Risvegli traumatici

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Emma's pov
B: "Mia! Mia! dov'è Mia? Emma svegliati, dov'è Mia?"
Mi sveglio di soprassalto tra le urla di Simone i suoi strattoni, è agitatissimo è tutto sudato allora lo avvicino a me cercando di tranquillizzarlo e capire cos'è che l'ha spaventato ma senza parlare si accoccola sul mio petto nudo, visto che ci siamo addormentati senza neanche vestirci, e inizia a piangere.
E: "amore che succede? Parla! Raccontami! Hai fatto un brutto sogno?"
Parlandogli come se fosse un bimbo piccolo da proteggere gli alzo leggermente il viso verso il mio e gli accarezzo le guance rigate dalle lacrime.
Lui si calma e finalmente mi racconta cos'è successo tenendomi sempre ben stretta contro di lui.
B: "ho fatto un sogno bruttissimo Emma, un incubo!"
E: "amore mio cos'hai sognato? racconta!"
B: "ho sognato che rapivano Mia, poi mi sono girato nel letto e non l'ho sentita vicino a me e sono impazzito. Perderla è la mia paura più grande"
E: "lo so amore ci credo, lo stesso vale per me, ora se vuoi chiamiamo tua mamma, tanto sono le otto del mattino e penso siano già in piedi conoscendo gli orari di mia figlia, così almeno li senti e ti tranquillizzi va bene? "
B: "si amore grazie, io intanto mi bevo un bicchiere d'acqua, promettimi che non dormiremo mai più senza di lei!"
Sorrido alla sua richiesta
E: "va benissimo amore, anche a me è mancata da impazzire"
B: "io sono impazzito veramente"
Sorride anche lui questa volta mentre aspetto che il telefono squilli e dopo pochi secondi mia suocera mi risponde con una voce dolce  ma non molto riposata così mi appresto a metterla in viva voce così sente anche mio marito.
Su: "Emma, tesoro, tutto bene? Come è andata questa prima notte di nozze?"
E: "benissimo grazie, se non fosse che tuo figlio si è svegliato impazzito cercando la figlia, a proposito come sta? "
Su: "lasciamo stare Emma, ci ha fatti disperate tutta la notte, piangeva, non voleva dormire, abbiamo provato di tutto, la sua solita tisana che mi hai dato tu, il latte, il ciuccio ma nulla.... si è addormentata solo poco fa perché era distrutta "
S: "e perché non hai chiamato? Ti avevamo esplicitamente detto di chiamarci se Mia non era tranquilla "
Afferma mio marito visibilmente agitato
Su: "amore ma è giusto che ogni tanto passate del tempo insieme solo voi due, sopratutto la prima notte di nozze"
Sentite queste parole si tranquillizza leggermente
S: "dai dacci due minuti e veniamo a prenderla"
Chiudiamo la telefonata e ci abbracciamo forte forte
S: "dai amore doccia veloce e ci vestiamo così andiamo a riprendere la nostra principessa"
E: "direi di sì amore! Così andiamo a casa e ultimiamo anche i preparativi per il nostro viaggio di nozze"
B: "già, tra 10 ore abbiamo il volo! Le Maldive ci aspettano!"
E: "così magari ti rilassi un po'!"

Biondo's pov
Finalmente entro in casa dei miei genitori e senza neanche salutarli corro dalla mia piccola che dorme in modo così angelico in mezzo al letto dei miei, mi sdraio di fianco a lei senza svegliarla, la guardo, la bacio e inalo il suo buonissimo profumo, quanto mi è mancato....
di fronte a me mia moglie fa lo stesso.
Finalmente siamo la famiglia che ho sempre desiderato.

Sto cullando dolcemente le mia bambina quando dall'altra parte della casa sento urlare il mio nome.
Così corro in camera, la appoggio nella sua culla e vado verso Emma per vedere di cosa ha bisogno.
E: "amore vuoi darmi una mano a fare almeno la tua valigia!"
B: "senti non iniziare a fare la mogliettina perfettins rompiscatole"
Ridiamo entrambi mentre io con la faccia da marito sottone apro il cassetto dove tengo i costumi e inizio a lanciarglieli addosso per dispetto e lei ricambia il mio dispetto, a quel punto la prendo per le mani e la butto sul letto così iniziamo a fare "la lotta" come due bambini, ad un certo punto riesco a fermarla sotto di me e le stampo un bacio sulla bocca per poi continuare a darle numerosi piccoli baci su tutta la faccia.
La camera si riempie del rumore dello schiocco dei miei baci unito alla risata di Emma.
B: "ti amo!"
E: "ti amo!"
B: "io ti amo di più!"
E: "no io di più!"
B: " no io!"
Ridiamo entrambi uno sulla bocca dell'altra per poi alzarci felicemente da letto
E: "dai finiamo queste benedette valigie, senó l'aereo partirà senza di noi"
B: "già hai ragione"
La abbraccio forte e le lascio un bacio a stampo sulle labbra per poi continuare ad aiutarla con i bagagli. 

Biondo e Emma un anno dopo... Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora