue. Mi aveva pregato di svegliarmi. Forse mi avrebbe fatto la respirazione bocca a bocca. Ma aspetta...che cos'è questa sensazione!? Era decisamente il mio Serpeverde preferito, ma non lo amavo e lui non amava me. Ne ero certa. CERTA. CERTISSIMA.
Terminarono le lezioni e, fattosi buio, vagai un po' per il castello finché mi accorsi di una cosa... "La fenice della profezia deve pur riferirsi a qualcuno, a una persona, e chi potrebbe essere se non..." pensai. Mi misi a correre, e finalmente trovai la finestra che cercavo. Incurante della tempesta fuori, aprii le ante, e mi sporsi. Feci un respiro profondo, ce la potevo fare. Mi lanciai dalla finestra e in batter d'ali ero una fenice, una bellissima fenice nera e oro che si librava nel cielo. Non sto scherzando. Sono un animagus spontaneo, cioè sono nata così. Nonostante sia estremamente raro, ci sono stati altri casi, in passato. Ad ogni modo, capii. Capii che ero io la fenice di cui parlava la profezia, ero io la nuova prescelta, ero io che avrei dovuto sconfiggere sconfiggere il male ancora una volta. Ma...il lupo? La libertà che perpetuano...o meglio che perpetuiamo? Chi era questo misterioso lupo, di cui la profezia parla? Riguardo quella profezia c'erano troppi chi, troppi perché, e io non ce la potevo fare a risolvere questi quesiti da sola, mi serviva...la biblioteca, il mio posto in assoluto preferito, dove avrei potuto trovare le risposte nel Reparto Proibito, o meglio le avrei potute trovare se quest'ultimo non fosse stato, appunto, proibito. "Vabbè"pensai "farò gli occhi dolci a Lucy Prince (la figlia di Irma, lquella che c'era quando andavano erano a Hogwarts mamma e papà), e mi farò dare un permesso, sono la ragazza che va più in assoluto in biblioteca, più di tutti i Corvonero messi insieme, praticamente siamo sorelle"
Guidata da questi pensieri di occhi dolci e di io e Lucy che ci abbracciavamo e facevamo treccine, mi diressi in biblioteca, ma alla soglia fui bloccata da Albus.
- Dove credi di andare?- mi chiese.
- A Pozioni, ovviamente - dissi sarcastica - Ma dove credi che vada, se sono davanti alla porta della biblioteca?! - forse ero stata un po' brusca, ma questo era il mio protocollo da adottare quando un maschio si comportava in modo stupido.
Albus non se la prese, e sorridendo disse - No, tu vieni con me in infermeria, per un controllo, immediatamente! - detto questo, mi afferrò il polso e mi trascinò in infermeria, nonostante i miei lamenti. Non diteglielo, ma sorrisi, anche, perché adoravo quando faceva il protettivo con me.
- Rose oggi è svenuta, senza alcun motivo apparente, e vorrei che la sottoponesse a un controllo - esordii Al, rivolto ad Isabelle Faven, la nuova infermiera, nipote di Madama Chips, nonché la sua insegnante di medicina (Al vuole fare il Guaritore, e ha già spedito la sua richiesta di ammissione alla Facoltà di Cura e Medicina Magica di Liverpool).
Miss Faven era una donna abbastanza alta, leggermente in carne, con i capelli biondo fieno e gli occhi azzurri come il mare; aveva una voce squillante che era capace di rallegrare uno a cui era appena stata annunciata una leucemia, e i suoi studenti si vantavano spesso che fosse l'insegnante migliore di tutta Hogwarts, per il suo metodo infallibile e la sua pazienza. Fuori dall'aula di Medicina Magica, si faceva chiamare Miss Isabelle.
Mi chiese di sdraiarmi su un lettino, mentre chiedeva ad Albus se gli andasse di fare un po' di pratica fuori dalle ore di lezione e lui, con entusiasmo, si mise ai suoi ordini.
Gli mise in mano una cartelletta, e mi fece alcune domande. Finito, studiò gli appunti di Albus e segnò, basandosi su ciò che era scritto, delle cose da prendere.
- Prendi queste erbe e queste pozioni, sono tutte nell'armadietto in alto a destra nel mio studio. - Al ritornò in un attimo, e Miss Isabelle mischiò tutto in una ciotolina, dopodiché formulò un incantesimo e il miscuglio iniziò a fumare, mentre un profumo intenso di tisana riempiva l'ambiente.
- Bevilo tutto, e sta' tranquilla, sa di tè al limone. - bevvi il liquido in un solo sorso, e subito chiusi gli occhi.
Mi risvegliai qualche minuto dopo, mentre Miss Isabelle e Albus parlavano.
- Allora? - chiesi - Devi stare attenta, Rose, perché questo svenimento è un meccanismo di difesa contro certi agenti patogeni dannosi per il tuo organismo; però durante lo svenimento hai smesso di respirare, e se il professor Lumacorno non ti avesse dato quella pozione, probabilmente avresti subito dei danni anche gravi all'organismo. Dalle reazioni all'intruglio che hai bevuto, ho capito che questo svenimento si ripeterà ancora. Ma se prenderai ogni mattina due cucchiaini di questa pozione - disse Miss Isabelle mostrandomi una bottiglietta da 3/4 di litro - Sarai assolutamente al sicuro da svenimenti, e quindi da momenti di apnea. - terminò - E se mi dimenticassi di prenderla, una mattina?- chiesi - Il tuo corpo si abituerà all'appoggio della pozione, e sarai estremamente a rischio di svenimento. - Afferrai la boccetta e la guardai. Era così piccola, eppure probabilmente in futuro mi avrebbe salvato la vita. Uscii dall'infermeria dimenticandomi completamente della biblioteca e Albus mi fermò afferrandomi teneramente il braccio. - Rosie, promettimi che prenderai la pozione ogni mattina - disse guardandomi negli occhi, preoccupato - Te lo prometto - sussurrai, prima di essere avvolta in un abbraccio, dove mi abbandonai.
- C'è una cosa che dovrei dirti...- disse vago Al. Io sorrisi e aprii le braccia, come per dire "Sono un libro aperto!"
- Be', ho conosciuto Sarah... - venne interrotto da Lily che disse: - Albus, non stufare Rosie, ha già avuto le sue preoccupazioni, per oggi. - e poi, rivolta a me - Dai Rose, vieni, o non finiremo i film entro le tre di notte! - Mi feci tirare da Lily fino alla sala comune di Grifondoro, domandami perché non stessimo andando al Dormitorio, ma Lils mi sorrise e aprii la porta e, dopo che tutte le luci furono accese da me, un urlo generale mi travolse: - PERCHÉ È UNA BRAVA RAGAZZA, PERCHÉ È UNA BRAVA RAGAZZA, PERCHÉ È UNA BRAVA RAGAZZAAAAAAAAA....NESSUNO LO PUÒ NEGAR!!!!!!! - seguito da - AUGURI ROOOOOOOSE!!!! - Mentre le mie migliori amiche mi abbracciavano, seguite dagli infiniti cugini, avvolta in milioni di 'Buon Compleanno' e di 'Complimenti, sei quasi maggiorenne/secidi anni, Rose!' mi guardavo in giro, osservando una ad una le facce invitate alla mia festa a sorpresa non desiderata. L'ultimo ad abbracciarmi fu Albus che mi disse - Auguri, Rosie - e mi baciò sulla fronte, come quando eravamo piccoli. Rimasi stupita da quel gesto, e poi se ne andò, sfilando piano la mia mano dalla sua mentre si allontanava. Sorrisi piano, senza accorgermi degli sguardi minatori di gelosia di Sarah Mellinghton.
SPAZIO AUTRICE I.M.P.O.R.T.A.N.T.I.S.S.I.M.O!!!!!!!!
Vi è piaciuto il capitolo? Volevo informarvi che ho fatto una piccola modifica...the best five girls (Rose, Roxanne, Lily, Maddy e Dalla) vengono da quattro casate differenti; rispettivamente Grifondoro, Tassorosso, Serpeverde, Corvonero e Grifondoro (seguendo l'ordine della parentesi) però dormono in un'unico dormitorio maschile/femminile, infatti anche gli altri cugini e amici dormono nella stanza accanto alla loro. Non chiedetemi perché abbia fatto 'sto casino. L'ho fatto e basta. Però, per precisare solo loro hanno 'sto privilegio del dormitorio unico, per pura discendenza *coff coff favoritismi coff coff*. Qvindi ciao, bela giente (la elle mancante è voluta)👋👋👋👋👋👋👋🖤🖤

STAI LEGGENDO
Come due comete // Rosbus
RomanceRose non voleva crederci. Non poteva crederci. Era impossibile che lei, l'ironica, sarcastica, unica e irripetibile Rose Minerva Grace Weasley si fosse innamorata di Albus Severus Potter, suo cugino, suo confidente, suo amico. Anche per le sue migli...