Una coppia improbabile

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Qualche giorno dopo
:"Allora?" mi chiede Crowley mentre finisce di bere :"Smettila, non mi riesco a concentrare" lui mi guarda, so che vuole dire qualcosa si sagace, come fa sempre Dean :"Provaci Crowley" lui sorride :"Sai quando lavoravo con Castiel, per lo stesso motivo, non mi divertivo così tanto" io sorrido :"Ti manca?" chiede e io abbasso lo sguardo :"Abbastanza" dico e penso a quando ci siamo baciati :"Lo rivedrai quando avremo finito. Dì ai tuoi ormoni di resistere" io lo guardo e lui sorride maliziosamente :"Fottiti" :"No, grazie" dice e io sospiro :"Dici ai tuoi demoni di controllare meglio le zone in cui dicono di 'aver trovato qualche traccia'" dico facendo il segno delle virgolette :"Sai cosa, anche io credo che sia ora di cambiare" socchiudo gli occhi :"Che vuoi dire?" chiedo, perché vedo dalla sua faccia che è serio :"Non ti stanca tutto ciò? Insomma tutto così prevedibile" :"Beh la vecchiaia si fa sentire, assieme ai venti litri di alcool raffinato" dico e lui si gira verso di me :"A quanto pare" :"Sai mi hai influenzata, ora ci penso anche io" sorrido :"Ho sempre odiato questa sensazione" :"Ovvero?" chiede :"Provare emozioni. Una parte di me le continua ad odiare" :"Non fartene una colpa" io rido :"Mi fai da psicologo" :"Finché non troviamo Lucifero" :"Vorrei tanto essere come lui...almeno le accetta" :"Vuoi bere?" chiede Crowley porgendomi un bicchiere pieno :"Meglio di no" :"Faccio io" e si serve :"Tu hai dei...non so rimpianti?" lui si gira verso di me stupito :"Scherzi?" io sorrido :"Da dove vuoi che parta?" :"Va bene, ho capito" :"Tu?" chiede e io sorrido chiudendo gli occhi :"Essere me" riapro gli occhi :"Voglio solo fare la cosa giusta ma...sembra impossibile per me. Non so farla nella vita di tutti i giorni, non so farla per quanto riguarda decisioni importanti, per quanto riguarda...l'amore. Voglio solo farla, non voglio essere un peso per loro" :"Fidati non lo sei" io sorrido :"Come no. Sono io che...avrebbe dovuto aiutarli, invece... non faccio altro che sbagliare, ancora e ancora" lui mi guarda in silenzio :"Non credo di aver desiderato altro se non questo" incrocio le gambe sulla sedia e mi metto comoda :"Se non fare la cosa giusta, rendere in qualche modo, fiera la mia famiglia" mi sorride :"Cosa?" :"Sono pronto a scommettere che mi uccideresti, o ci proveresti se te lo dicessi" io sorrido :"Perché so che hai ragione?" chiedo alzando gli occhi al cielo :"Spara" :"Non desideri anche divertirti con un angelo dai puri e innocenti occhi blu?" :"Stronzo di un re" :"Certo non purissimi e innocenti, se messi a confronto con i tuoi" io lo guardo e non posso fare a meno di sorridere "Grazie" :"Anche, hai ragione" sospiro :"Dovremmo andare a controllare comunque, non prenderla male ma non mi fido dei tuoi cagnolini" :"So anche io che non sono molto affidabili, ma" io lo guardo con un sopracciglio alzato :"Va bene, va bene".

Giorno dopo
:"Sai fare finta di" lui mi guarda divertito :"Meglio del tuo ragazzo di sicuro" io sorrido ricordando i nomi che usava :"Già. Ecco a te" dico e gli passo un distintivo falso :"A cosa ci serve? Possiamo entrare e" :"Vuoi il mio aiuto, bene alle mie condizioni" lui sospira :"Nome" dico e lui apre il distintivo :"Robert Collins, ti piace questo cognome" io lo guardo :"Come" :"Ho le mie fonti cara Lucinda" :"Sì, certo" :"So che di solito usi cognomi o nomi di serie televisive, infatti scommetto che utilizzi il nome di" mi indica e guarda in aria :"Kate Rogers" schiocca le dita :"Stupido, dimmi da quale sarebbe presa?" :"Ah, beh io non le guardo quelle della abc, ma piuttosto quelle cw o hbo" io lo fermo :"Non m'interessa ciò che fai nel tuo tempo libero" :"Ahia! Il mio ego" il telefono squilla :"Oh che dolce" io lo fulmino :"Smettila" dico e rispondo :"Pronto?" :"Lucinda, hey. Tutto bene?" sorrido sentendo Castiel :"Sì, tranquillo. Te l'ho detto Crowley non è un problema per me" Crowley mi guarda con aria di sfida :"Crescono così in fretta, infatti ora mi vorrebbe dire qualcosa di sagace, ma non ha nulla da dire" dico :"Non è da Crowley" io sorrido :"No, infatti. Tutto bene voi?" :"Sì, mi hanno chiesto loro di chiamarti" io sorrido :"Lo sospettavo. Ora devo andare. Ci sentiamo" :"Va bene. Buona fortuna" io sorrido :"Grazie" tentenno un po' e poi decido di attaccare :"Ci conosciamo da secoli, ma non ti ho mai vista così, sicura di stare bene?" chiede Crowley :"No. Ma ci sono abituata a sentirmi così" faccio un gran respiro e andiamo a bussare alla porta, ci apre una donna bassa, con i capelli neri e gli occhi azzurri :"Salve, posso aiutarvi?" :"Siamo agenti dell'FBI. Mi chiamo Kate Rogers, lui è il mio collega" :"Robert Collins" dice mostrando il distintivo come me :"Ah, siete qui per...mio fratello. Giusto?" chiede tristemente :"Sì, so che è difficile, ma dobbiamo farle delle domande" :"Va bene, entrate pure" dice aprendoci la porta completamente quando mi giro vedo la donna svenuta a terra :"Crowley!" dico e lui mi guarda :"Cosa? È viva" io sospiro :"Chiudi, prima che qualcuno ci veda" dico e lui chiude la porta.

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