"Si, ovvio che si!"

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Domenica sera 
Emma's pov
Ho appena finito di vestirmi e truccarmi leggermente dopo che Simo mi ha messo il doposole su tutto il corpo con massaggi e io ho ricambiato.
Mi ha detto di vestirmi elegante quindi ho messo un abito lungo color corallo con una gonna morbida e leggera che parte da più o meno sotto il seno con uno spacco nel mezzo mentre sopra è fatto a canottiera tutto di pizzo, che non mi ricordavo più neanche di avere ma che ho ritrovato nella valigia che mi ha fatto ieri il mio amore mentre dormivo e ai piedi indosso un paio di sandali bianchi con borchie stile romana ma molto fini ed eleganti.
Appena esco dal bagno Simone si passa la lingua sul labbro superiore come faceva spesso anche ad "amici" in momenti in cui era in imbarazzo, viene vicino a me e mi dice
B: "quando ho visto questo vestito nell'armadio ho pensato che non l'avevi mai messo ma che sicuramente ti sarebbe stato benissimo, sei stupenda"
E: "grazie, in realtà non mi ricordavo neanche di averlo!"
B: "ci credo con tutti i vestiti che hai"
E:" ei anche tu hai un sacco di vestiti!"
B: "vero... ma ora andiamo!"
Mi prende per mano e usciamo dalla stanza per dirigerci verso il ristorante.
Prima di arrivare lì Simone mi benda e mi guida lui dolcemente fino a farmi sedere al tavolo e prima di togliermi la benda mi consiglia di girarmi verso destra, io mi giro e lui abbracciandomi da dietro mi toglie la benda e quello che vedo davanti a me è uno spettacolo, la scogliera della costiera amalfitana e il mare bellissimo che fa da cornice al tramonto, mi emoziono ovviamente e mi scende anche una lacrima dagli occhi lucidi, ormai sono abituata, mi emoziono per le piccolezze figuriamoci per una cosa così! mi giro verso Simone e noto che anche lui è emozionato e anche un po' agitato se devo essere sincera, mi da un bacio, molto passionale e si siede di fronte a me...
B:"allora ti è piaciuto principessa? "
E: "si un sacco, poi con te in questo momento della nostra vita insieme, tutto mi sembra amplificato, le emozioni sono doppie"
B: "lo so amore anche per me vale lo stesso, per questo ho voluto regalarti questo weekend solo noi due per staccare un po' da tutto e anche per farmi perdonare"
E: "per cosa amore?"
B: "quello che è successo in settimana...."
E: "già, non l'ho dimenticato tranquillo!"
Sorridiamo entrambi e ci prendiamo per mano al bordo del tavolo.
B: "sai venerdì quando mi hai chiamato dicendomi che non stavi bene mi sono sentito immensamente in colpa, era come se me lo sentissi che in questa settimana in cui sarei stato via non ti saresti sentita bene"
E: "diciamo che non è stata colpa solo del nervoso che mi hai fatto prendere tu, è che in questa settimana mi sono sentita davvero sola, tu eri lontano, i miei genitori abitano a Malta e la tua famiglia si ovviamente mi stanno vicino e tutto ma i tuoi lavorano e tua sorella ha la sua vita quindi non volevo pesare su nessuno"
B: "lo so amore che non ti piace chiedere aiuto ma in questo periodo devi, se anche solo ti senti sola chiama mia mamma, mia sorella chi vuoi e loro appena possono vengono lo sai"
E: "si lo so ma io voglio te"
B: "amore vieni qui "
Simo non resiste all'eleganza di questo posto è subito mi invita ad andare a sedermi sulle sue gambe per coccolarmi ma io mi limito ad avvicinarmi a lui per un bacio, dopo quando saremo da soli ci sarà tempo per tutto.

Biondo's pov
Stavamo chiacchierando quando il cameriere ci interrompe portandoci gli antipasti e iniziamo a mangiare, ovviamente pesce essendo sul mare, tutto buonissimo e come dolce la cheescake, uno dei dolci preferiti di Emma.
Dopo il dolce visibilmente agitato inizio a guardarla negli occhi e dolcemente le prendo le mani, mi avvicino e mi metto di fianco a lei sempre tenendola per le mani, Emma non capisce cosa io stia facendo fin che non mi inginocchio di fianco alla sua sedia e li già lei scoppia in lacrime, tirò fuori dai pantaloni una scatolina e la apro davanti ai suoi occhi mostrando un solitario con un brillantino al centro non troppo grande e senza giri di parole faccio ad Emma la domanda che mai avrei pensato di fare nella mia vita: "Emma, mi vuoi sposare?"
Lei tra le lacrime e l'emozione si guarda la pancia e dice: "amore che facciamo? Lo sposiamo papà?"
Poi rialza lo sguardo verso di me e prendendomi il viso tra le mani facendomi alzare si avvicina alla mia bocca afferma: "si,ovvio che si!"
Ci baciamo come se ci fossimo solo noi su quella terrazza sul mare, come se il mondo girasse solo per noi tra gli occhi lucidi delle persone che hanno assistito alla scena e per qualche minuto hanno sognato con noi.

Biondo e Emma un anno dopo... Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora