[...]
Arriviamo in hotel, lo aiuto a salire le scale ed entriamo nella sua camera.
Lo faccio sedere sul suo letto ed io mi siedo di fronte a lui, su di una sedia.
Guardo il suo naso, gli sanguina ancora leggermente. È colpa mia, l'ha fatto per me.
"Ti fa male?"
"Poco"
Mi alzo e vado in bagno, prendo disinfettante e cotone e torno da lui.
"Adesso brucierà un po'"
Poggio delicatamente il cotone imbevuto su una narice, togliendo il sangue. Fa una lieve smorfia per il bruciore. Mi fa tenerezza, in questo momento per me vederlo così e occuparmi di lui è come vederlo fragile, indifeso, un po' come un bambino.
Filippo's pov
Lei continua con cura ad occuparsi della mia ferita, mentre io la fisso. Cerco i suoi occhi, che a volte incrociano i miei.
Butta il cotone e ne prende un altro po', lo mette nella mia narice per evitare che perda altro sangue.
"Ecco fatto"
Continuo a fissarla, sono ancora ubriaco ma è come se non lo fossi perché i miei occhi sono sempre quelli, la guardano allo stesso modo, da sobrio o da ubriaco, semplicemente guardarla mi trasmette le stesse emozioni.
Mi guarda e i nostri occhi si incrociano nuovamente, avrei voglia di baciarla, ma non voglio che pensi che lo faccia inconsciamente solo perché sono ubriaco. No. Io la voglio da sobrio e da ubriaco, ma è tutto così difficile.
Vorrei sentire almeno una volta il sapore delle sue labbra. Se dipendesse solo da me, continuerei a sentirlo per tutta la vita.
È strano il fatto che una ragazza entra nella tua vita e te la sconvolge completamente.
Continuiamo a fissarci negli occhi senza dire nulla, ma sono loro che parlano per noi.
"Comunque grazie per avermi difesa"
"Ho solo dato ciò che si meritava a quell'animale, anzi si meritava più pugni, non doveva toccarti"
Sorride, il suo sorriso è qualcosa di meraviglioso. La fisso di nuovo e questa volta si imbarazza, lo vedo dal colorito delle sue guance, ma non so perché.
"Dai, adesso basta chiacchiere, mettiti a letto, domani ti sveglierai con un mal di testa terribile, peggio per te così la finisci di bere"
Faccio una smorfia e metto il broncio, lei fa un'espressione dolcissima, è così bella.
"Vieni qua vicino a me?"
Le faccio spazio sul letto.
"Assolutamente no"
"Dai, non sono un maniaco"
Alza gli occhi al cielo e ridacchia per la mia affermazione.
"E va bene, ma sarà la prima e ultima volta"
Spero che non lo sarà. Si mette sotto le coperte, accanto a me. Siamo entrambi messi di fianco, i nostri occhi non smettono di incrociarsi. Non lo vogliono, e non lo vogliamo nemmeno noi. Loro fanno discorsi lunghi e profondi, mentre noi stiamo zitti. Non apriamo bocca.
Poi mi sorride e mi accarezza i capelli, come se fosse la cosa più naturale del mondo. E lo è. Sembra tutto così giusto.
Nicole's pov
Si è addormentato mentre gli accarezzavo i capelli ed io sto continuando ancora, anche il minimo contatto con lui mi fa stare bene. È così tenero, sembra un bimbo. Ha un'espressione rilassata, serena, tranquilla. Credo si senta al sicuro, con me al suo fianco. Nah, è una normale espressione del viso mentre si dorme. Lo guardo e penso a quello che provo per lui. Forse questo è il momento giusto per dirglielo, anche se non mi sta ascoltando visto che dorme. Però voglio togliermi questo peso di dosso.
"Filippo"
Faccio una pausa, devo sapere se dorme veramente ed è così.
"Da quando ci siamo visti per la prima volta ciò che mi attirava più di te erano i tuoi occhi, e lo sono ancora. Sono delle calamite per i miei, se non li vedo anche solo per un giorno mi sento vuota, persa. Conoscerti è stata la cosa più bella che mi è successa dopo tempo, non riesco più ad immaginare la mia vita senza te"
Gli accarezzo la guancia facendo attenzione a non svegliarlo.
"Senza vederti più ogni giorno, senza parlarti, senza far incrociare i nostri occhi, senza abbracciarti. Ma prima o poi tutto questo finirà, probabilmente non ci rivedremo più.. ed io spero che quel giorno non arrivi.. ho veramente paura, perché mi sono innamorata di te, Filippo. Soffrirò tanto, ne sono consapevole. E mi ha fatto tanto male quando ti sei allontanato da me, ci siamo riavvicinati solo adesso che sei ubriaco, ma da domani tornerà tutto come prima. Noi distaccati, niente più abbracci, niente più chiacchierate.. solo i nostri occhi che si cercano, che si trovano e si incrociano"
Mi fermo un attimo e guardo ogni minimo dettaglio del suo viso, è la prima volta che lo vedo da così vicino e sarà l'ultima, voglio guardarlo bene per non dimenticare nemmeno un dettaglio. Anche se sarà impossibile dimenticare.
"Mi mancherai tanto. Io.. credo di amarti"
Lo guardo un'ultima volta, gli do un bacio all'angolo della bocca, mi alzo ed esco dalla sua stanza. Domani avrà dimenticato tutto ciò che è successo questa sera. Domani non ricorderà di avermi protetta, non ricorderà di aver poggiato la sua testa sull'incavo del mio collo, non ricorderà che mi sono presa cura di lui, della sua ferita, non ricorderà di avermi fatto spazio nel letto, non ricorderà di essersi addormentato mentre gli accarezzavo i capelli. Tornerà tutto come prima. Distanti fisicamente, mentre i nostri occhi parleranno in silenzio.
STAI LEGGENDO
Una Canzone per Te - Nirama
Fanfiction[NON COMPLETA-STOPPATA] "una canzone per te.. non te l'aspettavi, eh? invece eccola qua come m'è venuta, e chi lo sa {...} una canzone per te.. e non ci credi eh? sorridi e abbassi gli occhi un istante e dici 'non credo di esser così importante'"
