Emma's pov
Le vacanze Natalizie sono ormai finite, hanno portato una ventata di gioia e serenità immensa, inoltre ho avuto la possibilità di passare un bel mesetto insieme ai miei genitori che mi hanno anche aiutata un sacco con la bambina, oggi Simo li riaccompagnerà in aeroporto dove prenderanno un volo per Malta, io aspetterò a casa, smontando l'albero di Natale e prendendomi cura della mia piccola.
Non ho mai amato i saluti, li ho sempre trovati strazianti e dolorosi, così ho preferito salutare i miei genitori a casa mia dove so che niente e nessuno può farmi del male o recarmi dolore, non nego però che ho versato più di qualche lacrima pensando a quanto mi mancheranno.
Loro sono parte fondamentale della mia vita, non riuscirei a fare nulla senza il loro appoggio e poi abbiamo un bellissimo rapporto, stare così lontana da loro mi fa sentire smarrita, l'unico punto di riferimento che ho è Simone che mi è stato vicino da quando eravamo nel programma non lasciandomi mai da sola.
Biondo's pov
Sono a Fiumicino, domenica sera tardi, fuori il gelo.
Lascio i genitori di Emma al gate, li saluto prima che passino i metal detector e poi mi dirigo alla macchina, fumo una sigaretta,
L'unica della giornata e mi rimetto in macchina verso casa.
Sono più o meno a metà strada quando attraversando un incrocio regolato da semaforo qualcuno non rispetta il rosso e mi prende in pieno dalla parte del guidatore, percepisco l'impatto ma proprio mentre sto pensando che se solo non avessi fumato quella sigaretta tutto questo non sarebbe successo, svengo.
Emma's pov
Sono a casa, tranquilla, mentre allatto la mia bimba e intanto penso al fatto che Simo sarebbe già dovuto tornare da un bel po.
Prendo il telefono pronta per chiamarlo quando un numero sconosciuto appare sul display, rispondo e sento le parole che nessuna compagna a casa con una figlia piccola vorrebbe sentirsi dire: "signora il suo compagno, ha avuto un incidente, abbiamo trovato il suo contatto tra i preferiti, la aspettiamo all'ospedale gemelli di Roma"
Mi fiondo a casa dei genitori di Simo, le
Persone più vicine che ho in questo momento, gli racconto della telefonata e chiedo loro gentilmente di tenermi Mia mentre raggiungo suo padre in ospedale.
Il papà di Simo si offre gentilmente di accompagnarmi e accetto volentieri.
Quando arrivò in ospedale la situazione è peggio di quanto credo, Simone è ricoverato in rianimazione posto in coma farmacologico a causa delle numerose fratture riportate e un trauma cranico.
Quando arrivò non posso vederlo subito perché è in sala operatoria per operare il ginocchio rotto in modo scomposto, mentre per l'ematoma interno in testa dobbiamo solo sperare che si riassorba da solo, non essendo operabile altrimenti la sua vita sarebbe in serio pericolo.
Dopo circa un paio d'ore di intervento finalmente posso entrare in camera a salutarlo, anche se lui per ora non mi vede e non mi sente.
Ha una benda in testa a causa di un taglio che si è fatto sbattendo sul volante, una gamba ingessata a causa di un ginocchio andato in mille pezzi e le costole rotte.
Entro in camera e cercando di trattenere le lacrime faccio come mi hanno consigliato le infermiere, mi avvicino, gli lascio un casto bacio sulla guancia e gli prendo la sua mano tra la mia e inizio a parlargli pregandolo di restare qui con noi perché io e Mia abbiamo ancora tanto bisogno di lui e gli ricordo quanto lo amo e che non vedo l'ora di sposarlo.
"Amore mio ti prego non lasciarmi, senza di te sono sola, tua figlia non ha nemmeno un mese e ha tanto, troppo bisogno di te, dei tuoi consigli, della tua solarità, della tua protezione ebbene sì, anche della tua gelosia, entrambe abbiamo bisogno di te, io non so cosa farei se tu ci lasciassi quindi ti prego non farlo, ho ancora bisogno dei tuoi baci assonati alla mattina, delle tue carezze mentre facciamo colazione, dei tuoi baci appassionati quando rientri, come se non ci vedessimo da un mese, delle tue coccole alla sera nel letto e di fare l'amore con te; ho bisogno dei tuoi sguardi assassini se qualche ragazzo mi guarda, delle tue braccia che mi stringono per far capire a tutti che sono tua e che nessuno mi deve toccare, e già mi mancano i tuoi sguardi pieni d'amore riservati solo a me e a Mia.
ti amo con tutto il mio cuore e la mia anima, ho ancora tanti progetti in serbo per noi sia familiari che a livello di carriera, voglio altri figli da te, ci dobbiamo sposare tra tre mesi, te lo ricordi amore? Ecco non te lo scordare perché io voglio unirmi a te per sempre, non voglio mai separarmi da te, sopratutto non ora, nel momento più felice della mia vita. Combatti amore con la positività che solo tu hai e sai trasmettere alle persone, il pensiero che stasera nel letto non ci sarai tu a consolarmi, stringendomi e assicurandomi che andrà tutto bene mi strazia....
io ti aspetto, Mia ti aspetta e la tua famiglia non vede l'ora di riabbracciarti"
Esco con le lacrime che mi rigano gli occhi lasciando il posto a suo padre, anche lui in lacrime.
Ciao ragazze, chiedo scusa se ho aspettato qualche giorno a pubblicare questo capitolo ma l'ho ricontrollato più volte.
Intanto volevo avvisarvi che ho iniziato a scrivere un' altra storia, non su Biondo e Emma, ma riguardante sempre l'amore l'amicizia ecc, improntata su più personaggi e non focalizzata solo su due.
Non so quando inizierò a pubblicarla ma per ora state tranquille che questa la continuo ancora per un po'!
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Biondo e Emma un anno dopo...
FanfictionCosa sarà successo alla coppia più chiacchierata dell'ultima edizione di "Amici" leggete questa storia per scoprirlo.... 22/11/2018 #1 in #emma 28/12/2018 #2 in #biemma
