Levi & Eren

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Eren's Pov
Era passata una settima da quando Levi aveva avuto l'influenza e come se non bastasse adesso sono rinchiuso in camera mia con forte febbre e bruciore di stomaco.
Levi era davvero mortificato, ma fortunatamente l'ho rassicurato, certo mio padre gli ha fatto una ramanzina che non credo si dimenticherà molto facilmente, però è sempre rimasto a farmi compagnia.
Facendomi mangiare zuppetta, bere litri di acqua e farmi prendere vitamine, proteine e chi più ne ha più ne metta.
Apprezzo ciò che ha fatto, ma arrivare a mettermi cinque coperte di lana è un'esagerazione!
Ma non mi lamento, sono fortunato ad averlo e se lui si preoccupa così devo farmene una ragione.
Quando mi alzo, lentamente, sento delle voci che provengono dalla cucina e aprendo la porta della mia stanza una voce che riconosco mi fa sorridere. Le voci si fanno più limpide mentre scendo le scale e appena arrivo nella stanza vedo Mikasa E Levi che litigano su dei programmi <<Ti dico che non puoi!>> dice mia sorella mentre l'altro sbuffa <<Si che posso invece, tu non capisci!>> mi scappa una risatina alla faccia di Mikasa <<E allora perché? Se si chiama Bartolo Valastro perché dovrebbe abitare in America?>> dopo questa non c'è la faccio e mi scappa una mega risata che entrambi si girano <<Amore - si avvicina a me e mi fa sedere sulle sue gambe - Ti dicevo che saranno cazzo suoi se vuole vivere in America ma lui è Italiano>> continua con la sua teorie e prendo il telefono di Levi e l'immagine che ha come sblocco mi fa scaldare il cuore.
Siamo io e lui che siamo abbracciato l'uno vicino all'altro e io ho il mio mento appoggiato sulla sua spalla, sento che mi cinge le braccia ed io mi rilasso di più a lui <<Caro fratellino - inizia Mikasa guardandoci dolcemente - ti senti meglio adesso?>> annuisce e intreccio una mia mano con quella di Levi <<Mi dispiace ancora molto>> continua Levi e Mikasa alza  gli occhi al cielo e io ridacchio <<Per quanto  papà sia stato antipatico non pensa davvero ciò che ti ha detto anzi, è molto felice che tu sia qui e ti prenda cura di lui - mi indica - quindi non chiedere piú perdono, ormai è acqua passata>> si alza e prende una borsa che si trovava vicino a dove era seduta <<Mikasa dove vai?>> chiedo con voce rauca <<Devo risolvere una questione>> dice e prima che posso chiedere ancora sento la porta chiudersi <<Lasciala stare, deve parlare con chi sai chi>> dice ed io annuisco <<Sicuramente>> affermo e lui annuisce baciandomi
Levi's Pov
<<Vuoi mangiare qualcosa?>> gli chiedo e lui ci pensa su <<Per poi vomitarla? Non ci tengo>> dice sbuffando e io ridacchio <<Dai piccolo, non ti preoccupare che ti passa. È soltanto questione di tempo e riposo>> affermo mentre mi alzo dalla sedia e mi dirigo verso il piano cottura, prendo tutto l'occorrente per preparare un buon stufato, canticchio un po' e dopo essermi girato noto che Eren sta dormendo, metto la fiamma al minimo e mi avvicino a lui <<Hey amore>> lo scuoto e lui geme nel sonno <<Levi non ti muovere il panino gigante ti mangerà>> dice e ridacchio mentre lo prendo in braccio <<Eren Farai meglio a svegliarti>> mi dirigo con lui sul divano prendendo una coperta calda e grande e dei cuscini, lo sento parlare a bassa voce per poi riaddormentarsi.
Finisco di preparare le cose in cucina e appena è tutto pronto lo porto nel salotto e lo appoggio sul tavolino <<Amore - lo bacia - è pronto>> dico mentre lui annuisce ancora assonnato <<Ho fatto un sogno strano sai?>> dice ed io ridacchio ma faccio finta di non saperne nulla <<Davvero?>> chiedo sconvolto e lui mi da un buffa sul braccio <<Sono serio! C'eri tu che venivi mangiato da un panino gigante>> rido fortemente insieme a lui e gli dò del cretino.  <<Dai mangiamo>> dice e sorrido, forse fare quel sogno gli avrà fatto venire fame.
Rimaniamo li a parlare e a mangiare e dopo poco sento Eren che si appoggia di più a me <<Buonanotte piccolo>> gli bacio la fronte mentre sento che il suo respiro si fa più regolare

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