Epilogo

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Biondo's pov
M: "papaaaaaaa"
Urla mia figlia appena la vedo sbucare dalla porta scorrevole dell'aeroporto di Fiumicino con sopra la scritta ARRIVI.
La prendo subito in braccio e me la sbaciucchio tutta mentre raggiungo Emma per aiutarla con i bagagli e salutarla con un prolungato bacio a stampo; mia figlia subito si mette in mezzo a noi due portandomi le braccia al collo.
M: "mio Papy" puntualizza Mia
E: "si amore Papy è tuo ma anche un po' mio"
La corregge mia moglie stringendosi a me mentre ci dirigiamo al parcheggio per salire in macchina e tornare a casa.
Appena entriamo in casa consiglio a mia figlia di correre nella sua cameretta perché ci sarà una sorpresa per lei.
E: "amore devi smetterla di riempirla di regali, non vedi come è viziata? "
B: "almeno questo concedimelo, è una settimana che non la vedo. A proposito come è andata a Malta?"
E: "tutto bene! ne avevo proprio bisogno, abbiamo passato tutto il tempo con i miei genitori e Mia si è divertita molto con i nonni "
Un urlo di gioia proveniente dalla cameretta interrompe il nostro discorso così ci dirigiamo in camera e subito Mia corre ad abbracciarmi.
M: "gazie Papy adoro cavalli"
B: "lo so amore che ti piacciono i cavalli per questo ti ho regalato questo cavallino a dondolo" le spiego mentre le accarezzo la schiena.
E: "è davvero bello amore dove l'hai trovato? "
B: "in un negozio di giocattoli che hanno da poco aperto a Pomezia"
Emma si avvicina appoggiando la sua testa sulla mia spalla mentre io le circondo le spalle con il braccio ed entrambi ci incantiamo a guardare nostra figlia felicissima in groppa al suo cavallino.
B: "il tuo malessere è passato?"
E: "in realtà.... non proprio, nel senso che ce l'ho ancora e ho capito a cosa è dovuto"
B: "e a cosa è dovuto?"
E: "bhe...."
Emma si sposta davanti a me guardandomi negli occhi e legando le sue braccia alla mia vita
E: "sono incinta"
La sollevo dalla gioia e la faccio roteare prima di rimetterla giù e baciarla
B: "lo sapevo amore"
E: "come facevi a saperlo? Avevo detto ai miei genitori di non dirti niente perché volevo dirtelo io"
Sembra quasi infastidita così le spiego subito
B: "tranquilla amore i tuoi genitori non mi hanno detto nulla" le dico mentre le sposto una ciocca di capelli dietro all'orecchio.
E: "e allora come facevi a saperlo?"
B: "hai la stessa luce negli occhi che avevi due anni fa  quando aspettavi Mia"
Mi stringe forte così chiudo gli occhi e mi perdo nel nostro abbraccio fino a quando qualcuno mi tira la gamba
M: "Papy io fame"
Ci stacchiamo subito dall'abbraccio rivolgendo l'attenzione a nostra figlia.
B: "hai ragione amore adesso prepariamo subito la cena"

Emma's pov
Ceniamo con calma e poi stanchi ci sdraiamo tutti e tre nel lettone e ci guardiamo un film fin che non crolliamo tutti e tre nel sonno.
È notte fonda quando un fastidio alla pancia mi costringe ad alzarmi ed andare in bagno, all'inizio preferisco fare tutto da sola ma poi mi ricordo che l'appoggio e l'aiuto di Simone sono stati fondamentali nella mia prima gravidanza così lo sveglio.
B: "amore cosa c'è? " mi dice quasi infastidito
E: "ho le nausee amore"
B: "e devi svegliare me? Prendi il peridon no?!"
Mi dice arrabbiato mentre si rigira dall'altra parte del letto e con il cuscino tra le braccia riprova ad addormentarsi.
Io non mi perdo d'animo e mi infilo nel letto appoggiandomi sulla sua schiena dolcemente
E gli sussurro dolcemente nell'orecchio "amore facciamo come quando ero incinta di Mia? Ti prego"
B: "mannaggia a me che non riesco mai a dirvi di no! Viè qua va"
Lui si siede sul letto con la schiena contro la spalliera mentre io mi sistemo tra le sue gambe e lui posa le sue mani sulla mia pancia mente mi lascia dei piccoli baci sul collo che mi fanno rilassare e addormentare nel giro di pochi minuti.

...tre mesi dopo...

Emma's pov
Siamo nella sala d'attesa della mia ginecologa di fiducia, Simone mi accarezza il pancione, ormai bello evidente, in attesa di scoprire se avremo un maschietto o una femminuccia.
Di fianco a noi una ragazza giovane lascia cadere dai suoi occhi delle piccole lacrime silenziosamente
Io, che non mi faccio mai i cavoli miei, chiedo se è tutto a posto e lei inizialmente annuisce continuando a piangere poi si gira verso di me e sorridendomi mi confessa che si è emozionata per la scena che ha appena visto ovvero Simone che mi accarezza il pancione e mi bacia dolcemente la guancia sussurrandomi che andrà tutto bene.
R: "vorrei averlo anche io un compagno al mio fianco  che mi aiuti, mi sostenga e che sia felice di diventare papà"
Capisco subito la delicatezza della situazione quindi le accarezzo delicatamente la gamba mentre rispondo alla sua affermazione.
E: "non pensare che mio marito sia perfetto, anzi, il contrario! Questa è la mia seconda gravidanza ed è stata cercata, la prima però è stata voluta ma non cercata, nel senso che sapevamo quello che stavamo facendo ma non avevo l'ansia di rimanere incinta e probabilmente non pensavo neanche che bastasse così poco.
Non ti nego che quando ho aperto il blister e ho notato che avevo dimenticato una pillola sono andata in panico perché nonostante vivessimo insieme sapevamo entrambi che forse non era il momento adatto per avere una bambina, quando ho fatto il test e l'ho visto positivo sono sbiancata, nel mio cuore regnava la paura, poi ho guardato Simone e ho capito che era al settimo cielo per questa notizia quindi mi sono tranquillizzata.
Tutto questo per dirti di stare tranquilla, è normale avere paura, all'inizio è anche normale che l'altra persona scappi perché sia spaventata, io stessa avrei voluto scappare, ma se il tutto è fatto con amore tutti capiscono che lì dentro c'è il loro figlio o la loro figlia e tornano, te lo garantisco! Poi sta a te capire cosa fare!"
La ragazza ancora piange commossa mentre si accarezza la pancia ancora piatta.
R: "ti ringrazio tanto! Oggi è la mia prima ecografia, sono due settimane che lui è scappato, non lo vedo e non lo sento dal giorno del test, stamattina però mi sono presa coraggio e l'ho avvisato del fatto che oggi avrei avuto la visita. Gli ho mandato l'indirizzo e l'ora in cui avrei avuto la visita, lui ha visualizzato ma non ha risposto..."
Finalmente si è un po' calmata così le faccio una proposta per cercare di tirarle su il morale
E: "senti cosa ne dici se ci scambiamo il numero di cellulare così ci teniamo in contatto visto che più o meno abbiamo la scadenza nello stesso periodo.
Fidati che parlare con una donna nella tua stessa condizione è molto più utile che mille uomini"
B: "ma smettila, tu senza di me non sei niente"
Esclama Simone
E: "certo certo come l'altra sera che ti ho chiesto di aiutarmi con le nausee e ti sei riaddormentato"
Ridiamo entrambi e alla nostra risata si aggiunge quella della ragazza di fianco a noi che però si ammutolisce e sbianca subito dopo.
Ci allarmiamo anche io e Simone che giriamo lo sguardo verso la direzione in cui punta gli occhi la ragazza e vediamo arrivare un ragazzo giovane lungo il corridoio, lei si alza e si mette davanti a lui.
Ragazza: "che ci fai qui?" Chiede sorpresa
Ragazzo: "mi mancavi, anzi mi mancavate, senza di voi non posso vivere, scusami se sono scappato, avevo bisogno di riflettere su quello che volevo veramente e su quello che potevo darvi. Un figlio a 18 anni non è proprio l'ideale ma ce la faremo, insieme"
I due ragazzi si abbracciano e si baciano nonostante la freddezza iniziale di lei che in realtà ci ha sperato fin dall'inizio in questo momento.
Mi commuovo anche io sotto la risata leggera di Simo.
B:"vieni qua frignona" mi dice indicandomi le sue gambe dove mi adagio per farmi posto tra le sue braccia pronte ad accogliermi
E: "dai lo sai che sono sensibillissima quando sono incinta"
La voce della dottoressa interrompe questo momento di dolcezza
D: "ragazzi, tocca a voi" dice indicandoci.
Ci dirigiamo subito verso la porta della stanza, mi sdraio sul lettino e sollevo la maglia conoscendo ormai molto bene la procedura.
La dottoressa spalma il gel sulla mia pancia e poi inizia a girare l'ecografo sul mio ventre mentre Simone mi stringe la mano come sempre.
D: "eccolo qui il vostro pargoletto! Adesso vediamo se ci fa vedere se sarà un maschio oppure un'altra bellissima femminuccia"
Simone muove la gamba su e giù nervosamente negli attimi di silenzio che precedono il verdetto
D: "vi comunico ufficialmente che il cognome Baldasseroni avrà un degno erede!"
S: "quindi è un maschio?"
D: "si è un maschio! ora vi stampo la foto del pisellino, la volete?" Chiede sorridendo la dottoressa
E-B: "si grazie" le rispondiamo prima di baciarci

Come avevo precedentemente detto questo è l'ultimo capitolo di questa storia, a malincuore termina qui il nostro "viaggio" nelle emozioni di questa coppia stupenda.
Non escludo la possibilità di scrivere un seguito ma purtroppo non ora.
Per scrivere bene dei bei capitoli serve tanto tempo che io purtroppo non ho quindi per ora vi saluto e vi ringrazio per tutti i commenti, le belle cose che mi avete scritto e detto e per l'attenzione che avete portato alla mia storia.
Non sparisco da Wattpad quindi continuerò a leggere le vostre storie, a commentarle e sono disponibile in privato per rispondere a delle vostre domande o semplicemente fare comoscenza.
A presto 😘

Biondo e Emma un anno dopo... Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora