Preparativi

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Emma's pov
La sveglia suona, anche se non serve, io sono già sveglia da ore, la mia bambina anche, quasi sentisse anche lei la tensione della giornata, oggi i suoi genitori si sposano, si uniscono per sempre più di quanto già lo siano.
Un' oretta dopo suona il campanello e dalla porta entrano i miei genitori e mio fratello, il mio testimone insieme alla mia amica di sempre che non a caso si chiama anche lei Emma e che conosco da quando sono piccola, anche lei mia testimone.
Tutti iniziano a parlare e cercano di calmarmi vista la mia grande agitazione, poi mi sposto in camera per allattare la mia bambina in tranquillità dove mi raggiunge mia mamma anche lei agitata che inizia ad accarezzarmi parlarmi...
R: "amore, chi l'avrebbe mai detto che in così poco tempo ti avrei vista così cresciuta, così pronta a prendere il volo da sola, forse non me ne rendevo conto ma in realtà eri già capace di volare da sola da tanto tempo, forse ero io che avevo paura di lasciarti andare. Quando sei partita da Malta, il giorno in cui sei tornata a Roma per l'ultima possibilità che ti avevano dato per entrare nella scuola di amici, io me lo sentivo che non saresti tornata, da una parte ero felicissima perché vedevo finalmente il tuo sogno realizzarsi, dopo tanti sacrifici e tante batoste.
Dall'altra parte però il pensiero che tu saresti potuta diventare una popstar internazionale, quale sei ora, mi spaventava; avevo paura che ti saresti allontanata da noi, dalla tua vita, dai valori che ti avevamo insegnato, paura che poi si è rivelata infondata visto che ti sei rimasta la persona umile e onesta di sempre. Quando hai lasciato Keanu, il tuo fidanzato storico, ho percepito che avresti rotto anche con noi, con i tuoi amici e con la tua "vecchia" vita pensando ingenuamente che forse non ti appartenesse più.
Quando poi ho visto come guardavi Biondo ho capito perché avevi lasciato keanu, ho intravisto subito che tra di voi sarebbe nato qualcosa, ma ancora una volta, nonostante fossi felice per te, mi sono spaventata, ho avuto paura che potesse farti del male, ho avuto paura che quel suo essere troppo diverso di te ti avrebbe cambiata, ti avrebbe fatta diventare più ribelle, ma mi sbagliavo per l'ennesima volta perché in realtà quel ragazzo che si faceva chiamare "sex symbol freddo" con te era tutt'altro, ti ha sostenuta, ti ha difesa, ti ha aiutata e ti amata per tutto il tempo in cui siete stati dentro la scuola di amici, lui ha tirato fuori la parte più bella di te, ti ha fatta reagire finalmente alle malelingue delle persone, ha tirato fuori il tuo carattere e ti ha aiutata a diventare più emotiva e confidente sul palco; quando lui è uscito ho capito realmente quanto lo amavi, quanto ti mancava e quanto fosse fondamentale per te, ma solo dopo, quando è ricominciata la vostra vita vera ho capito quanto eravate e quanto siete uniti, vivete uno in funzione dell'altro e quando ti ha chiesto di andare a vivere insieme a Roma, non potevo che esserne felice, la paura che ho provato quando sei partita per entrare ad amici in quel momento non c'era più, perché sapevo che c'era lui a proteggerti, a supportarti, a starti vicino in tutto e ad amarti per tutta la vita, non solo per la parentesi idilliaca del programma televisivo.
Quando poi ci avete dato la notizia della dolce attesa di Mia, ero la mamma più felice e più orgogliosa del mondo, come lo sono oggi perché finalmente vedo mia figlia coronare il suo sogno di una famiglia bella, vera, unita e che si ama. Ti auguro il meglio amore, a te e a Simone"
Mi lascia un bacio sulla testa mentre le lacrime scendono copiose sui nostri volti e la porta della camera si apre per mano di mio papà accompagnato dalla truccatrice e parrucchiera pronta ad agghindarmi per l'occasione.
Abbiamo scelto un trucco leggero e puro e una acconciatura che faccia spiccare il mio viso piccolo da bambina, raccogliendo i capelli in uno chignon morbido contornato da brillantini a cui attaccheremo il velo, lasciando giù due ciocche ad incorniciarmi il viso.

Finito trucco e parrucco, finalmente arriva il momento più atteso

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Finito trucco e parrucco, finalmente arriva il momento più atteso.
Aiutata da mia mamma è dalla mia amica indosso l'abito bianco, lungo, semplice e che evidenzia le mie forme con uno strascico lunghissimo trasparente verso la fine e con ricamati dei fiori che riprendono quelli sul corpetto con scollatura non esagerata ma sexy e spalline a sorreggere il tutto.
Sotto il vestito come tradizione indosso una giarrettiera in pizzo mentre al collo indosso un semplice collier che mi ha regalato Simo insieme a degli orecchini abbinati.

Appena esco dalla camera, i miei due uomini, mio fratello e mio papà rimangono a bocca aperta, per un attimo ho anche pensato che mio papà dallo stupore lasciasse cadere per terra la mia bimba che dorme tranquilla tra le sue braccia

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Appena esco dalla camera, i miei due uomini, mio fratello e mio papà rimangono a bocca aperta, per un attimo ho anche pensato che mio papà dallo stupore lasciasse cadere per terra la mia bimba che dorme tranquilla tra le sue braccia.
K: "sorellina mia sei bellissima! Simone è proprio fortunato ad avere una sposa bella, gentile, educata, dolce, tenera ed elegante come te, ti voglio bene "
Ci abbracciamo mentre gli occhi si fanno lucidi prima di passare ad abbracciare mio papà che ha lasciato mia figlia ad Emma per potermi abbracciare.
C: "sono senza parole amore mio, sei bellissima! Non so come farò a portarti all'altare e lasciarti li tra le braccia di Simone di cui, per quanto mi fido e apprezzo, non posso dire di non esserne geloso, alla fine sei la mia bambina!"
E: "dai papà andiamo prima che mi metta a piangere anche io, sappi solo che ti voglio bene, che sarò sempre la tua bambina e che avrò sempre bisogno di te!"
C: "hai ragione amore, andiamo, ti staranno aspettando...."

Biondo's pov
Non ho dormito tutta notte, stupida insonnia, solo con Emma tra le braccia riesco a dormire tranquillo, quando non c'è lei non riesco a chiudere occhio, soprattutto oggi. Chi l'avrebbe mai detto che mi sarei sposato?! Forse nessuno avrebbe scommesso neanche un euro su di me e neanche i miei genitori.
Mentre mia mamma prepara il caffè per me, mia sorella Sara, che sarà la mia testimone di nozze insieme ad Irama, e per mio papà io guardo questa casa, che è stata il nido della mia infanzia, ripercorro tutte le cavolate fatta, tutte le delusioni ricevute e date ai miei genitori e poi faccio spazio alle mie certezze e alla consapevolezza di essere cambiato, di non essere più il ragazzino scalmanato opposto di sua sorella sempre composta.
Ora sono un uomo, ho una figlia e tra poco avrò anche una moglie con tutte le responsabilità che il matrimonio ne comporta.
Una pacca sulla spalla mi distoglie dai miei pensieri e la voce di mio padre inizia a risuonare nelle mie orecchie.
P: "oh Simo Simo, e quindi oggi ti sposi?!"
B: "eh si papà, non ci credo nemmeno io tranquillo "
Mia mamma e mia sorella sorridono mente noi continuiamo la nostra conversazione divertente
P: "ti inguai anche tu, figliolo mio, mi raccomando, non è un gioco il matrimonio, prenditi cura di tua moglie e di tua figlia, sempre, e quando ci sono dei problemi parlatene e risolverete tutto, come me e tua mamma sposati da quasi trent'anni!"
I miei genitori si abbracciano mentre mia sorella e mia mamma mi fanno tutte le raccomandazioni del caso ovviamente a favore di Emma, così perfetta che ancora oggi mi chiedo cosa ho fatto di così buono per meritarmela.

Indosso il mio vestito da sposo, molto semplice, per sentirmi a mio agio classica camicia bianca in cui inserisco i preziosi gemelli con incise una S che sta per Simone è una E che sta per Emma, che sono state il regalo di matrimonio che mi ha fatto la mia futura sposa e giacca nera con papillon e mi pettino.

Esco dalla mia cameretta salutando per un ultima volta quel bambino e quell'adolescente con la chioma bionda che oggi faranno spazio all'uomo che sono diventato e salgo in macchina, guidata da irama che mi accompagnerà in chiesa tra ansia e palpit...

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Esco dalla mia cameretta salutando per un ultima volta quel bambino e quell'adolescente con la chioma bionda che oggi faranno spazio all'uomo che sono diventato e salgo in macchina, guidata da irama che mi accompagnerà in chiesa tra ansia e palpitazioni.

Biondo e Emma un anno dopo... Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora