-: so che non ci speravate più, ma finalmente sono tornata! vi avviso che, se vi interessa, sto scrivendo una yoonmin, una jikook e una storia con taehyung e protagonista la lettrice, le trovate sul mio account :-
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I giorni con Jungkook passarono velocemente, tra gite a cavallo (e non solo sul destriero del principe) e giornate passate a riposare in quel luogo paradisiaco che era ormai diventato il loro luogo, dove spesso il principe e Haneul si trovavano a fare quella cosa che la ragazza aveva scoperto chiamarsi sesso.
Haneul non aveva mai scoperto quel mondo perché non aveva mai avuto qualcuno con cui fare sesso e perché i pochi ragazzi al villaggio che la conoscevano, venivano allontanati dalle voci sul conto della madre della ragazza, che si credeva fosse una strega, e dall'apparente infantilità della diciassettenne, che, invece, non era altro che una grande innocenza. I sette principi, invece, apprezzavano la ragazza e se ne prendevano cura, sia con il sesso che senza, iniziando ad intuire che certi atteggiamenti di Haneul erano dovuti alla perdita della madre, cosa che ancora aveva fatto fatica a superare, vedendola bruciare viva davanti ai propri occhi.
All'epoca non esistevano ancora gli "strizzacervelli" e tantomeno si sapeva cosa fosse la psicologia, ma, ad ogni modo, i sette giovani eredi del regno, si impegnavano per distrarre la ragazza dai suoi problemi e, finalmente, fu il turno di Seokjin.
Jungkook camminava con Haneul per i corridoi del castello, tenendola per mano e conducendola nella sala dove avrebbe incontrato il prossimo principe, con cui avrebbe passato altri giorni. Fino a quel momento la ragazza era felice di come la trattavano i suoi oppa, perché tutti erano gentili e premurosi con lei, facendola sentire finalmente amata. Per i corridoi incontrarono Yoongi che, non appena vide Haneul, sorrise istintivamente, provocando una scossa di adrenalina nel corpo della ragazza, che sorrise raggiante. Certo, lei voleva bene a tutti i suoi oppa, ma in particolare a Yoongi perché, nonostante il suo aspetto freddo e cattivo, si era dimostrato quello più dolce e attento nei suoi confronti; non vedeva l'ora di vederlo nuovamente e la stessa cosa valeva per il ragazzo.
Quando Haneul e Jungkook raggiunsero Seokjin, questo si trovava in una grande sala occupata da una lunga tavolata a discutere con alcuni responsabili degli schieramenti difensivi, suggerendo loro di spostarsi lungo il perimetro orientale per assicurarsi che pure lì la situazione fosse pacifica e stabile. La ragazza osservò attentamente il più grande tra i principi, colui a cui spettava di diritto il trono, l'erede per eccellenza. Il ragazzo era alto, aveva delle spalle molto ampie e possenti e un'espressione seria e composta, ma allo stesso tempo i lineamenti del suo viso erano dolci ed armoniosi. I capelli castani erano leggermente scompigliati e gli incorniciavano il viso luminoso, mentre questo discuteva con i due cavalieri, mordendosi di tanto in tanto il labbro inferiore.
La ragazza venne riportata alla realtà da Jungkook che le accarezzò delicatamente la schiena, posandole poi un veloce bacio a stampo sulle labbra. "Ti lascio con lui, ci vediamo questa sera, mh?" Haneul annuì, guardando il principe più giovane allontanarsi, seguito poco dopo dalle due guardie. Lo sguardo di Seokjin si posò su di lei e questo fece un sorriso dolce e sincero. "Ciao piccola, sono Seokjin" Si avvicinò a lei, facendo rimbombare i passi nell'enorme stanza. La guardò negli occhi, prendendola per mano e sorridendo nuovamente, per poi farle una proposta che non si sarebbe mai aspettata. "Ti va di preparare un dolce?"
I due giovani si trovavano nelle cucine del castello, a quell'ora deserte, intenti a cercare gli ingredienti per una torta ai frutti di bosco: la preferita di Haneul, anche se non le capitava spesso di mangiarla poiché la famiglia non poteva sempre permettersi gli ingredienti. "Haneul, cerca tre uova in quella dispensa, io vado a prendere la farina di riso" Disse il principe, arrotolandosi le maniche della camicia di lino che indossava, per poi allontanarsi in un ripostiglio lì vicino ed uscirsene con un sacco di farina che poggiò sul ripiano da lavoro. Nel frattempo la ragazza prese le tre uova da un cesto nella dispensa e quando raggiunse Seokjin trovò tutto l'occorrente: la farina, la marmellata, le uova, il latte e il miele.
Il ragazzo sorrise, prendendo una ciotola più grande e una più piccola, porgendola ad Haneul. "Riempila con la farina e versacela qui dentro" Le spiegò, preparando il latte da versare successivamente; lei prese la farina, versandola nella ciotola più grande, per poi sorridere lievemente quando le sovvenne un'idea. Il principe era impegnato a versare il latte nella ciotola e lei prese un pugno di farina, buttandogliela addosso. Lui la guardò sconcertato, con il viso e i capelli ricoperti di polvere bianca, facendola scoppiare a ridere, venendo poi seguita dal principe stesso, la cui strana risata non fece altro che provocare altre risate.
Haneul e Seokjin proseguirono il loro lavoro, preparando l'impasto e divertendosi come dei matti. Quel momento con il principe ricordò ad Haneul le volte in cui aiutava la madre a cucinare, combinando qualche piccolo disastro e finendo a ridere. Dopo aver impastato il composto con le mani e averlo messo in una sottospecie di teglia in ferro, il principe aprì il vasetto di marmellata ai frutti di bosco, il cui profumo giunse immediatamente alle narici di Haneul che si sporse, aprendo la bocca e guardando supplichevole Seokjin.
Il principe la guardò un po' confuso, poi capì ed immerse il dito nel vasetto, ricoprendolo di quella delizia ed avvicinandolo alle labbra di Haneul, che si occuparono di succhiarlo per bene, rimuovendo ogni traccia di marmellata e facendo scattare in Seokjin centinaia di fantasie diverse che avrebbe sicuramente sperimentato successivamente.
Con attenzione, il ragazzo sparse sull'impasto una dose generosa di marmellata, per poi prendere la teglia e poggiarla dentro il forno dove il fuoco scoppiettava ancora. "Bene, ora non ci resta che aspettare!" Disse soddisfatto, ripulendosi le mani. Haneul lo guardò negli occhi, facendo un piccolo broncio. "Oppa, mentre aspettiamo posso mangiare quella marmellata?" Il principe la guardò, per poi sollevare la ragazza, tenendola per le cosce e facendola sedere sul ripiano dove, poco prima, avevano preparato il loro dolce. "Oh, certamente, principessa." Sussurrò lui, abbassandole le spalline del vestito per svestirla fino al bacino e prendendo tra le mani il vasetto di marmellata.