Dopo aver sistemato le valigie nelle camere e le cose da mangiare in cucina ci siamo buttati tutti sul divano.
«Cosa facciamo?» chiede un Nash abbastanza annoiato
«Proposte?»
«Si potrebbe andare al lago» dice Matthew
«Avete al massimo dieci minuti per cambiarvi e prendere un asciugamano!» esclama Cameron balzando in piedi
«E da mangiare?» chiediamo all'unisono io e Matthew tant'è che scoppiamo a ridere mentre Taylor si fa il segno della croce quattro volte di seguito
«Il primo che finisce lo prepara, semplice» dice Nate ottenendo consensi da parte di tutti o meglio tutti tranne Matthew il quale, ogni volta che apre bocca, gli fa il verso
Ci alziamo in piedi e con i rispettivi "coinquilini" andiamo in camera.
«Allora... Uhm.. Io mi cambio qui in camera e tu in bagno..» dice a disagio Jack
Ma quanto può essere tenero?
«Jack rilassati»
«Lo hai visto anche tu come ha reagito Matthew quando hai estratto il mio nome» borbotta
«Jack...»
«Che c'è? È vero! Gli piaci ancora e anche a te piace lui»
«Come siamo finiti a parlare di ciò?» mi lamento «Prendo il costume e mi cambio»
Apro il borsone, prendo il costume - l'unico che ho portato tra l'altro - e vado in bagno per cambiarmi.
Una volta messo il costume mi rimetto la felpa e i pantaloncini e urlo a Jack se ha fatto ottenendo dopo poco una risposta affermativa.
Dal mio borsone tiro fuori un asciugamano blu che uso per il mare e dopo averlo messo in spalla scendo in cucina.
«Ehi..» mormoro «Vuoi una mano?»
«Mi prenderesti il frighetto che c'è dietro quella porta per favore?» mi chiede Matthew impegnato a fare dei panini con non so che cosa «Mettici delle lattine di birra e dell'acqua, sono li da qualche parte»
«Okay»
Apro la porta del ripostiglio, prendo il frighetto e ci metto dentro dodici lattine di birra e quattro bottiglie grandi d'acqua.
«Ma che ci stai mettendo li dentro?» chiedo leggermente schifata
«Tonno, maionese, pomodori, lattuga...
«Spero che tu non li abbia fatti tutti uguali o potrei seriamente ucciderti» dico interrompendolo
«Tranquilla, te li ho fatti con solo il prosciutto e il pomodoro»
«Avete finito di fare la coppietta?» chiede Taylor dopo essere entrato in cucina
«Hai sentito una mosca?»
«Quando la finirai di comportarti come una bambina?»
«Qui l'unico bambino sei tu» dico guardandolo male
I panini sono pronti e tutti tranne Gilinsky sono scesi in cucina per dare una mano con le cose che porteremo al lago.
«Gilinsky smettila di farti seghe e scendi!» urla il suo migliore amico nonché mio coinquilino per i prossimi sette giorni
«Coglione ero al telefono con mia madre! E tra l'altro ti ha sentito»
Scoppiamo tutti a ridere mentre Johnson diventa bordeaux dall'imbarazzo.
***
«Ti vuoi buttare si o no?» mi urla Cameron
«Te l'ho detto, no!»
«Fifona!» urlano in coro lui e Nash
Mi tolgo la felpa per il troppo caldo e dopo averla posata vicino sull'asciugamano sul quale sono seduta inizio ad osservare il luogo.
È un posto non molto isolato ma la cosa bella, da quanto ci ha detto Matthew, è che non ci viene mai nessuno quindi possiamo fare quello che ci pare senza dare fastidio. Il lago è circondato da alberi, fiori, piante di ogni tipo ma la cosa che mi salta all'occhio è una corda che pende da un ramo di un albero vicino alla riva.
Mi alzo in piedi di scatto, spaventando Aaron, e inizio a correre verso la corda per poi prenderla al volo e lanciarmi in acqua. Quando riemergo in superficie tutti mi stanno guardando allibiti.
«Che c'è?»
«Tu sei completamente pazza!»
«Perché voi vi ritenete persone normali?»
«Mai detto» dice Cameron facendomi l'occhiolino
«Quanto sei coglione»
«È per questo che mi ami dolcezza»
«Mai detto» dico innocentemente
Cameron si avvicina a me e quando gli sto per dire di non azzardarsi ad affogarmi mi affoga ridendo come un pazzo.
«Tu sei tutto scemo» borbotto sputando dell'acqua
«Succede»
«Li fai ancora i remix?» mi chiede Nash dopo essersi accertato che Cameron non voglia affogare qualcuno
«Con le lezioni e i corsi extra non ho avuto tempo»
«In tre anni nemmeno un remix piccolo piccolo?»
«No Nash»
«Tu chi sei? Bestia di satana!» urla buttandosi successivamente in acqua con fare teatrale
«Ma negli ultimi tre anni vi siete dati alla droga? No perché non siete normali»
«Secondo te ho tempo per bucarmi? E poi chi la mantiene sta fisicata?» urla Gilinsky indicandosi la tartaruga
«I tuoi amici sono strani» dice, spaventandomi, Josie
«Ho visto come guardi mio fratello»
«È carino» dice con falso sguardo innocente
«Josie! Oddio no per favore dimmi che non è successo»
«Ehm..»
«Caniff! Ti ammazzo!» urlo
«Josie!» urla lui
«Ti avevo detto che non era scema!»
Nuoto fino a riva, esco dall'acqua e mi vado a sedere sull'asciugamano.
«Ti da fastidio che stiamo insieme?» mi chiede Taylor
«State insieme?» urlo
Ma che cazzo... Quando? Come? Dove? Perché?
«Ma tu che avevi capito?»
«Che avevate scopato?»
«No cretina!» ride «Stiamo insieme da qualche giorno»
«Falla soffrire e di addio al tuo amico dei piani bassi»
«Ma perché tu devi minacciare sempre?» si lamenta
Alzo le spalle e prendo una birra dal frighetto, la apro e la inizio a bere a piccoli sorsi.
«Questa birra fa schifo»
«Sei tu che non capisci un cazzo, mia cara» dice Nate facendomi successivamente la linguaccia
«Disse quello che non aveva mai mangiato le Skittles»
«Tu cosa?!» urlano Matthew e Aaron
«Ma che amici ti sei fatta?» mi chiede Aaron sconvolto
«Ora ci dirà anche che non gli piacciono gli Oreo» dice Taylor
Io e Josie scoppiamo a ridere mentre Nate sorride imbarazzato.
«Dobbiamo rimediare!» urla Nash mentre Gilinsky borbotta un 'io ti disconosco'
Non so da dove ma tirano fuori un pacchetto di Skittles e lo passano a Nate fiduciosi che gli possano piacere.
«Quindi?» chiede Aaron
«Buone» risponde
«Solo buone? Oddio questo è pazzo»
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Another A Last Step
FanfictionSequel di A Last Step, consiglio la lettura del primo libro. A volte si dicono piccole bugie per non far soffrire l'altra persona ma facendo così si peggiorano solamente le cose. Perché? Perché l'altra persona poi perde fiducia in chi le ha mentito...
